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In programma a Perugia la rassegna internazionale di cori universitari

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In programma a Perugia la rassegna internazionale di cori universitari

Redazione cultura
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PERUGIA – Presentati a palazzo Murena, sede del Rettorato dell’Università per gli Studi di Perugia, il II simposio internazionale e VI convegno nazionale dei cori e delle orchestre universitarie in programma nel capoluogo umbro dall’8 al 10 novembre 2018, che vedrà la partecipazione di quindici formazioni, italiane e due straniere (da Slovenia e Ungheria), per un totale oltre quattrocento partecipanti. All’incontro sono intervenuti il Magnifico Rettore Franco Moriconi, il professor Giovanni Gigliotti, Delegato per il settore Attività culturali e ricreative, Marta Alunni Pini, direttore del Coro dell’Università degli Studi di Perugia e una rappresentanza di studenti coristi.

“Si tratta di un’iniziativa molto importante – ha rilevato il Rettore Moriconiper l’Ateneo perugino, che ha avuto il piacere e l’onore di organizzare l’importante manifestazione, per la città di Perugia che si appresta ad accogliere coristi che giungono dall’Italia e dall’estero e che daranno vita a giornate intense all’insegna della musica e della cultura, con tanti appuntamenti aperti a tutti e che ci auguriamo vedranno presente un folto gruppo pubblico di cittadini”.

“Il motivo conduttore del simposio – ha spiegato il delegato Gigliottiè il valore aggregante della musica nella realtà universitaria e, nei tre giorni di lavori, si succederanno come oratori non solo prestigiosi docenti di musicologia, ma anche docenti di altre discipline legate al canto o all’associazionismo, dalla logopedia al fundraising, fino alla riforma del terzo settore – ha aggiunto il professore -. Naturalmente ci saranno ogni giorno alcuni concerti aperti a tutta la città e ai quali ci attendiamo una larga partecipazione di pubblico, visto anche il livello artistico dell’offerta. L’organizzazione dell’evento è stata possibile grazie alla perfetta sinergia che si è venuta a creare tra il coro e l’Ateneo, con il nostro Rettore che non ha mai smesso di incoraggiarci a perseguire un obiettivo così prestigioso. Noi siamo pronti ai nastri di partenza, nella certezza che saranno momenti molto importanti per tutti i partecipanti ma anche per la città di Perugia”.

“Durante la nostra edizione del simposio, un consistente spazio è certamente riservato alla musica e alle esibizioni delle formazioni che giungono a Perugia – ha spiegato Marta Alunni Pini, direttore del Coro dell’Ateneo perugino – I coristi delle 15 formazioni ospiti saranno anche coinvolti in laboratori e workshop corali volti all’esplorazione di vari linguaggi ed esperienze vocali: il jazz con Greta Panetteri, l’improvvisazione ritmico-armonica con le circles di Albert Hera, il musical con Enrico Zuddas”.

Uno sguardo al programma – Si inizia giovedì 8 novembre alle 15.30 nell’aula Magna di palazzo Murena con il coro dell’Ateneo di Perugia che intonerà l’Inno dell’Università composto dal maestro Salvatore Silivestro, fondatore e direttore artistico del Coro Unipg. Ai saluti delle autorità, a cominciare dal rettore Franco Moriconi, farà seguito un primo concerto dei due cori internazionali, il Vox Humana di Vác (Ungheria) e l’APZ Tomšič Univerze di Lubiana (Slovenia). Oltre alla sessione in aula Magna, altri concerti aperti al pubblico sono in programma sempre giovedì 8 novembre (ore 21.00), nella Basilica di San Pietro, venerdì 9 novembre (ore 19.45), al Complesso teatrale collegio ONAOSI e sabato 10 novembre (ore 18.00) nell’auditorium del Conservatorio F. Morlacchi. “L’evento principale dell’intera manifestazione sarà l’esecuzione della Messa da Requiem di Giuseppe Verdi nella serata di sabato 10 novembre alle ore 21.00 nella Cattedrale di San Lorenzo, in una originale versione per soli, coro, organo e percussioni”, ha evidenziato il direttore Marta Alunni Pini che ha sottolineato come il coro dell’Università degli Studi di Perugia sia composto, attualmente, da 50 elementi, fra studenti (compresi molti stranieri presenti a Perugia anche per l’Erasmus), docenti e personale tecnico, amministrativo e bibliotecario. I solisti impegnati in questa monumentale e complessa partitura saranno Chiara Mogini (soprano), Rachele Raggiotti (mezzosoprano), David Sotgiu (tenore), Stefano Rinaldi Miliani (basso). Tra i protagonisti anche Adriano Falcioni all’organo oltre a Leonardo Ramadori e Gianni Maestrucci alle percussioni. Dirigerà il quarantenne Maestro spoletino Mauro Presazzi.

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