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I ladri svaligiano la casa di Paolo Rossi il giorno dei funerali: l’ultimo saluto di Perugia

Perugia Cronaca e Attualità

I ladri svaligiano la casa di Paolo Rossi il giorno dei funerali: l’ultimo saluto di Perugia

Redazione
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Il feretro di Paolo Rossi (foto Ansa)
Il feretro di Paolo Rossi (foto Ansa)

AREZZO – Un vero e proprio sfregio alla memoria di un campione di un intero Paese.  I malviventi, il giorno dei funerali, sono entrati nell’agriturismo di Poggio Cennina, altura nel territorio comunale di Bucine in provincia di Arezzo di proprietà del campione.  Il furto è stato messo a segno mentre erano in corso i funerali a Vicenza. Dopo il primo sopralluogo di una persona di fiducia, la moglie Federica Cappelletti una volta rientrata, ha cercato capire cosa era stato portato via. Pare che da una primissima ricostruzione in contanti siano stati rubati circa cento euro, è inoltre scomparso un orologio di Paolo Rossi e non è ancora chiaro se siano stati portati via altri gioielli. Le forze dell’ordine hanno effettuato i rilievi e ovviamente sono scattate le indagini per cercare di individuare quelli che più che topi di appartamento sono sciacalli.

A Perugia Nel frattempo, sabato sera, è arrivato al cimitero monumentale di Perugia poco dopo le 18,15 il feretro del campione. La moglie, Federica, era presente con le figlie ed alcuni familiari. Ad attendere il campione del mondo il sindaco, Andrea Romizi, con gli assessori Clara Pastorelli e Luca Merli. C’erano anche alcuni tifosi, che hanno reso omaggio a Pablito, Grifone nella stagione 1979-80, depositando una sciarpa biancorossa sopra la bara, sulla quale c’era anche la sua maglia Azzurra con il numero 20 e la sciarpa del Vicenza.  Il carro funebre ha poi imboccato il viale centrale del cimitero e la bara è stata collocata nella camera mortuaria. Domenica mattina Perugia ha reso omaggio a Rossi all’interno dello stadio Curi. Una cerimonia privata, alla quale però non sono mancati gli applausi e cori dei tifosi.

Striscione Molti quelli che hanno atteso l’arrivo del feretro a Pian di Massiano con bandiere e uno striscione: “Ciao Pablito Rossi. Curva Nord”. Poi la cerimonia in campo. Ad accompagnare il feretro, la famiglia con la moglie, la giornalista perugina Federica Cappelletti. “Paolo ha sempre amato Perugia, grazie per l’amore che è tornato indietro, sono orgogliosa”, ha detto. A nome della città, ha portato il saluto il sindaco Andrea Romizi. “È stato un esempio – ha sottolineato -, ha scritto pagine importanti della memoria di Perugia”. Il presidente del Perugia Massimiliano Santopadre ha assicurato “massima apertura nel poter fare qualcosa per ricordarlo”. Fra le proposte emerse in questi giorni, l’intitolazione a Paolo Rossi del settore giovanile.  Al termine della cerimonia il feretro di Paolo Rossi è stato portato al cimitero di Perugia per la cremazione.

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