CARICAMENTO

Scrivi per cercare

Il Memorial Mancini va al Gubbio: battuta 1-0 la Ternana al Barbetti

Calcio Sport

Il Memorial Mancini va al Gubbio: battuta 1-0 la Ternana al Barbetti

Redazione sportiva
Condividi

di Emanuele Lombardini

GUBBIO-TERNANA 1-0
GUBBIO (4-3-3): Volpe (1’st Secco); Kalombo (11’st Fumanti), Marini (11’st Camilli), Rinaldi (1’st Croce) Petti (20’st Maggioli Clemente); Lunetta (28’st Genghini), Romano (11’st Costantino), Valagussa (1’st Bergamini), Ferri Marini (32’st Schiaroli), Ferretti (11’st Conti), Candellone (19’st Koci). A disp.: Schiaroli, Monacelli, Piergentili, Costantini. All Magi
TERNANA (4-2-3-1): Mazzoni; Zanon (25’st Sernicola), Valjent, Meccariello (1’st Cason), Chouchoumis; Petriccione (1’st Zampa), Tascone (1’st Palumbo); Surraco (20’st Dugandzic), Falletti (37’st Taurino), Furlan (28’st Russini); Avenatti (13’ st La Gumina). A disp: Sala, Gava, Flavioni. All Panucci
ARBITRO: Grezzini di Siena (Romano-Piomboni di Città di Castello)
MARCATORI: 4’pt Ferretti
NOTE: Giornata fresca, terreno di gioco in buone condizioni, spettatori 744 cdei quali circa 221 da Terni. Ammoniti Surraco (T), Croce (G)

GUBBIO – Il “Memorial Mario Mancini” va al Gubbio che supera 1-0 la Ternana di Christian Panucci: decide la rete di Ferretti al 4’. Rossoblù già in palla, mentre la Ternana evidenzia tutti i limiti di una squadra ancora tutta da costruire. Mancano giocatori in grado di guidare la manovra e mancano soprattutto giocatori di peso in attacco. Male Avenatti, troppo impreciso sotto porta.
La partita La vera sorpresa è la presenza in campo dal primo minuto di Diamantis Chochoumis, esterno greco di 22 anni del Panathinaikos: è in prova con la formazione rossoverde, che del resto è scoperto proprio in quel ruolo vista la partenza ormai imminente di Masi. Prova positiva per lui, in campo 90 minuti, sembra probabile un suo tesseramento. Manca Battista, pur annunciato nella distinta: l’attaccante non ha recuperato dall’infortunio patito contro il Cascia. Assenti anche Masi, Coppola e Lo Porto. Il modulo è il solito 4-2-3-1.
Prima uscita invece per la formazione di Magi, che propone Ferri Marini e Ferretti in attacco insieme al torinista Candellone: lista lunghissima con 26 giocatori, c’è anche un 2000 (Koci). Subito in campo l’ultimo arrivato Valagussa, non c’è invece Dario Giacomarro (1995), centrocampista del Melfi e di proprietà del Palermo, pure aggregato già in ritiro. Gabriele Fumanti (1998) è in panchina, ormai verso Torino.
Il Gubbio lavora da una sola settimana e appare nettamente più fresco dei rossoverdi, che invece mostrano di pagare i carichi di lavoro di questi giorni in quota. E infatti al pronti, via è subito la formazione di Magi a portarsi avanti: Mazzoni si supera due volte, prima su Ferri Marini e poi su Romano ma non può niente sul terzo tentativo, griffato Ferretti. La Ternana accusa il colpo ma prova comunque a reagire. La foga per cercare di rimediare allo svantaggio gioca però brutti scherzi: minuto 8, traversone di Surraco e Avenatti che a porta vuota manca clamorosamente l’appoggio. Furlan ci prova due volte: al 14’ il suo destro al volo finisce alto, al 20’ il colpo di testa su punizione di Falletti va alto di poco. Poco dopo, il Gubbio sfiora il raddoppio ancora con Ferretti sugli sviluppi di un corner: Mazzoni salva sulla linea. L’attaccante atriano è in palla e lo dimostra: salta Petriccione e si presenta di nuovo indisturbato davanti a Mazzoni. Palla a lato, ma difesa assolutamente distratta: Panucci in panchina, mani ai fianchi, scuote la testa visibilmente contrariato. Avenatti si batte, ma non è decisamente la sua giornata: sbaglia al minuto 31 (verticalizzazione di Petriccione e aggancio mancato) e un minuto dopo (girata sopra la traversa). Falletti ha il piede caldo e ci prova su calcio franco dalla lunga distanza ma la palla va sul fondo, poco dopo ci prova Surraco e la mira è migliore: Volpi però è attento e para in due tempi.
Panucci striglia i suoi ma la girandola dei cambi nella ripresa non aiuta. Avenatti apre le danze nella ripresa ma il tiro a botta sicura sbatte su un difensore rossoblù. E’ l’ultima occasione per il sudamericano che poi lascerà il posto a La Gumina. Falletti prova a suonare la carica: azione solitaria e dribbling, palla in mezzo per Furlan che però non ci arriva in tempo. Il Gubbio sfiora ancora il raddoppio con Bergamini (palla sopra la traversa), poi Dugandzic raccoglie un buon pallone in mischia ma non riesce a girarlo in rete. Poco dopo occasione per Cason, imbeccato da La Gumina: il centrale calcia ma non trova lo specchio della porta. Al 37’ punizione di Palumbo dalla distanza, spiovente in area ma l’incornata di Cason oltrepassala traversa. Russini va giù, sgambettato da Maggioli, l’arbitro lascia correre, poi di nuovo protagonista Palumbo, con la conclusione che si perde a lato. Finale convulso, con la Ternana confusamente a capofitto a caccia del pari: al 44’ angolo di Chouchomis, testa di Dugandzic che finisce alto, come il tentativo di La Gumina nel recupero. Prossima amichevole della Ternana il 29 a Roccaporena col Monopoli. Urgono rinforzi, perché il 7 agosto si fa già sul serio in Coppa Italia. Presente alla premiazione la figlia dell’indimenticato calciatore eugubino Mario Mancini, Patrizia, che ha consegnato il trofeo nelle mani del capitano del Gubbio Alfredo Romano.

Panucci: “Preso un gol da polli, servono un esterno d’attacco e un centravanti” Christian Panucci, tecnico rossoverde è decisamente contrariato: “Abbiamo giocato un pessimo primo tempo: abbiamo preso un gol da polli ed eravamo troppo statici, fatto fatica e creato davvero troppo poco per vincere la gara. Nel secondo tempo si è giocato ad una porta sola, ma in ogni caso il risultato mi interessa relativamente al momento. Voglio pensare che il ritiro duro pesi un pò, i ragazzi stanno lavorando bene. Cos salvo? La reazione nella ripresa è stata buona, non dobbiamo farci prendere dall’ansia, quando la condizione salirà la testa funzionerà”. C’è molto da lavorare, questo è chiaro: “ Dobbiamo fare delle cose, aumentare di qualche centimetro e chilo in tutti i reparti. Uno di struttura in mezzo al campo va fatto. Inoltre serve sia un esterno offensivo che il centravanti, stiamo lavorando su entrambi i fronti. Chouchoumis mi è piaciuto, ha un buon piede e una buona gamba, ma è appena arrivato, lasciamolo lavorare, avrà tutta la settimana per prepararsi alla prossima partita. Fin qui abbiamo fatto il fondo, ora accorceremo le distanze ma sarà ancora un lavoro duro”.

Magi: “Bell’esordio, bravi anche i giovani”. Notari: “La strada é giusta” Ovviamente umore opposto in casa Gubbio. Il tecnico Magi elogia il gruppo: “I ragazzi hanno fatto una buona partita- sottolinea a fine gara – avevo detto loro che avremmo dovuto cercare di giocare come volevamo, secondo i concetti sui quali abbiamo lavorato in settimana, a prescindere da come si fosse messo il risultato. La squadra è stata brava a stare bene compatta, e anche nel secondo tempo, quando in campo c’erano tanti giovanissimi, abbiamo tenute bene il campo. Di questo sono contento e adesso c’è semplicemente da proseguire il lavoro iniziato una settimana fa, con la stessa determinazione”.
Il presidente Notari gli fa eco: “Sono contento per la vittoria – dice – ma soprattutto della prestazione della squadra, che ha ben figurato di fronte ad un avversario forte come la Ternana. Credo che siamo sulla strada giusta e nei prossimi giorni cercheremo di completare l’organico a disposizione del mister, con l’obiettivo di fare le scelte giuste”.
Mercato rossoverde: Salvemini all’Akragas, idea Cruz Francesco Salvemini ha lasciato il ritiro rossoverde per aggregarsi a quello dell’Akragas, società dove l’attaccante andriese è approdato in prestito. In attacco si continua a lavorare su Granoche, ma nelle ultime ore c’è stato un sondaggio sia per l’ex Emanuele Calaiò, seguito come l’uruguayano, anche dalla Salernitana, che per Sergio Pereira Cruz (28), brasiliano del Lumezzane l’anno scorso nel finale di stagione all’Ischia. Proseguono le trattative sotto traccia per l’esterno sinistro Francesco Pisano (28) svincolato dal Cagliari e per il centrocampista olandese di origine marocchino della Roma Ismail H’Maidat (1995), ex Brescia.
Mercato rossoblù: in arrivo Musto In casa Gubbio stretta finale per portare alla corte di Magi Lorenzo Musto, attaccante scuola Roma, classe 1996, di proprietà del Bologna, l’anno scorso 16 gol in D alla Torres e già visto a Perugia.

Prossimo