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Il Pd sceglie il segretario regionale e la nuova assemblea: domenica il voto alle primarie. Ecco chi scende in campo

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Il Pd sceglie il segretario regionale e la nuova assemblea: domenica il voto alle primarie. Ecco chi scende in campo

Pinocchio
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Il voto alle primarie in un circolo del Pd

PERUGIA – O Walter Verini o Gianpiero Bocci: domenica i simpatizzanti del Pd dell’Umbria si recheranno al voto per decidere il nuovo segretario regionale. Il tutto dopo una campagna elettorale molto fiacca in cui i due contendenti si sono limitati a scambiarsi qualche puntura di pistillo. Niente duelli e soprattutto molto poco è emersa l’idea che ognuno ha del partito del futuro. Troppa camomilla in un partito che invece avrebbe bisogno di una bella scossa elettrica soprattutto dopo lo schiaffone rimediato alle elezioni di marzo e con le elezioni amministrative di primavera, al voto Perugia e Foligno tra glia lari, che si preannunciano tutt’altro che facili. L’unica notizia degna di nota è stato l’accordo tra i vecchi duellanti, Gianpiero Bocci e la presidente della Regione Catiuscia Marini, per il resto una noiosa routine. Ma così andata.

Assemblea Oltre al segretario domenica si eleggeranno anche i 250 membri dell’assemblea regionale. Da sottolineare che a eleggere il segretario sarà proprio la nuova assemblea nel corso della prima riunione. Dell’assemblea fanno parte di diritto anche il segretario e il suo vice, il tesoriere, i segretari delle unioni provinciali, il capogruppo in consiglio regionale, il presidente della Regione, i coordinatori dell’organizzazione giovanile e delle donne e i candidati che abbiano ottenuto almeno il 5%. Nei giorni scorsi Bocci e Verini hanno depositato le liste dei candidati divisi in tre collegi, che ricalcano sostanzialmente quelli elettorali. Elezioni con sistema proporzionale e resti calcolati con metodo D’Hont.  Le liste dei candidati sono divise in tre collegi: a Perugia 1 ci sono 95 candidati per ognuno dei due contendenti, a Perugia 293 e a Terni 62.

Dove e come I seggi saranno aperti dalle 8 alle 20 e le primarie sono aperte a tutti i cittadini iscritti nelle liste elettorali. Gli studenti e i lavoratori fuori sede, i cittadini stranieri residenti e i giovani fra i 16 e i 18 anni per votare dove momentaneamente lavorano, studiano o risiedono, dovevano registrarsi entro l’11 dicembre. Per votare è necessario il documento di riconoscimento e un contributo di 2 euro, mentre gli iscritti al Pd che vorranno rinnovare l’iscrizione 2018 non saranno tenuti a versarli. Il voto si esprime tracciando un unico segno sul nome del candidato.
Le squadre 
Verini A Perugia 1 il parlamentare grande amico di Walter Veltroni schiera la consigliera comunale Sarah Bistocchi, mentre a Perugia il sindaco di Gualdo Cattaneo Andrea Pensi: a Terni scende in campo invece Francesco Filipponi capogruppo nel consiglio comunale. In lista anche l’ex senatrice Valeria Cardinali e l’assessore regionale Paparelli ma anche il sindaco di Pietralunga Mirko Ceci, Rita Zampolini da Foligno, il sindaco di Piegaro Roberto Verricelli e quello di Narni Francesco De Rebotti. Dentro anche Massimo Alunni Proietti, Noemi Piccioni, Elena Chioccoloni, Marko Hromis, Francesco Giacopetti, Timoteo Carpita, membri dell’Udu come Tiziano Scricciolo, Dario Sattarinia e Andrea Marconi, Lavinia Pannacci, Marco Gambuli, Claudia Bastianelli, Stefano Vinti e Serena Santagata.

 

Bocci  Gianpiero Bocci a Perugia 1 ha scelto come capolista Mario Tosti, ordinario di Storia moderna all’Università di Perugia, docente di Storia della Chiesa all’Istituto Teologico di Assisi e presidente dell’Istituto per la storia dell’Umbria contemporanea. A Perugia 2 il sindaco di Corciano Cristian Betti mentre mentre a Terni c’è in campo l’ex assessore  Emilio Giacchetti. A seguire una sfilza di nomi e volti ora noti ora poco conosciuti. Tra gli altri: il vicesindaco di Castello Luca Secondi, l’ex assessore di Perugia Andrea Cernicchi, Sauro Cristofani, Massimiliano Presciutti, il sindaco di Foligno Nando Mismetti, il sindaco di Marsciano Alfio Todini, l’ex segretario regionale Mariapia Bruscolotti, il sindaco di Castiglione del Lago Sergio Batino, il sindaco di Passignano Sandro Pasquali, Joseph Flagello, Alessandra Pernazza, il sindaco di Montecchio Federico Gori, il senatore Leonardo Grimani, Sandro Corsi e l’ex segretario comunale di Terni Sara Giovannelli. Questo il quadro. La vera incognita che tutti temono? L’affluenza. Dominica si vedrà.

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