CARICAMENTO

Scrivi per cercare

Il Covid non ferma l’Ameria Festival: al via un cartellone di prosa, danza ed opera

Eventi Cultura e Spettacolo

Il Covid non ferma l’Ameria Festival: al via un cartellone di prosa, danza ed opera

Redazione cultura
Condividi

AMELIA – La prosa, la danza, l’opera e la  compresenza di generi musicali differenti, ma anche momenti di approfondimento culturale, storico e sociale. Tutto questo si cela dietro il sipario dell’ottava edizione dell’ ”Ameria Festival”, promosso e organizzato dalla Società Teatrale e  dal Comune di Amelia, che si  svolgerà dal 25 settembre fino al 7 novembre 2020 nella città del Germanico. Sei week-end, che metteranno al centro la pluralità delle arti dello spettacolo, valorizzata dal palco suggestivo del Teatro Sociale di Amelia,   nel pieno rispetto delle normative per la prevenzione del contagio da covid-19.

Il programma Il taglio del nastro dell’edizione 2020 è in programma venerdì 25 settembre alle ore 20.30 con l’evento inaugurale che, come sempre, vedrà protagonista la danza e l’opera, a cura, quest’anno, dell’orchestra sinfonica di Europa Musica. In scena il “Bolero” di Maurice Ravel, con la coreografia di Gennaro Siciliano. A seguire “I Pagliacci” di Ruggero Leoncavallo, protagonisti Francesca Romana Tiddi (Nedda), Gianluca Zampieri (Canio), Paolo Drigo (Tonio), Nicolas Causero (Beppe) e Michele Soldo (Silvio).

Molte le commistioni musicali: dagli omaggi a Mina, Pino Daniele, George Gershwin ed Ennio Morricone, alla serata dedicata a Mozart. E poi la chitarra virtuosa del maestro Arturo Tallini fino al jazz, con “Una serata Dixieland”, che chiuderà la manifestazione e vedrà protagonista il celebre Lino Patruno al banjo. Dentro le pieghe della musica ci sarà spazio per la danza con “La gazza ladra” di Giacchino Rossini e per la prosa con il “Duello delle regine” sul tragico contrasto tra Maria Stuarda ed Elisabetta d’Inghilterra. Grandi attese per lo spettacolo “Spirito Allegro”, la brillante commedia di Noel Coward che ha al suo attivo migliaia di repliche in tutto il mondo. In cartellone anche una serata di teatro-musica con “In Nome della Madre”, una pièce che ha come protagonista Maria di Nazareth, incinta di Gesù, alle prese con l’incomprensione e l’irrisione dei suoi compaesani. Non manca un’incursione della lirica contemporanea con “L’uomo che scambiò la moglie per un cappello”, uno “psico-dramma” musicato da Michael Nyman, sul celebre testo di Oliver Sacks.

Novità dell’edizione 2020: “I giovedì della cultura” Novità assoluta e di grande interesse culturale dell’ottava edizione dell’Ameria Festival sono “I giovedì della cultura”. Sei appuntamenti a cadenza settimanale dall’1 ottobre al 5 novembre, per fare un passo in avanti verso una comprensione più consapevole della storia dell’uomo, dalla filosofia ai conflitti politici, sociali ed economici dei nostri giorni. “Vogliamo proporre a tutta la comunità – spiega il presidente della Società Teatrale, Riccardo Romagnoli – la possibilità di fare un passo in avanti verso una più avvertita consapevolezza di chi siamo, come individui e come esseri sociali, per capire meglio verso quale avvenire ci stiamo incamminando, spesso inconsapevolmente. Per questo abbiamo bisogno della filosofia, dell’arte, della storia, della scienza, per avere quelle “lenti” che possano rendere meno ostica e più decifrabile la comprensione del presente e del futuro”.

Sarà centrale, in questa ottica,  il convegno medico-scientifico in programma il 22 ottobre alle ore 17 al Teatro Sociale dal titolo “L’impatto del covid sulla sanità, la cultura, la giustizia e l’economia: le prospettive di ripresa”: un incontro di alto livello, patrocinato dall’Ordine dei medici, che vedrà impegnati per la sanità un noto medico ternano esperto di riabilitazione intensiva, un alto magistrato penalista per la giustizia e l’illustre accademico Cesare Imbriani per l’economia. Un altro riflettore verrà puntato sull’analisi politica delle grandi potenze mondiali e le ricadute sulle comunità territoriali, con la conferenza del saggista e popolare direttore  del Tg2 della RAI Gennaro Sangiuliano dal titolo: “La nuova geopolitica globale: Putin, Trump e Xi Jinping a confronto”  (Sala della Pinacoteca,  29 ottobre, ore 17).  E poi il ritorno di Marco Frittella, giornalista Rai, che presenterà il suo nuovo libro “Italia Green” (Sala Conti Paladini, 15 ottobre, ore 17).  Il ciclo di incontri si chiuderà con “Il ruolo sociale ed economico degli istituti assicurativi, in situazioni di crisi pandemica e nelle fasi successive” il 5 novembre alle 17.00 al Teatro Sociale, che vedrà Luigi Guidoni, segretario generale della Fondazione ANIA, gettare dei semi di ottimismo sull’attuale contingenza socio-sanitaria critica, illustrando possibili soluzioni e prospettive d’intervento delle imprese assicuratrici  (Teatro Sociale, 5 novembre, ore 17).