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Il mattone torna a trainare, in Umbria balzo della vendita di case che fa registrare un +24%

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Il mattone torna a trainare, in Umbria balzo della vendita di case che fa registrare un +24%

Redazione economia
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Riprende la vendita di case in Umbria

PERUGIA – Il mercato immobiliare in Umbria conferma il trend positivo con compravendita di case in forte crescita nei primi sei mesi del 2016 rispetto allo stesso semestre del 2015. È quanto emerge dalla Nota territoriale elaborata dall’Osservatorio del mercato immobiliare dell’Agenzia delle entrate, andando a confermare quanto rilevato in ambito regionale nel secondo semestre 2015. La beffa: il territorio che aveva fatto registrare l’aumento più alto è la Valnerina, duramente colpita dal terremoto a partire da agosto.

IL quadro Le compravendite in Umbria da gennaio a giugno sono state complessivamente 3.480. Si attesta al 24% la variazione percentuale registrata a livello regionale rispetto al primo semestre dell’anno precedente. La tendenza positiva è più marcata nella provincia di Perugia, con incremento pari al 25,8%, rispetto alla Provincia di Terni, dove il numero di transazioni cresce del 18,9%. La distribuzione delle transazioni normalizzate, evidenzia ancora una vota che il mercato delle abitazioni resta concentrato nella provincia di Perugia, con il 75% delle compravendite (2.611 contro 869 nel Ternano). In particolare, nel capoluogo umbro si registra un +32,6%, mentre a Terni città le transazioni sono aumentate del 26,1%.

In Valnerina L’articolazione per macroaree territoriali della Provincia di Perugia, come mostra la tabella sottostante, rivela che l’andamento del comparto residenziale risulta nel complesso più che positivo rispetto al primo semestre 2015 in quasi tutte le macroaree. Gli ambiti principalmente interessati dall’aumento degli scambi risultano quello dell’Assisiate (47,2%), dello Spoletino (35,4%), dell’Alto Tevere (30,7%). Ma il vero dato beffa è quello della Valnerina: un boom di 86 compravendite con un +77,4 rispetto al 2015. Un segno di vitalità della zona poi martoriata dal terremoto a partire da fine agosto.