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Il ‘malato immaginario’ Gioele Dix ad aprire la stagione del Mancinelli di Orvieto

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Il ‘malato immaginario’ Gioele Dix ad aprire la stagione del Mancinelli di Orvieto

Redazione cultura
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SIPARIO UMBRIA – Ad aprire la stagione di prosa 2017/2018 del teatro Mancinelli di Orvieto il prossimo 25 novembre sarà un grande classico della storia del teatro, Il malato immaginario di Molière, interpretato da GIiole Dix, per la regia di Andrée Ruth Shammah. La produzione del Teatro Franco Parenti propone il capolavoro dello scrittore francese, partendo da quel Malato Immaginario che agli inizi degli anni Ottanta irruppe nel teatro italiano confermando Shammah come regista, insieme ad uno straordinario Franco Parenti nel ruolo di Argan. Nei panni del malato confinato in una sorta di limbo odoroso di unguenti e medicinali, stavolta darà Dix, già nel Molière di allora, attore in grado diinterpretare, con intelligenza e ironia, la paura e la solitudine del nostro tempo. Accanto a lui, Anna Della Rosa nei panni di Tonina, capace di amare il padrone secondo i suoi umori e subirne le invettive. Ossessionato dall’idea di essere affetto da più malanni, Argan si mette attorno una schiera di medici saccenti. Tutto questo, fino a esasperare il proprio carattere e la propria condizione psicologica, in un’esplosione di comicità che, a tratti, diventa incontenibile. La raffinata regia si sofferma sulle nevrosi ipocondriache del protagonista, in una continua tensione tragicomica mirabilmente costruita che continua ad affascinare e a stupire gli spettatori. In scena le fragilità dell’uomo, la consapevolezza del disagio, del bisogno di difendersi dal mondo esterno e di fuggire le responsabilità dell’esistenza. Scheda: di Molière, traduzione Cesare Garboli, con Gioele Dix e con Anna Della Rosa, Marco Balbi, Valentina Bartolo, Francesco Brandi, Piero Domenicaccio, Linda Gennari, Pietro Micci, Alessandro Quattro, Francesco Sferrazza Papa, scene e costumi Gian Maurizio Fercioni, musiche Michele Tadini, Paolo Ciarchi, luci di Gigi Saccomandi, regia Andrée Ruth Shammah, produzione Teatro Franco Parenti. Prenotazioni: 0763.340493 biglietteria@teatromancinelli.it

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