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Il voto in Umbria: 5S al palo, il Centrosinistra tiene e il Centrodestra dà segni di vita: dati e analisi. Tutti gli eletti

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Il voto in Umbria: 5S al palo, il Centrosinistra tiene e il Centrodestra dà segni di vita: dati e analisi. Tutti gli eletti

Andrea Giuli
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PERUGIA/TERNI – In politica vige una inossidabile, aurea legge. Al netto delle variabili e delle sorprese, uniti si vince e divisi si perde, o si rischia assai. Per ottenere il successo nelle elezioni amministrative, qualche lista civica di appoggio, ben fatta però, fa il resto.

Umbria, Italia Come più o meno è accaduto a livello nazionale, il Movimento Cinque Stelle rimane sostanzialmente al palo. O comunque non sfonda. Il Centrosinistra tiene e aggancia il significativo successo di Narni, mentre il Centrodestra dà discreti segnali di vita, seppur tutti da approfondire. Proviamo a dare un primo sguardo agli esiti delle urne nei due Comuni maggiori umbri dove si è votato.

Qui Narni Nelle condizioni date e con un Pd nazionale e locale che, a vario titolo e per una serie di motivi, deve affrontare un momento di difficoltà, la riconferma al primo turno del sindaco democratico uscente, De Rebotti, non era affatto scontata. Alla vigilia del voto, molti osservatori – e anche nelle stanze dei partiti in lizza – prefiguravano come assai probabile un ballottaggio. Non è andata così. Magari, non per molto, se è vero come vero che De Rebotti ha raccolto un 52% contro il 57,6 del 2012. Tenendo conto anche dell’affluenza diminuita di 3 punti e mezzo, comunque un successo per l’alfiere del Pd, pur perdendo circa 1.000 voti rispetto a 5 anni fa. Collage Narni candidati

La candidata del Centrodestra più o meno unito (FI e FdI), Eleonora Pace, non ce la fa, nonostante lo sforzo notevole prodotto in campagna elettorale: raccoglie un 18,75% e 1.911 voti, migliorando – e non poco – la performance del precedente alfiere del centrodestra, il forzista Bruschini, che aveva ottenuto l’11,5% e 1.258 voti. La Pace ottiene circa 650 voti in più. Quanto all’eterno candidato sindaco, il centrista-civico-moderato Gianni Daniele, si ferma stavolta ben lontano dall’exploit del 2012: allora prese il 20,3% e 2.208 voti, domenica 11 giugno ha racimolato un dignitoso 15,2% con 1.556 voti, peggiorando però sensibilmente il risultato della volta scorsa (-5%). Il pentastellato Luca Tramini, al suo esordio ed anche la lista grillina si presentava per la prima volta, ha ottenuto un 10% secco e 1.019 voti, ma, forse, le previsioni erano discretamente maggiori. Infine, il candidato della Sinistra-sinistra, Luciano Novelli: per lui un probabilmente deludente 3,9% con 400 voti. Pace, Daniele e Tramini entrano comunque in consiglio comunale come candidati a sindaco sconfitti.

Liste e partiti Per quanto riguarda partiti, liste e possibili dinamiche, il Pd tiene un 29,2%, cedendo circa 4 punti rispetto al 2012. Perde, ma non crolla. I socialisti confermano oltre l’8% e fanno ancora una volta la loro, importante parte. Ma, ad una prima occhiata, appare determinante per la vittoria di De Rebotti l’apporto della lista civica a suo sostegno con un lusinghiero 9,7%. Praticamente alla pari con Forza Italia, M5S e la danieliana Tutti per Narni. Una lista civica preparata con cura, con candidati visibili e in grado di raschiare in molti ambienti narnesi, anche trasversali. Schianta, invece, la lista della cosiddetta Sinistra radicale (Prc) che, a supporto di Novelli, racimola un 3,7%. La Federazione della Sinistra nel 2012 aveva ottenuto il 7%. Flette un poco anche la lista di Sinistra Italiana (con De Rebotti anche in questa tornata) che perde lo 0,6%. In ogni modo, il centrosinistra largo ha consentito  al sindaco uscente di sfangarla al primo turno. Il Pd ottiene 6 seggi, la lista civica De Rebotti sindaco 2 seggi e 1 seggio il Partito socialista

Nel Centrodestra, si assiste ad un moderato risveglio del partito di Berlusconi con il 9,9%, mentre il partito della candidata sindaco Pace, Fratelli d’Italia, ha ottenuto un buon 6,4%. Insieme, sommano il 16,2% e, nel 2012, il Pdl (del quale forzisti e alleati nazionali costituivano la nervatura) aveva preso il 9,5. Si può dunque dire che il Centrodestra tradizionale a Narni risolleva la testa, pur perdendo, crescendo di quasi 7 punti. Discorso a parte per la lista leghista che 5 anni fa non c’era e che oggi si è presentata in appoggio al civico Daniele, conquistando un 3,3% che però non avrebbe granché spostato gli equilibri finali a favore del Centrodestra. La lista civica in appoggio alla Pace, Progetto Narni, si deve accontentare di un pugno di mosche: l’1%. Il suo apporto alla causa del Centrodestra narnese appare oggettivamente modesto. Un seggio a testa ottengono Forza Italia e Fratelli d’Italia

La storica lista civica del centrista Gianni Daniele, Tutti per Narni, praticamente tracolla: passa dal 14,3% del 2012 all’attuale 9,5. Della lista leghista si è detto, e l’altra civica, Movimento per Narni, non va oltre un non malvagio 2,5%. Da queste parti, il discorso è annoso, ma la lezione che si ripete evidentemente non viene recepita: per l’ennesima volta Daniele e le sue liste (tutti certamente alternativi alla sinistra) non trovano accordi con il candidato del Centrodestra. Vanno puntualmente separati. E puntualmente perdono. Tutti per Narni ottiene 1 seggio. 

Eleonora Pace: “Grazie a tutti, farò dura opposizione”. Un risultato che ci riempie di orgoglio e che ci consegna, attraverso il conseguimento del maggior numero di eletti nell’opposizione, il ruolo di costruttori della vera ed unica alternativa al centrosinistra nella città di Narni. –così Eleonora Pace commenta il risultato delle elezioni che per pochi voti ha visto sfumare la possibilità di sfidare al ballottaggio il sindaco De Rebotti-. Le urne hanno dato il loro esito e non si può non constatare come tra astensionismo e rassegnazione abbia prevalso quel profilo basso del futuro di Narni che noi avevamo indicato come il giogo dal quale la città doveva liberarsi. Come annunciato in campagna elettorale, il nostro impegno sarà comunque teso a dare risposte ai tanti problemi dei nostri concittadini, sulla base del nostro programma con il quale ci siamo presentati agli elettori. Voglio ringraziare tutti coloro che hanno espresso fiducia alla mia persona ed alle liste che mi sostenevano, garantendo loro che la nostra sarà un’opposizione dura, fortemente alternativa al continuismo della maggioranza ma, nello stesso tempo, ispirata a quella cultura di governo che deve animare coloro che sono chiamati a rappresentare la propria comunità indipendentemente dal ruolo di maggioranza o minoranza momentaneamente affidatogli. Il centrosinistra alla guida della città vince con il suo minimo storico-ricorda l’esponente del centrodestra narnese- mostrando un’emorragia di voti considerevole soprattutto nelle aree popolari e salvandosi in extremis solo grazie ad una miglior capacità di esercizio del potere ed alla pessima performance del movimento 5 stelle. Resta l’amarezza nel constatare come il nostro appello per la creazione di quella “coalizione del cambiamento” da noi tante volte invocata, potesse essere la chiave giusta in grado di provocare quella suggestione utile a strappare con maggior credibilità i voti necessari per costringere il centrosinistra al turno di ballottaggio.L’egocentrismo di qualche civico trasformatosi in politico e la miopia di forze politiche mascherate da civiche che hanno indossato il “burqua” nascondendo simboli ed identità, ha impedito che si creasse quella suggestione attrattiva tipica delle grandi coalizioni capaci di intercettare consensi  indipendentemente dalle somme algebriche di ognuno. Le urne non hanno riconfermato solo il sindaco uscente ma hanno detto come nelle città sui programmi lo schema maggiormente apprezzato dai cittadini sia quello bipolare a scapito di salti nel buio e dilettanti allo sbaraglio. Noi ci saremo in questi cinque anni con la stessa determinazione e con lo stesso spirito con cui abbiamo chiesto fiducia agli elettori –conclude Eleonora Pace- lo faremo per rappresentare i non garantiti da questa amministrazione ed anteponendo sempre ad ogni cosa il bene superiore della nostra amata Narni.

LA NOTTE DELLO SPOGLIO 

La lista del M5S si ferma appena sotto il 10% (9,7) e ottiene spiccioli in meno del proprio candidato sindaco. I pentastellati debuttavano in quel di Narni, ma certamente si attendevano qualcosa di più. E forse, più di qualcosa. candidati todi

Qui Todi Nella città di Jacopone – anche qui l’affluenza è stata in calo del 5,3%- il candidato sindaco del Centrodestra, l’ex sindaco Antonino Ruggiano, compie un mezzo miracolo, strappando il ballottaggio al sindaco uscente del Centrosinistra, Carlo Rossini. Quest’ultimo vede abbassarsi il proprio consenso personale, dopo 5 anni, di quasi 9 punti (dal 48,6 al 39,8%), come del resto Ruggiano che passa dal 41,4% del 2012 al 24% di domenica (perde circa 17 punti). Attenzione però: il mezzo-miracolo di Ruggiano sta nel fatto che la sua coalizione di 5 anni fa si è, di fatto, spaccata verticalmente, con Floriano Pizzichini (ex presidente di Centrodestra del consiglio comunale con la Giunta Ruggiano) che si è candidato in proprio, raccogliendo un lusinghiero 15,2%. Se sommiamo le percentuali di Ruggiano e Pizzichini si va oltre il 39%, ad un soffio dalla percentuale raggiunta dal primo nel 2012. Certo, ragionamenti puramente matematici. Ma tant’è. Se la varia opposizione di Centrodestra a Rossini si fosse presentata con un unico alfiere, chissà. Fa, inoltre, una certa impressione vedere il candidato sindaco della Lega Nord, Ruspolini, raggiungere un sorprendente 9% (804 voti). Un terzo rivolo in cui si è frammentato il Centrodestra narnese. Bene, ma non troppo, la performance del candidato grillino, Diego Giorgioni, che ottiene un 7% (627 voti). Prestazione di tutto rispetto invece per l’alfiere di CasaPound, Andrea Nulli, con un 4,8% (431).

Liste e partiti Nel Centrosinistra, il Pd aumenta di oltre 1 punto percentuale (dal 29,3 al 30,5%). Un risultato in sostanziale controtendenza. Crollo socialista che, 5 anni fa, con una lista propria prese il 15% ed oggi, insieme a La Sinistra per Todi, ottiene il 9%. L’altra lista di sinistra, Todi città aperta, si deve accontentare dell’1,9%. La coalizione complessiva di Centro sinistra conquistò la volta scorsa il 51%, domenica ha assommato il 39%.

Nel Centrodestra, FI riceve il 12,8 e FdI il 7,2. Nel 2912, il Pdl tuderte ottenne il 29,3%. Nel 2017, si deve menzionare la lista civica Todi per la famiglia che, in sostegno a Ruggiano, prende un onorevole 3,3%. La colazione complessiva di Centrodestra vale, oggi, il 23,3%, sei punti in meno del 2012. Ma, allora, il ‘fronte’ Pizzichini era dentro.

Già, Pizzichini. Le sue tre liste civiche (Movimento civico Todi, Todi cambia e Progetto Todi) ottengono complessivamente circa il 15% (più o meno il 5% a testa). Anche in tal caso, sempre in astratto, se al 23,3% delle liste per Ruggiano si somma il 15% delle liste di Pizzichini, si arriva ad oltre il 38%, ad un soffio dalla risultato totale delle liste in appoggio a Rossini. Ora, la domanda è: il bottino tutt’altro che trascurabile di Pizzichini dove confluirà tra due settimane al ballottaggio? I suoi voti confluiranno a Ruggiano, riempiendo il serbatoio di quest’ultimo è conferendogli, sulla carta, buone chances di vittoria?

Infine, le tre liste della Lega, M5S e CasaPound (tutte e tre al loro debutto in quel di Todi) si aggirano intorno al risultato dei rispettivi candidati sindaci.

Leonelli (Pd): risultato straordinario.  “Il Pd vince la sfida del governo dei territori e continua a dimostrarsi interlocutore credibile e affidabile, il centrosinistra tiene e supera la prova del voto. La tornata elettorale per il rinnovo delle amministrazioni locali appena conclusa ci lascia segnali incoraggianti e ci pone di fronte a nuove sfide con le quali misurarci con competenza e innovazione”. Così, in una nota, il segretario del Pd Umbria Giacomo Leonelli a commento dell’esito del voto a poche ore dalla chiusura delle urne. “Nel complesso – spiega Leonelli – registriamo dati positivi nelle realtà più grandi, quelle dove può esserci una lettura politica del voto. A Narni – aggiunge Leonelli – il sindaco De Rebotti centra un risultato straordinario: una meritata vittoria al primo turno, difficilissima visto il numero di candidati e considerato il panorama nazionale, frutto di anni di impegno per il bene comune e di buon governo. Bene Rossini a Todi, col quale ora saremo al lavoro per l’obiettivo ballottaggio. Nelle realtà più piccole, come è normale, prevalgono dinamiche civiche, sia dove si è vinto – come a Cascia, dove De Carolis vince bene, a Monteleone di Spoleto, a Valtopina, dove l’affermazione di Baldini, candidato e segretario del Partito Democratico cittadino, è imponente – sia dove si è perso – come a Deruta, dove la lista vincente e il neo eletto sindaco Toniaccini dimostrano, come temevamo, di saper intercettare un consenso trasversale a scapito degli schieramenti tradizionali”. “Per quanto riguarda il Pd – ancora Leonelli – non posso che esprimere soddisfazione per il dato complessivo, che evidenzia un consenso consolidato: a Todi cresciamo rispetto alle amministrative 2012, il dato più omogeneo per un raffronto, di quasi un punto percentuale, a Narni ci attestiamo di poco sotto ma con una lista ‘del sindaco’ che sfiora i 10 punti percentuali e che ovviamente intercetta molti nostri potenziali consensi. Ovunque, dove si è votato, portiamo in consiglio comunale persone preparate e appassionate e tra i primi degli eletti c’è una generazione di giovani che coniuga innovazione e competenza, a dimostrazione di un progetto che nei territori sa rinnovarsi”. “Da oggi – conclude Leonelli – saremo al lavoro per l’elezione di Carlo Rossini a sindaco di Todi e soprattutto per assicurare alle nostre città un governo serio, affidabile, capace di ascoltare e di interpretare i bisogni delle persone. A tutti i candidati e agli eletti vanno il mio più sincero ringraziamento per la passione e per l’impegno spesi in campagna elettorale, le mie congratulazioni, i miei auguri di buon lavoro”.

PREFERENZE ED ELETTI A NARNI

COALIZIONE FRANCESCO DE REBOTTI (Candidato eletto sindaco)

Partito Democratico (6 seggi): Giovanni Rubini 235, Valentina Belloni 203, Franco Aramini 178, Paolo Raspi 93, Massimo Fociani 172, Cinzia Ratini 110, Michele Francioli 200, Barbara Russo 94, Eude Graziani 140, Antonella Silveri 158, Daniele Latini 174, Francesca Troiani 171, Lorenzo Lucarelli 419, Dino Scaia 107, Federico Sgrigna 32, Fabio Svizzeretto 233.

Partito Socialista Italiano (2 seggi)Marco Mercuri 272,  Federico Novelli 106, Claudio Ricci 140, Piera Piantoni 23, Massimo Toni 57, Rosanna Bassitto 11, Marina Ciampiconi 33, Beatrice Cicoletti 23, Caterina Fabrizi 34, Mariangela Fortunati 72, Riccardo Laudi 12, Patrizia Persotti 73, Stefano Romano 59, Maria Stefania Rossi 10, Andrea Giuseppe Stentella 12, Arianna Venturini 5.

De Rebotti sindaco (2 seggi): Francesca Agostini 41, Silvia Bernardini 98, Lorenzo Bonifazi 67, Alessandro Bussetti 78, Luigi Falasco 28, Tiziana Fausti 9, Monica Giannini 30, Luka Kenno 12, Mariano Leoncini 12, Francesco Meschini 15, Michela Ottaviani 49, Tiziana Pacciaroni 25, Agostino Pinna 58, Marco Sini 31, Pierino Stentella 60, Maria Chiara Teofoli 50.

Sinistra Italiana. Alfonso Morelli 134, Daniele Santirosi 40, Anna Chowanska 10, Francesco Angelini 18, Elisa De Rebotti 43, Agnese Grilli 28, Martina Marivittori 31, Sonia Pinoca 5, Monica Ruffini 17, Stefania Tamburi 24, Romano Barbarossa 21, Gabriele Chieruzzi 24, Giuseppe Leonardi 7, Riccardo Pantella 6, Andrea Proietti 66, Mariachiara Verrigni 7.

Insieme Possiamo. Mirko Amaranto 6, Filippo Beco 60, Romina Cacafave, Fabio Canalicchio 3, Roberto Carpinelli, Francesco Cianfruglia 3, Alessandra Crescenzi 20, Rajvik Kaur Dahdral 6, Roberto Marchegiani 1, Anna Mattorre 14, Mara Pacciani 5, Alessio Rubini 17, Luana Stentella 16, Devis Storani 7, Lorenzo Tramini 3.

COALIZIONE ELEONORA PACE (Candidato sindaco eletto consigliere)

Forza Italia (1 seggio): Sergio Bruschini 332, Vania Antonini 24, Federico Battistoni 5, Marina Brunetti 12, Barbara Chiaramonti 117, Silvia Francia 35, Matteo Grilli 5, Simone Leonardi 31, Marcella Longhi 45, Roberta Persichetti 1, Chiara Pezzatini 10, Roberto Riccardi 12, Michela Ricci 52, Nerino Solvini 33, Patrizia Tamburini 6, Ilaria Ubaldi 69

Fratelli d’Italia- Alleanza Nazionale (1 seggio):  Manuela Belloni 9, Carlo Cabiati detto Lassassino 127, Andrea Cananzi 36, Andrea Capitanucci 62, Simone Capotosti 41, Marco Cosimati 22, Daniele Frattari 5, Francesco Paolo Iudice 19, Fabrizio Lanari 21, Cristina Matticari 34, Gianluca Moi 10, Luigia Moscatelli 12, Piera Pettorossi 5, Rebecca Poggiani 122, Alberto Rini 2, Giulia Rosati 10

Progetto Narni: Fabio Bassetti, Angela Bellantone, Assunta Biancifiori, Giovanni Ceccotti 24, Alessio Dezi, Alberto Fiorenzo, Patrizia Ghista, Ilaria Grimaldi 4, Paolo Guerrini, Oliviero Minocchi, Maria Modaffari, Luigi Quondamgregorio 3, Fausto Sacconi 2, Danilo Santirosi, Patrizia Scurti 5

COALIZIONE GIANNI DANIELE  (Candidato sindaco eletto consigliere)

Tutti per Narni (1 seggio): Alessandro Amici 284, Ernesta Bazzella 43, Cecilia Cari 136, Cristina Cerri Ciummei 37, Valentina Cicogna 72, Edwin Manuel Cocalon Ramos 5, Enrico Daniele 103, Alessandro Ferri 54, Francesco Fonzoli 23, Daniele Gubbioni 6, Alvaro Luzi 10, Laura Moscatelli 29, Cristina Pallozzi 51, Emanuele Pistici 17, Gino Svizzeretto 91, Giacomo Taddei 66

Movimento Civico per Narni: Maurizio Leonardi 16 Giorgio Collauto 6, Giampaolo di Deodato 3, Marusca Dolci 20, Cristina Lamonaca 2, Elena Letizia 9, Valter Mangiabene 15, Marco Mazzoli 3, Serena Meloni 15, Luigi Pecchioli, Carolina Piris, Alberto Pisellini 3, Cecilia Ranieri 7, Maria Cristina Stinchelli 7, Fabrizio Testarella 32, Giuseppe Viali 13

Lega Narni: Piero Fiordi 31, Emanuele Bontempo 34, Luana Concetti 14, Jacopo Francesconi 13, Filippo Filippetti 29, Samanta Gazzetta 14, Silvio Urzì 14, Gustavo Granati, Enrico Cipiccia 2, Elena Novelli 8, Roberto Mencarelli, Michele Rubini 2, Claudia Chiappini 4, Piero Cancelli 16, Annalisa Spezzi 31, Anna Rita Cruccolo

COALIZIONE LUCA TRAMINI (Candidato sindaco eletto consigliere)

Movimento Cinque Stelle: Elisa Bartolucci 65, Marta Cotogni 43, Maria Deanna De Taddeo 19, Cinzia Giogli 50,  Mario Lorenzini 26, Marco Nannini 65, Andrea Pagliacci 23, Leonardo Perugini 23, Stefania Isabella Pesavento 26, Adriano Roccato 16, Maurizio Rosati 74, Valentina Scaringia 23, Alfonso Dante Spadini 15, Claudio Storani 28, Fabrizio Torelli 33

COALIZIONE LUCIANO NOVELLI

Sinistra per Narni: Sonia Antonini 32, Bruno Belloni 6, Anna Borali 21, Germano Caporrella 10, Sabina Caripoti 6, Giacomo Catana 66, Stefano Cipiccia 17, Maria Eusebi 3, Franco Falocco 1, Rolando Favorito 9, Maurizio Giogli 10, Mauro Modesti 13, Alessio Moroni 10, Nicoletta Proietti 23, Mario Spadini 16, Maria Pia Varani 11

TODI, TUTTE LE PREFERENZE 

(La composiozione del nuovo Consiglio comunale sarà resa nota quando il risultato del ballottagio fra Rossini e Ruggiano sarà ufficiale)

COALIZIONE CARLO ROSSINI

Partito Democratico Elena Alcini 174, Giacomo Antonelli 236, Simone Berrettoni 287, Claudio Bianchi 27, Maria Grazia Buconi 98, Paola Biganti 6, Andrea Cardoni 52, Valerio Guarente 108, Roberta Marchigiani 132, Enrico Marconi 184, Catia Massetti 299, Valeria Menciotti 51, Valentina Menghinelli 108, Manuel Valentini 442, Andrea Vannini 398, Catia Zafferami 190

Socialisti e popolari-Sinistra per Todi-Realtà Civica Massimo Buconi 199, Andrea Caprini 110, Claudia Filoia 38, Alessandro Fiorini 10, Paolo Frongia 14, Fabrizio Guazzaroni 95, Riccardo Mastrini 7, Giuseppina Moreno 22, Patrizia Nassi 20, Paolo Parasecolo 16, Marco Petrocchi 7, Paola Ribeca 48, Lucia Ribelli 63, Luigi Sensini 99, Tiziana Tomassini 81, Paolo Trastulli 30

Todi Città Aperta Nelson Gilocchi, Giuseppe Celestini, Giorgia Cerquaglia 31, Marco Cerquaglia 23, Maria De Pascale, Carla Fiacchi 9, Tiziana Gervasini 9, Roberto Gobesso 3, Emanuele Magistrato 10, Claudio Mammoli 9, Francesco Mosca 9, Giorgio Rocca 5, Lucia Sabatini Scalmati 6, Riccardo Stefanini 3, Maria Varo 9, Carlo Zoccoli 20

COALIZIONE ANTONINO RUGGIANO

Forza Italia Moreno Primieri 132, Antonio Serafini 122, Raffaele Antonini 31, Elena Baglioni 109, Margherita Bergamini 42, Monia Boncio 28, Mario Ciani 51, Giovanna Ferri 51, Stefano Gimignani 88, Elisa Mengaretti 26, Nazzareno Menghini 41, Laura Pazzaglia 3, Mauro Pennacchi 122, Vania Petrini 95, Bruno Severi 47, Francesco Tiberi 49

Fratelli d’Italia Claudio Ranchicchio 227, Raffaella Pagliochini 119, Nadia Proietti 18, Ilenia Ridolfi 15, Fabrizio Baffoni 11, Simona Ciabattini 5, Arianna Tignani 28, Ilaria Milordini 6, Adriano Polverini 20, Anselmo Moriconi 44, Daniele Baiocco 43, Francesca Dominici 23, Angelo Picciolo 9, Mattia Sbrenna 12, Ugo Gervasi 6, Susanna Proietti 15

Todi per la Famiglia Alessia Marta 82, Gianni Perugini 40, Chiara Provenzani 5, Michele Martorelli 40, Annalisa Aluigi 30, Jacopo Alcini 2, Simonetta Cherchi 1, Giuseppe Saladini, Alessandra Marta 5, Giorgio Vadisserri 17, Sabrina Caporali 10, Gianluca Vesseri 6, Anna Fiorella Amendola, Roberto Gramaccia 2, Maria Teresa Lepri, Florido Morini

COALIZIONE FLORIANO PIZZICHINI

Movimento Civico Todi Marco Belia 27, Graziella Bustrenga 8, Alessio Cerquaglia 28, Roberto De Vivo 31, Matteo Delli Poggi 43, Massimiliano Farinelli 20, Marco Federici 6, Carlo Giovannelli 16, Maria Grotteschi 10, Ilaria Isacco 13, Valter Marcellini 24, Rosita Miani 69, Serena Persichetti 23, Daniela Salvatelli 27, Filippo Maria Simon 17, Stefano Picecchi 12

Progetto Todi Monica Bergonzi 69, Alessandro Boninti 3, Gianni Bordacchini 23, Sabrina Brizioli 10, Giulio Castrica 43, Gaia Cini 28, Ferruccio Grillo 21, Ilaria Lazzoni 30, Maurizio Maggi 22, Rossana Mannaioli 13, Fabio Petrini 16, Sandro Pini 8, Gigliola Rossi 37, Pietro Sagone 2, Claudio Serafini 75, Sandro Torrigiani 50

Todi Cambia Stella Brozzetti 37, Leandro Palomba 43, Eleonora Bianchi 12, Gabriele Boschi 8, Roberta Brizioli 3, Enrico Cappelletti 76, Danilo Ciucci 6, Luciano Freddiani 15, Franco Giansiracusa 4, Francesco Lorenzini 8, Lescay Momoytio 4, Simone Ortenzi 56, Danilo Pontini 6, Pier Leonardo Porvenzani 60, Claudia Romega 7, Ilaria Zaffarami 37

COALIZIONE ADRIANO RUSPOLINI

Lega Nord Narni Lidia Baccarelli 9, Giancarlo Baldassarri 11, Enzo Boschi 63, Alessio Cascianelli 12, Bruno Cuccagna 23, Giovanna Coarelli Fortunati detta Angeli 55, Fabio Marcellini 31, Antonella Marconi 83, Claudia Orsini in Aiello 55, Francesca Peppucci 71, Goffredo Pucci 50, Rino Cesare Sargeni 9, Patrizia Sargeni 20, Giovanni Scentoni 4, Ralph Ermelindo Shaw 11, Albano Torasso

COALIZIONE DIEGO GIORGIONI

Movimento 5 Stelle Valerio Chiaraluce 95, Filippo Colombo 34, Paolo Federici 39, Novello Ferrettu 6, Allesandro Fiorini 6, Maurizio Giannini 19, Elena Giulianelli 30, Anna Maria Martini 29, Paola Padiglioni 95, Carlo Pericolini 8, Fabio Saolini, Fiorenza Tilia 12, Paola Todini 14, Tea Torrisi 18

COALIZIONE ANDREA NULLI

CasaPound Johnny Presciuttini 28, Luca Bernacchia 5, Bosco Boschi 25, Mosè Boschi 74, Paola Capogrossi 70, Giovanni Chinea 15, Francesco Flamini 1, Nicola Mariotti 5, Martina Massaiu 18, Elena Morra 2, Natascia Paolucci 8, Anna Maria Papiani 3, Sandro Rossi 12, Mirco Santini 40, Donatella Servili 4, Loreno Torrigiani 12

DERUTA, ECCO IL NUOVO CONSIGLIO COMUNALE 

Cittadini per Deruta (8 seggi): Michele Toniaccini (sindaco), Michela Aglini, Fabio Bistarelli, Maria Cristina Canuti, Francesca Marchini, Giacomo Marinacci, Rodolfo Nardoni, Salvatore Stricagnoli, Eleonora Todini, Eleonora Todini

Identità e futuro (2 seggi): Giorgio Moretti (candidato sindaco), Franco Battistelli

Pd-Alternativa popolare-Socialisti liberali (2 seggi): Lara Zinci (candidato sindaco), Devis Cruciani

IL NUOVO CONSIGLIO COMUNALE DI CASCIA

Viviamo Cascia (8 seggi): Mario de Carolis (sindaco), Gino Emili, Piero Reali, Monica Del Piano, Daniela Benedetti, Lanfranco Castello, Stefano Veneri, Samuele Aloisi, Riccardo Bruni

Cascia Domani (3 seggi): Damocle Magrelli (candidato sindaco), Maurizio Di Pasquale, Diego di Curzio

Cascia Nuova (1 seggio): Maria Luisa Di Curzio (candidato sindaco)

MONTELEONE DI SPOLETO, CHI ENTRA IN CONSIGLIO

Paese è futuro (7 seggi): Marisa Angelini (sindaco), Cristian Moretti, Guido Compagnucci, Marco Ciccolini, Federica Agabiti, Antonio Pierleonardi, Alessandro Cruciani, Paolo Peroni

Nuovi orizzonti (3 seggi): Manuela Giovannetti (candidato sindaco), Massimo Migliavacca, Primo Rosati

IL NUOVO CONSIGLIO DI VALTOPINA 

Noi per Valtopina (7 seggi): Lodovico Baldini (sindaco), Antonio Bianchini, Graziano Coccia, Lorenzo Rocca, Fabrizio Picchiarelli, Giammario Scapeccia, Vania Balducci, Vittorio Vetturani

Cambiamo insieme (3 seggi): Gianni Biribao (candidato sindaco), Gabriele Coccia, Mirco Egidi

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Andrea Giuli
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