sabato 31 Luglio 2021 - 10:56
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Furti in appartamento, un umbro su due teme l’intrusione in casa

Secondo i dati dell'ultima ricerca effettuata dall'Osservatorio di Sara Assicurazioni più di un umbro su due teme un'intrusione nella propria casa durante la notte, che possa provocare un furto o un'aggressione (58%)

PERUGIA – I furti in casa sono sempre di più. Secondo gli ultimi rilevamenti Censis nell’ultimo decennio si è registrato un incremento della criminalità in tutta Italia, in particolare per quanto riguarda i furti in appartamento. Insomma, in casa non solo non si può più stare tranquilli, ma pare sia uno dei luoghi meno sicuri dove stare. E in Umbria lo sanno.

1 umbro su 2 teme l’intrusione in casa  Secondo i dati dell’ultima ricerca effettuata dall’Osservatorio di Sara Assicurazioni più di un umbro su due teme un’intrusione nella propria casa durante la notte, che possa provocare un furto o un’aggressione (58%). La minaccia che gli umbri temono di più a seguito di un’intrusione in casa non è tanto il danno economico per la perdita di beni o oggetti preziosi (12%) o la perdita di beni affettivi (58%), quanto giustamente il rischio di subire un’aggressione, che mette in allarme ben il 61% degli intervistati.

Un dato curioso  Il dato curioso che emerge dalla ricerca è quanto l’era digitale abbia spostato l’interesse degli umbri: contrariamente a quanto si può pensare, infatti, non sono più legati a beni materiali e affettivi, come poteva essere prima dell’arrivo della tecnologia. Se il furto di preziosi angoscia il 39% degli intervistati, per gli umbri è certamente più sentito il furto di dispositivi tecnologici, come il cellulare o il pc (49%).

Sui dispositivi di sicurezza..  Come si difendono gli abitanti dell’Umbria, invasa dai topi d’appartamento? Fortunatamente non con mezzi propri (solo il 3% ha dichiarato di volersi difendere da solo), ma principalmente rafforzando i dispositivi di sicurezza di porte e finestre (21%), o installando impianti d’allarme (15%). Il 18% crede che il sistema migliore sia stipulare una polizza che risarcisca i danni subiti mentre il 21% decide di affidarsi alla guardia di un cane. Ancora troppo pochi hanno quindi deciso di tutelarsi rispetto alla gravità della situazione: addirittura un umbro su 3 infatti (33%) ha ammesso di non aver provveduto ad adottare alcun metodo per proteggere la propria casa, lasciandola così in balìa di chi, magari nella notte, potrà intrufolarsi senza troppa fatica.

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