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Maltempo: l’Umbria si risveglia sotto la neve. Previsto un brusco calo delle temperature: pericolo ghiaccio

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Maltempo: l’Umbria si risveglia sotto la neve. Previsto un brusco calo delle temperature: pericolo ghiaccio

Redazione
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Una strada di Polino in Valnerina

PERUGIA–  In Umbria la neve è arrivata, ma dal Centro di protezione civile regionale non si segnala alcuna “criticità particolare”. Imbiancata praticamente tutta la regione ma al suolo si sono accumulati dai 5 ai dieci centimetri che non creano particolari disagi. Neve anche nelle zone terremotate della Valnerina, con 5-6 centimetri nei centri abitati e di più nelle aeree circostanti. Nella zona di Orvieto il Comune sconsiglia di mettersi in viaggio se non strettamente necessario, a causa di una situazione, sulle strade, che dopo la nevicata della scorsa notte, risulta “a macchia di leopardo”. Qualche problema si segnala sulle strade di montagna, sul valico della Somma e sulle strade secondarie della regione, riferiscono i vigili de fuoco, ma al momento nessun allarme particolare. In molti comun umbri, compresi Perugia, Terni e Cascia, oggi scuole chiuse.

 

Previsioni meteo Le prossime ore vedranno una attenuazione delle precipitazioni nevose sull’Umbria, mentre le temperature continuano a calare per effetto del Burian, il vento siberiano dall’Europa nord orientale. Tanto freddo e rischio ghiaccio dunque. La neve potrebbe tornare da qui a mercoledì lungo l’Appennino, mentre tra mercoledì e giovedì potrebbe verificarsi una nuova abbondante nevicata su tutta la regione, anche a quote basse.

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Perugia Le squadre di operai e tecnici del comune di Perugia, insieme a quelle di AfoR e Gesenu sono al lavoro già da domenica sera per far fronte alla situazione di emergenza che si è verificata a seguito delle nevicate e del drastico abbassamento delle temperature. Complessivamente, nella sola giornata di lunedì, sono stati impegnati, in diversi turni, circa 150 persone e 12 mezzi spargisale. L’attività si è concentrata principalmente nel liberare le strade dal pericolo del ghiaccio, utilizzando le scorte di sale -circa 3mila quintali- precauzionalmente predisposte dal comune e per l’approvvigionamento delle quali, al momento, non vi sono problemi. Al momento, le principali vie della città sono percorribili, anche se, dato il perdurare delle condizioni climatiche sfavorevoli ancora per la giornata e la nottata di oggi, la situazione delle strade resta comunque critica e, pertanto, si raccomanda la massima attenzione.  Per lo stesso motivo si consiglia l’uso del servizio  di trasporto pubblico, limitando quello dei mezzi privati solo ai casi di estrema necessità. Al momento, tutte le linee del servizio urbano sono attive e solo alcuni autobus stanno accumulando dei brevi ritardi che oscillano dai 10 ai 15 minuti. Bus Italia comunica che sono state soppresse solo alcune corse bis legate strettamente al servizio scolastico, mentre, unica criticità resta il servizio per Montegrillo e Casaglia per il quale sono state già attivate le squadre e i mezzi spargisale. Per informazioni relative al servizio pubblico di trasporto è possibile contattare direttamente l’URP di Bus Italia al numero 075/9637637 Minimetrò assicura, invece, il regolare servizio di trasporto pubblico. Intanto, presso il Centro Operativo della Protezione civile comunale si stanno valutando le attività da mettere in campo per la prossima notte e per la giornata di martedì, sulla base delle indicazioni che arriveranno dal Dipartimento di Protezione civile e dal Centro funzionale regionale di Protezione civile.

Feriti Sono stati 25 gli accessi al Pronto soccorso dell’ ospedale di Perugia nel primo giorno di neve, per conseguenze dirette delle condizioni climatiche, “con 11 ricoveri nella struttura di Ortopedia”, come specifica il dottor Paolo Groff. Il neo-direttore del Pronto soccorso del Santa Maria della Misericordia precisa inoltre che “nella maggioranza dei casi si è trattato di traumi agli arti superiori e inferiori di persone anziane, mentre gli altri 14 accessi si sono risolti con medicazioni per traumi meno impegnativi”. Una nota dell’ azienda ospedaliera di Perugia precisa infine che le temperature rigide hanno anche influito nell’ accrescere del 10/15 per cento il numero ricoveri, che hanno riguardato pazienti affetti da malattie dell’ apparato respiratorio.

Terni Il prefetto di Terni, infatti, di concerto con il Comitato operativi per la viabilità, proprio in vista dell’arrivo della sciabolata artica, in via cautelativa ha disposto la sospensione  della circolazione dei mezzi pesanti con oltre 7,5 tonnellate di peso sulla rete viaria provinciale, ad esclusione dei centri urbani. Il provvedimento entrerà in vigore dalle ore 22 di domenica 25 febbraio (l’ondata di gelo è attesa per il pomeriggio) fino a quando le condizioni non consentiranno la sua revoca. Il Comitato operativo per la viabilità continuerà a monitorare le condizioni della viabilità nella provincia per individuare gli eventuali interventi necessari a garantirne la sicurezza.

Palazzo Spada Alle ore 14 di domenica si è insediato il Centro operativo comunale per monitorare e intraprendere eventuali provvedimenti per gestire la criticità moderata prevista da questo pomeriggio sino al termine della giornata di lunedì, salvo proroghe. Il Coc si occupa della gestione del piano neve e gelo che il Comune di Terni ha approvato lo scorso novembre. Il Coc rammenta alla cittadinanza le norme comportamentali previste nel piano neve e gelo in caso di effettive precipitazioni nevose o di ondate di gelo particolarmente intenso: utilizzare l’auto privata solo in caso di impellente necessità; in caso di utilizzo, essere muniti di pneumatici invernali o catene; preferire comunque il mezzo pubblico, liberare dalla neve e dal ghiaccio il suolo pubblico circostante la propria abitazione o attività produtttiva. Ai pedoni è raccomandato l’utilizzo di calzature appropriate.

Ferrovie Alcuni disagi si segnalano sulla rete ferroviaria nazionale. Il Frecciarossa 9500 Perugia-Milano-Torino, segnalato con 78 minuti di ritardo quando ancora è all’altezza di Reggio Emilia. Il regionale 2306 Roma-Firenze è in ritardo di 97 minuti, l’Intercity 533 Ancona-Roma solo di 19.

Rallentata Fs fa sapere che la “circolazione ferroviaria è fortemente rallentata, a tratti ferma, nel nodo di Roma, a causa delle precipitazioni nevose che stanno bloccando alcuni scambi nelle stazioni del nodo. Il traffico è fortemente rallentato anche su tutte le linee del Lazio che afferiscono alla Capitale, sulla Siena – Grosseto e sulla Verona – Modena. Sul resto della rete nazionale il traffico non registra al momento particolari criticità ma l’attenzione rimane alta a causa delle temperature particolarmente rigide. L’offerta di servizi ferroviari potrà subire ulteriori modifiche e riduzioni, restano attivi i piani neve e gelo di Rfi e Trenitalia. Rfi è impegnata con le proprie squadre tecniche su tutto il territorio nazionale per fronteggiare l’emergenza, presidiando i punti nevralgici della rete e intervenendo anche con l’ausilio delle ditte appaltatrici. Trenitalia ha potenziato i servizi di assistenza ai clienti e sta riprogrammando, laddove necessario, i servizi di trasporto con riduzione progressiva dei treni. Il Gruppo Fs italiane invita i viaggiatori ad informarsi sulla situazione traffico ferroviario prima di mettersi in viaggio, anche attraverso i canali di informazione del Gruppo Fs Italiane: FSnews.it e su Twitter l’account @FSnews_it”.

Squadre della Provincia di Terni al lavoro Il servizio viabilità della Provincia di Terni è stato attivato sin dalla notte appena trascorsa per intervenire su tutta la rete stradale di competenza. In coordinamento con gli altri soggetti preposti alla sicurezza stradale, gli operatori dell’ente stanno lavorando sulle arterie provinciali e su quelle regionali per le quali è delegata la gestione da parte della Regione Umbria. La consistente nevicata notturna ha comportato disagi alla circolazione veicolare alla quale la Provincia sta sopperendo con i mezzi spazzaneve e spargisale. Le operazioni sono condotte senza soluzione di continuità, considerando, come ormai noto, la ristrettezza di uomini e mezzi. Gli spargisale sono infatti ridotti generalmente ad uno per ciascun circolo stradale e a volte, due circoli attigui utilizzano lo stesso mezzo. Al momento le scorte di sale sono sufficienti ed adeguate alle necessità. La situazione è tenuta costantemente sotto controllo su tutta la rete di competenza ma si raccomanda tuttavia agli automobilisti di usare estrema prudenza alla guida.

(Servizio in aggiornamento)

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