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Il racconto di inverno tra Spoleto, Gualdo Tadino e Panicale

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Il racconto di inverno tra Spoleto, Gualdo Tadino e Panicale

Redazione cultura
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"Il racconto d'inverno"

UMBRIA – Ripartita lo scorso 7 febbraio dal Teatro India di Roma, la tournée dello spettacolo “Il racconto d’inverno” di William Shakespeare, prodotto dal Teatro Stabile dell’Umbria (con la regia di Andrea Baracco e gli attori della Compagnia dei Giovani TSU), torna in Umbria a partire da lunedì 11 a mercoledì 13 febbraio al teatro Caio Melisso di Spoleto, giovedì 14 febbraio al teatro Don Bosco di Gualdo Tadino e venerdì 15 febbraio al teatro Caporali di Panicale.

Il racconto d’inverno, insieme a “Pericle”, “Cimbelino” e “La Tempesta”, fa parte dell’ultima fase della produzione shakespeariana; questi testi vengono solitamente definiti come “Drammi Romanzeschi”. La piéce è una favola nera, raccontata da un ragazzino di otto anni, il principe Mamilio, che ha per protagonisti due re, una regina, un vasto gruppo di nobili, un orso affamato, un furfante, una principessa che crede di essere una contadina, un principe che vorrebbe essere un pastore, una dama di compagnia che si mette al posto di un re, una statua di marmo che inaspettatamente prende vita; e poi balli pastorali e feroci processi a corte, morti improvvise e resurrezioni, mari in tempesta e cieli cristallini, tremende gelosie e ravvedimenti improvvisi. La potenza di questo testo risiede proprio nel
suo non volersi chiudere in un’unica, definitiva forma; nel suo essere una sorta di mostro a tante teste e dalle molte lingue, pieno di spazi bianchi e salti temporali, che obbliga il lettore e quindi poi lo spettatore ad abbandonarsi e lasciarsi sedurre dal gioco favolistico. Bisogna proprio voler ostinatamente credere all’incredibile se si vuole entrare tra le maglie di questo testo incandescente; testo in cui ricorrono molti temi tipicamente shakespeariani ma potenziati o comunque declinati in modo del tutto originale.

Prenotazioni: Botteghino Telefonico Regionale del Teatro Stabile dell’Umbria 075 57542222 (tutti i giorni feriali, dalle 16 alle 20).

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