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Il Perugia adesso non si ferma più, 2-0 al Foggia: quarta vittoria di fila

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Il Perugia adesso non si ferma più, 2-0 al Foggia: quarta vittoria di fila

Alessandro Minestrini
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Alberto Cerri (foto Settonce)

PERUGIA-FOGGIA 2-0

PERUGIA (3-5-2): Leali, Pajac, Magnani, Gustafson, Mustacchio, Di Carmine, Volta, Bianco (69′ Colombatto), Dellafiore, Bandinelli (74′ Buonaiuto), Cerri (60′ Diamanti). A disp.: Santopadre, Nocchi, Gonzalez, Buonaiuto, Belmonte, Del Prete, Terrani, Kouan, Germoni. All. Breda

FOGGIA (3-5-2): Guarna, Agnelli, Tonucci, Loiacono, Kragl, Zambelli (65′ Duhamel), Nicastro (66′ Scaglia), Deli, Mazzeo, Gerbo, Camporese. A disp.: Figliomeni, Fedato, Beretta, Duhamel, Martinelli, Noppert, Rubin, Agazzi, Floriano, Ramè, Scaglia, Calabresi. All. Stroppa

ARBITRO: Luigi Pillitteri della sezione di Palermo (Mastrodonato – La Penna)

RETI: 58′ Cerri, 72′ Diamanti

NOTE: 3.410 paganti per un totale di 9.490 spettatori. Ammoniti Loiacono, Gerbo, Bandinelli, Agnelli.

PERUGIA – Il Grifo graffia ancora e conquista altri tre punti importantissimi. Altro pomeriggio di festa per la squadra di Roberto Breda, che al Curi, sabato pomeriggio, ha punito il Foggia per 2-0. Primo tempo abbastanza soporifero, con le due squadre che regalano poco e niente. Nella ripresa i padroni di casa si scatenano e costruiscono il successo, prima col gol di Cerri (in rete grazie a un assist di Di Carmine), poi col rigore azzeccato di Diamanti, che in segno di rispetto nei confronti di Davide Astori (suo compagno in azzurro) ha deciso di non festeggiare la sua prima rete con la maglia del Perugia.

 

Primo tempo Camporese rompe gli indugi al 2′ con un colpo di testa mal calibrato. Poco dopo buon inserimento di Mustacchio per Di Carmine, pizzicato da un assistente in posizione irregolare. Al 14′ brivido per la difesa perugina. Gerbo prova il centro dal limite, ma il suo tiro viene deviato in angolo. Da fuori area tenta pure l’ex Nicastro al 16′ . Si ricomincia con una rimessa dal fondo. I grifoni non riescono a far nascere nulla di buono da una ripartenza al 25′, prima con Di Carmine e poi con Mustacchio. Al 29′ Mazzeo si trova a tu per tu con Leali ma il guardalinee alza la bandierina. Al 33′ gialli per Gerbo e Loiacono. Al 37′ anche Bandinelli viene punito con l’ammonizione. Ultimo afflato biancorosso al 42′, con il fendente dal limite di Cerri, di un soffio alto sopra la porta dei rossoneri.

Secondo tempo All’inizio della ripresa nessun cambio viene effettuato. Il Perugia dimostra maggior grinta rispetto al primo tempo. Sugli sviluppi di un tiro dalla bandierina Mazzeo tenta la magia ma trova l’opposizione di Volta. Al 6′ Leali fa gli straordinari e per ben due volte scongiura il vantaggio ospite. Il gol del Grifo arriva al 14′. Di Carmine vola verso l’area di rigore avversaria, per crossa per Cerri che tocca la palla e la mette in rete. L’autore dell’1-0 degli umbria poco dopo abbandona il terreno di gioco per cedere il testimone a Diamanti. Al 20′ un colpo di reni dell’estremo perugino non fa gustare ai pugliesi la gioia del pari. Al 27′ raddoppio per il Perugia. Traversone di Pajac toccato con una mano da Tonucci nella propria area. Il direttore di gara decide per il penalty. Sul dischetto si porta Diamanti che non fallisce. Il neo grifone decide di non esultare e dedica la sua prima rete con la maglia perugina alla memoria di Astori. Al 29′ Breda manda in campo Buoaniuto al posto di Bandinelli. Al 35′ i grifoni sciupano il tris, con Di Carmine che non coglie il suggerimento di Mustacchio. Al 37′, sulla ribattuta di un tiro di Kragl, Scaglia (subentrato a Nicastro) stacca il tiro che avrebbe accorciato le distanze. Al 45′ paratona di Leali su un’incursione di Mazzeo. Al 49′ l’arbitro mette fine alle ostilità e a Pian di Massiano sono ancora sorrisi.