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Il fenomeno dei terremoti, se ne parla al POST di Perugia tra scienza e leggende popolari

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Il fenomeno dei terremoti, se ne parla al POST di Perugia tra scienza e leggende popolari

Redazione cultura
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Alessandro Amato

PERUGIA – Cosa sappiamo dei terremoti e come è cambiato nei secoli il modo di studiarli? Questa la domanda che si pone (e che pone ai cittadini) il POST di Perugia.  Per avere risposte, l’Officina della Scienza e Tecnologia ha pensato di organizzare, in collaborazione con altre realtà, due appuntamenti di approfondimento ad ingresso libero. Un approfondimento, però, dal suono molto originale che vedrà esperti scendere in campo per snocciolare questioni sul tema, purtroppo molto attuale per gli abitanti del territorio umbro-marchigiano, affiancando al percorso scientifico un viaggio nella superstizione, tra miti e leggende che accompagnano da secoli il fenomeno dei terremoti. Credenze tramandate da generazione in generazione che, spesso, alimentano concetti errati sull’origine degli eventi sismici.

Si inizia venerdì 20 gennaio (ore 17.30) con la presentazione di Sotto i nostri piedi. Storie di terremoti, scienziati e ciarlatani (Codice Edizioni) Alessandro Amato, geologo e dirigente di ricerca presso l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV), dove ha diretto il Centro Nazionale Terremoto. L’autore si confronterà con Massimiliano Barchi geologo e direttore del dipartimento di Fisica e Geologia dell’Università di Perugia e con il pubblico presente.  A concludere l’evento, un aperitivo accompagnato dalla lettura teatrale Terremoto di emozioni a cura di Francesca Cenciarelli e Maria Luisa Morici. L’incontro è organizzato da Psiquadro e dal Dipartimento di Fisica e Geologia dell’Università di Perugia in collaborazione con Post e INGV.

Sotto i nostri piedi. Storie di terremoti, scienziati e ciarlatani  –  Dopo ogni terremoto c’è sempre qualcuno che lo aveva previsto: i Maya, la zia Santuzza, il cane del vicino. I previsori non si fidano della scienza, ma credono che i rospi scappino prima dei terremoti, che la Nato e le trivelle possano scatenarli, che gli scienziati sappiano prevederli ma non lo dicano perché odiano vincere i premi Nobel. Per orientarsi in questo groviglio di scienza e pseudoscienza, “sotto i nostri piedi” ci accompagna in un viaggio attraverso la storia dei terremoti e dei tentativi di prevederli, costellata da pochi acuti e tanti fallimenti. Storie di scienziati e filosofi (da Aristotele a Kant), di terremoti e terremotati (dalla Cina alla Russia, dalla California all’Aquila), di bizzarre teorie e personaggi pittoreschi. Fino ai più recenti passi avanti compiuti dalla ricerca sismologica, che se non consentono ancora la previsione dei terremoti ci offrono però la conoscenza e gli strumenti per una fondamentale riduzione del rischio.

Secondo appuntamento venerdì 3 febbraio (sempre alle ore 17.30)con Terremoti e tettonica attiva in Italia Centrale a cura di Massimiliano Barchi. Il geologo e direttore del Dipartimento di Fisica e Geologia dell’Università di Perugia guiderà il pubblico in un viaggio alla scoperta delle caratteristiche geologiche e geofisiche dell’Appennino centrale, approfondendo i recenti eventi sismici che hanno interessato Amatrice e Norcia. L’incontro è organizzato dal Post in collaborazione con il Dipartimento di Fisica e Geologia dell’Università di Perugia.

Per informazioni: POST 075.5736501 – info@perugiapost.it

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