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Cancellati aiuti per lo sport a ex detenuti ed ex tossicodipendenti e migranti: scontro in aula

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Cancellati aiuti per lo sport a ex detenuti ed ex tossicodipendenti e migranti: scontro in aula

Redazione politica
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L'aula del consiglio regionale

PERUGIA – La maggioranza di centrodestra conferma le agevolazioni per le attività sportive ad anziani e disabili, ma decide di mandare in soffitta quelle per migranti, ex detenuti ed ex tossicodipendenti. E nell’aula del consiglio regionale martedì pomeriggio è scoppiata la bagarre. Fino ad oggi nell’elenco inserito nella legge sullo sport erano previste anche le tre categorie, ora restano solo disabili e anziani, con la giunta regionale che potrà comunque integrarle con proprio provvedimento.

Maggioranza La modifica, primo firmatario della proposta il leghista Valerio Mancini, è stata votata favorevolmente dai suoi colleghi di partito, ma anche da Forza Italia e Fratelli d’Italia, mentre hanno espresso voto contrario tutte le forze di opposizione, quindi Pd, M5s e civici. “L’obiettivo – ha detto Mancini – è eliminare elenchi fissi e prestabiliti di categorie di soggetti ad eccezione di anziani e disabili, al fine di rendere più corrispondente alla realtà sociale l’individuazione delle categorie stesso”

Opposizione Di tutt’altro avviso il relatore di minoranza Michele Bettarelli (Pd) secondo cui la cancellazione di migranti, ex detenuti ed ex tossicodipendenti è incostituzionale e ha un fine marcatamente discriminatorio in un ambito di inclusione e recupero del disagio sostenuto dal Coni e dalle legge europee. Ma tutta l’opposizione va all’attacco. Per Andrea Fora (Patto civico): “l’unica legge che avrebbe migliorato la situazione sarebbe stata quella per il potenziamento dei servizi, con più risorse e valutazioni sulla fragilità socioeconomica. Segnaleremo al governo questa legge”.

Taser in carcere
Alla maggioranza, invece, è mancato il numero legale per votare la mozione dei consiglieri leghisti per impegnare la giunta per dotare gli agenti di polizia penitenziaria di pistole a impulsi elettrici (conosciuta come taser) e spray urticante, affinché possano poter fronteggiare situazioni di autodifesa in caso di necessità. Il numero legale è mancato per l’assenza dei consiglieri-assessore Melasecche e Agabiti, motivata fin da inizio seduta dal presidente dell’assemblea Marco Squarta, a cui si è poi aggiunta in corso di seduta quella della presidente Donatella Tesei. La mozione sarà inserita all’ordine del giorno della prossima seduta.

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