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Gubbio, denuncia per revenge porn dopo video finito su WhatsApp

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Gubbio, denuncia per revenge porn dopo video finito su WhatsApp

Redazione
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GUBBIO – Chiedono l’ applicazione anche delle norme previste dal revenge porn, l’ articolo del codice penale che punisce chiunque invii, consegni, ceda, pubblichi o diffonda foto o video a contenuto sessualmente esplicito di una persona senza il suo consenso, i due fidanzati diche hanno presentato venerdì denuncia ai carabinieri dopo la diffusione su WhatsApp di un video “privato” nel quale compaiono mentre hanno un rapporto.

L’avvocato Lo ha confermato all’Ansa il loro legale, l’avvocato Tiziana Zeppa, dopo che della vicenda si è parlato su alcuni giornali locali umbri. Tecnicamente la coppia ha presentato due diversi esposti contro ignoti anche lo ha fatto in pratica in maniera congiunta. “Abbiamo indicato – ha spiegato l’ avvocato Zeppa – elementi che a nostro avviso possono essere utili per risalire a chi ha diffuso il video”. In esso i due fidanzati, una coppia definita “stabile e insieme da molto tempo”, sono entrambi riconoscibili, come spiegato dal loro legale. “E’ stato fatto per un loro uso privato – ha aggiunto l’ avvocato Zeppa – ma è finito su diverse chat”. E la vicenda ha destato molto clamore a Gubbio dove i due sono stati rapidamente riconosciuti. Nelle denunce viene chiesto l’ applicazione delle “misure cautelari più opportune”. “Il revenge porn non è una norma retroattiva – ha spiegato l’ avvocato Zeppa – e quindi non può essere applicata alla diffusione già avvenuta. Questo potrebbe però accadere se il filmato continuasse a circolare” “L’ obiettivo dei miei clienti – ha concluso l’ avvocato Zeppa – è di cercare di individuare chi abbia illecitamente diffuso il video”.

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