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Il primo nato del 2020 è Rajan a Spoleto: vagito poco dopo mezzanotte

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Il primo nato del 2020 è Rajan a Spoleto: vagito poco dopo mezzanotte

Redazione
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SPOLETO – Spoleto e l’Umbria danno il benvenuto a Rajan, primo bambino nato nel 2020 all’ospedale “San Matteo degli Infermi”. Il bimbo, atteso con grande emozione da mamma Mirsade e papà Dzemalji, è nato alle ore 00.30. Pesa 3 chili e 270 grammi e, riferisce la dottoressa Immacolata Iadarola della Struttura Complessa di Ostetricia e Ginecologia, gode di ottima salute. Si chiama invece Sofia l’ultima bimba nata nell’anno 2019 al “San Matteo degli Infermi”. Pesa 3 chili e 140 grammi e anch’essa gode di ottima salute. Le più vive felicitazioni ai genitori Giulia e Vincenzo.

Terni Il primo vagito che si è sentito nelle prime ore del 2020 al reparto di ostetricia dell’ospedale di Terni è quello di Giorgia, una femminuccia italiana, secondogenita di genitori residenti a San Gemini, che è venuta alla luce alle 6.45 del primo gennaio con un peso di ben 4,45 chilogrammi. L’ultimo nato del 2019 è stato invece Alessandro, un bel maschietto venuto alla luce alle 23,47 con un peso di 3,220 chilogrammi, anche lui secondogenito, nato da genitori residenti a Castel Viscardo. Il punto nascita di Terni chiude l’anno 2019 con 1.086 parti di cui più di venti gemellari.

Perugia A Perugia l’ultimo nato del 2019 è un bambino, al quale i genitori Susy ed Enrico, hanno dato il nome di Alessandro. Il parto è avvenuto pochi minuti prima delle 21 e pesa 3.650 kg. Lui e la mamma stanno bene. Nessun bimbo nato nella notte di San Silvestro. Ma dall’ospedale di Perugia arriva un dato in controtendenza per quanto riguarda le nascite: dai 1.860 nati del 2018 si è passati ai 1.915 dell’ultimo anno, con un incremento modesto, ma ugualmente sorprendente. In una nota dell’ospedale, la direzione medica del S.Maria della Misericordia riferisce che sono stati 1.311 i parti fisiologici, di cui 228 avvenuti a gestione esclusiva delle ostetriche per basso rischio. La nota aggiunge che sono stati 457 i parti con taglio cesareo, ed anche questo percentuale è ampiamente sotto la media nazionale. Si chiama Kevin il primo nato del nuovo decennio dell’ospedale di Perugia. È venuto alla luce  alle 10.15 del 1 gennaio, primogenito di una coppia originaria dello Sri Lanka , il papà Oshan  Pereira e la mamma Sachini Visenthi, da 13 anni residenti a Perugia. Hanno prestato assistenza al parto l@ dottoressa Teresa Ceccarelli e le ostetriche Federica Medici e Francesca Angelelli. Sia i genitori dell’ultimo nato che del  primo hanno ricevuto le felicitazioni del commissario straordinario dell’Azienda ospedaliera Antonio Onnis, che ha voluto portato oltre ai suoi saluti anche quelli del personale dell’ospedale.

Alice a Foligno Si chiama Alice la prima bambina venuta alla luce nel 2020 all’ospedale “San Giovanni Battista” di Foligno, nella struttura complessa di Ostetricia e Ginecologia, alle ore 2.28 del primo gennaio 2020. Il modo migliore per festeggiare il nuovo anno per la mamma Claudia ed il papà Filippo Palmieri. Melissa è invece l’ultima nata del 2019 a Foligno, alle 19.13 del 31 dicembre. Felicitazioni alla mamma Simona e al papà Sandro.

Livia ad Orvieto Si chiama Livia la bambina nata il 30 dicembre 2019 alle 9.30 all’ospedale “Santa Maria della Stella” nella struttura diretta dalla dottoressa Elena Neri. È l’ultimo parto dell’anno appena trascorso nel presidio ospedaliero orvietano.

Nelle altre città E’ femmina la prima e unica nata negli ospedali della Usl Umbria 1 nella notte di Capodanno. La cicogna, infatti, ha fatto visita all’ospedale della Media Valle del Tevere alle 2.12 del primo gennaio quando è venuta alla luce Martina. L’ultimo parto del 2019, invece, è stato registrato il 30 dicembre. Nessun nato nel 2020 negli altri ospedali della Usl Umbria 1. L’ultimo nato dell’anno a Città di Castello, dove nel 2019 sono stati registrati 552 parti, è venuto alla luce il 31 dicembre alle 21.48. Si tratta di un maschietto di origine straniera. All’ospedale di Gubbio-Gualdo Tadino, la cicogna è arrivata alle 17.05 del 31 dicembre.

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