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Il ministro Trenta in Umbria: “Il personale civile è la priorità”

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Il ministro Trenta in Umbria: “Il personale civile è la priorità”

Redazione politica
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Visita in Umbria ministro Trenta (foto Ansa)

TERNI – Visita in Umbria per Elisabetta Trenta, ministro della difesa. Terni, Spoleto e Foligno le tre destinazioni. Ha cominciato con il polo di mantenimento delle armi leggere dell’esercito che ha sede a Terni, per poi passare al al secondo battaglione Granatieri di Sardegna “Cengio”, a Spoleto, e al Centro di selezione e reclutamento di Foligno.

A Terni il ministro è stata accolta dal direttore del Polo, colonnello Giuseppe Dei Bardi, e dal generale Francesco Paolo Figliuolo, del Comando logistico dell’esercito. Si è quindi intrattenuta con il personale militari e civile e ha visitato il Polo. Trenta ha sottolineato “l’eccellente lavoro” svolto “all’interno di questa importante struttura della Difesa”.

Strategico “Sappiamo bene – ha aggiunto – che il Polo ha un grande valore strategico per le complesse attività che vengono svolte. Oggi il Polo si inserisce a pieno titolo nel panorama logistico-produttivo relativo all’armamento leggero, confrontandosi con le più importanti realtà produttive italiane e straniere”. E ancora: “Continueremo a considerare come prioritaria la questione del personale civile, della carenza di organici soprattutto nei profili tecnici e direttivi, perché l’eccellente livello professionale acquisito negli anni, necessario per mantenere la funzionalità dell’impianto di Terni, non vada perduto. Il piano di assunzioni che stiamo proponendo dovrebbe essere confermato con la nuova finanziaria”.

La questione è stata segnalata anche dai sindacati che in una nota sottolineano la “carenza dei dipendenti civili rispetto alla pianta organica, che a fronte dei 384 previsti, oggi sono circa 280 persone, ma si ridurranno ancora nel prossimo triennio, a causa dei pensionamenti, fino a soli 182, causando l’irrimediabile dispersione del prezioso know-how acquisito, soprattutto nel settore tecnico, e il conseguente drastico calo delle prestazioni e della possibilità di raggiungimento degli obiettivi istituzionali”

Il sindaco Latini. In una nota, il sindaco di Terni Latini dice che la visita del ministro  “ha confermato l’alto valore strategico del Polo militare di mantenimento delle armi leggere di Terni, la nostra antica Fabbrica d’Armi, la cui storia e la cui attività in città sono motivo d’orgoglio per Terni. Fondamentale che vengano mantenute le eccellenze, le capacità professionali e tecniche del Polo, frutto della grande tradizione degli stabilimenti ternani al servizio dell’Italia e che – allo stesso tempo – vengano sostenuti i progetti innovativi ben illustrati stamattina dal direttore colonnello Dei Bardi per consentire al Pmal di continuare a confrontarsi con successo con le più importanti realtà produttive di questo settore in Italia e nel mondo”

(servizio in aggiornamento)

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