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Gubbio, vittoria bagnata: col Forlì basta un rigore di Casiraghi, ora è in vetta

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Gubbio, vittoria bagnata: col Forlì basta un rigore di Casiraghi, ora è in vetta

Redazione sportiva
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Gubbio-Forlì 1-0

GUBBIO (4-3-1-2): Narciso; Marini, Burzigotti, Rinaldi, Zanchi; Croce, Romano (1’st Giacomarro), Valagussa; Casiraghi (41’st Tavernelli); Candellone, Ferretti. A disp: Volpe, Pollace, Petti, Marghi, Conti, Bergamini, Costantino, Kalombo. All. Magi

FORLì (4-4-2): Turrin; Baschirotto, Cammaroto, Conson, Sereni; Capellini, Spinosa, Capellupo (34’st Ricci), Tonelli (19’st Piccoli); Parigi (14’st Bardelloni), Ponsat A disp: Baldassarri, Ferretti, Adobati, Tura, Croci, Vesi. All.Gadda

ARBITRO: D’Ascanio di Ancona (assistenti: Ruggieri e Micaroni)

MARCATORE: 45’pt rig Casiraghi

NOTE: Pioggia battente, serata fredda, terreno di gioco scivoloso. Spettatori circa 1000. Esposto in tribuna dai tifosi forlivesi uno striscione per celebrare il lungo gemellaggio. Ammoniti: Zanchi (G), Croce (G), Turrin  (R), Cammaroto (R), Sereni (R), Capellini (R). Calci d’angolo: 2-3. Recupero: 0’pt 5’st

GUBBIO- Un rigore basta per i tre punti. Per il Gubbio la faccenda Forlì si è rivelata più complicata del previsto, ma alla fine la squadra di Magi supera l’ultima della classe e si prende tre punti d’oro: decide Casiraghi allo scadere del primo tempo. La vittoria vale triplo:  Bassano-Pordenone, giocata due ore dopo è finita  a sorpresa 2-0 per i veneti, risultato che consente dunque al Gubbio di agganciare in vetta la formazione friulana.

Magi fa debuttare Narciso fra i pali, mentre Casiraghi gioca dietro le due punte Ferretti e Candellone. La pioggia battente rende tutto più diffilcile, anche le giocate da fermo e persino gli interventi dei sanitari: succederà a 2’ dal riposo, quando il medico del Forlì scivola mentre sta correndo per soccorrere uno dei suoi. Nonostante questo le squadre non si risparmiano. La prima vera occasione è per i rossoblù è al 19’: Zanchi ha un bel pallone ma sbaglia da pochi passi il diagonale. Risposta romagnola con Tonelli: tiro insidioso ma l’esperto Narciso controlla che la palla esca sul fondo

Ancora il portiere ex Bari sugli scudi al 45’: Ponsat è davanti a lui e si allunga la palla quel tanto che basta perché il numero uno eugubino neutralizzi il tiro. Subito dopo Croce ci prova con un destro al volo, bello ma debole, che Turrin para facile. Proprio prima del doppio fischio, il rigore: Valagussa viene steso da Sereni mentre sta per tirare: giallo e tiro dal dischetto, che Casiraghi trasforma.

Il palo di Sereni al minuto 9 apre la ripresa, poi al 26’ è il Gubbio ad avere una buona occasione con Candellone che per poco non gira in rete il cross di Ferretti. Il Gubbio spinge, ma è sfortunato. L’ingresso (esordio) del giovane Camillo Tavernelli regala nuovo sprint ed anzi è proprio lui ad andare vicino al gol al minuto 89 (parata di Turrin). Poco dopo sempre lui ha una grande occasione ma prima che la palla gli arrivi sul piede c’è lo stop in corsa di Candellone. Poi prima del finale, Ricci sfiora il pari dopo un rinvio difettoso della difesa. Il Forlì si dispera, il Gubbio festeggia.

 

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