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Elezioni amministrative, è il giorno dei ballottaggi: cinque comuni scelgono il sindaco. Sfide e protagonisti in campo

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Elezioni amministrative, è il giorno dei ballottaggi: cinque comuni scelgono il sindaco. Sfide e protagonisti in campo

Redazione politica
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Un seggio elettorale

PERUGIA – Si torna di nuovo alle urne in cinque comuni dell’Umbria. Dopo una tornata elettorale nella quale il centrosinistra ha retto soltanto perchè ha riconfermato gran parte dei sindaci ricandidati senza però conquistarne nessuno, adesso la vera prova del nove sono i cinque comuni dove si va al ballottaggio. In tutti e cinque la sfida è col centrodestra, ma in condizioni diverse.

FOLIGNO. Uno dei pochi comuni dove si è presentato in gara il Movimento Cinque Stelle, vedrà l’11% dello sconfitto Davide Fantauzzi ago della bilancia. Vigilia tesa, dopo la vicenda degli insulti (certi, benchè non recenti) da parte di Zuccarini e il presunto coro (denunciato dal suo portavoce) contro il candidato leghista, si parte dal 44.72% che l’avvocato espressione del Carroccio ha messo insieme al primo giro, contro il 38.27% di Pizzoni. Sfida chiave per entrambi gli schieramenti, anche in vista delle regionali, il M5S non ha dato libertà di voto e il clima è tesissimo, anche dopo il precedente dello schiaffo ad un militante del Pd alla vigilia del primo turno.

GUBBIO. Situazione opposta a Gubbio, dove è in vantaggio abbastanza nettamente Filippo Sitrati col 39,02% contro l’esponente del centrodestra Marzio Presciutti Cinti, fermo al 22,77%. Il dato significativo qui è che nella percentuale di Stirati, perchè il Pd, dopo la rottura aveva presentato un suo candidato. Per il ballottaggio, però il Pd ha – abbastanza evidentemente – annunciato il sostegno al sindaco uscente che quindi dovrebbe avviarsi, visto anche il netto vantaggio a prendere il volo. Ma attenzione, non si sa mai.

ORVIETO. Altra cartina di tornasole per il Pd sarà Orvieto. Giuseppe Germani, sindaco uscente deve rimontare parecchio perchè fermo al 31.91% contro il 43,97% della canidiata di centrodestra. C’è un solo apparentamento ufficiale, quello della lista  dell’ex socialista Barbabella con Germani, che però non basta al sindaco uscente per colmare il gap. Non parte sconfitto, ma la partita è forse meno aperta del previsto.

BASTIA UMBRA. Qui c’è una situazione interessante perchè Paola Lungarotti, candidata di centrodestra alla poltrona di Ansideri è si in vantaggio ma di appena 6 punti: 34,38% contro il 28, 17% del candidato Pd Lucio Raspa. Lungarotti non è espressione della Lega che al primo turno aveva indicato Catia Degli Esposti. Che farà il Carroccio? E dove andranno i voti della grillina Laura Servi?

MARSCIANO. Infine, la ‘rossa’ Marsciano, dove però un centro sinistra spaccato sta per consegnare la città al centrodestra: a Francesca Mele mancano infatti meno di 5 punti (45,19% per vincere) contro Stefano Massoli, fermo al 21.36% che deve sperare di fare bottino pieno dei voti dei suoi avversari (e non solo, perchè a conti fatti non basterebbero).

Si vota dalle 7 alle 23, basterà ovviamente apporre il nome sul candidato sindaco.

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