CARICAMENTO

Scrivi per cercare

Gubbio, si getta dal ‘muretto’ di piazza Grande: muore 28enne

Cronaca e Attualità Alta Umbria

Gubbio, si getta dal ‘muretto’ di piazza Grande: muore 28enne

Redazione
Condividi

I carabinieri di Gubbio

GUBBIO – Si sarebbe gettato dal “muretto” di piazza Grande, luogo tristemente noto per altri incidenti e gesti volontari di suicidio. E’ morto così, cadendo dalla notevole altezza nella sottostante via Baldassini, un giovane eugubino di 28 anni. Il fatto è avvenuto in mattinata poco prima delle 13.

Allarmati da alcuni passanti, sul posto sono giunti i vigili urbani, i carabinieri e il  personale del 118, ma i soccorsi sono risultati inutili. I militari della compagnia di Gubbio, coordinati dal capitano Piergiuseppe Zago, sono al lavoro per chiarire i contorni della vicenda.

Fermo il progetto di messa in sicurezza. Giace intanto nei cassetti del Comune il progetto di messa in sicurezza del “muretto” con una rete metallica, considerato compatibile con la monumentalità del luogo anche dalla Soprintendenza. Il progetto è stato proposto ormai da tempo dall’associazione “Insieme a Riccardo”, sorta in memoria di Riccardo Monacelli, il giovane eugubino morto nel 2011 dopo essere precipitato da piazza Grande per una distrazione o per un incidente.

Smacchi: sgomento, bisogna riprendere il progetto. “Accolgo con profondo sgomento e preoccupazione la notizia dell’ennesimo incidente mortale verificatosi in piazza Grande, a Gubbio. Una nuova tragedia che macchia un luogo simbolo della città e alla quale, senza la minima strumentalizzazione politica, è necessario porre fine”: così il consigliere regionale Andrea Smacchi (Partito democratico) commentando la morte di un giovane “precipitato dal muraglione di Piazza Grande”. “Si tratta dell’ennesimo triste episodio – spiega Smacchi – che coinvolge una città nel suo cuore più vivo. Ed è in queste occasioni che le istituzioni devono fare tutto il loro dovere per evitare il ripetersi di tali tragici eventi. È necessario – conclude – che ogni livello istituzionale lavori per far sì che il muro di piazza Grande possa essere messo in sicurezza senza alterare o compromettere la struttura architettonica o l’impatto visivo che da secoli caratterizzano la città”.