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Gubbio, pomeriggio da incubo: il Teramo lo asfalta, finisce 6-0

Alta Umbria Sport

Gubbio, pomeriggio da incubo: il Teramo lo asfalta, finisce 6-0

Redazione sportiva
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Teramo-Gubbio 6-0
TERAMO CALCIO (4-2-3-1): Narciso; Sales,  Caidi,  Speranza, Karkalis; Ilari,  Amadio; Spighi (25’st Carraro),  Tempesti (20’st Baccolo),  Di Paolantonio;  Sansovini (22’st Barbuti).
A disp.: Calore, Imparato,  Altobelli, Petrella,  Camilleri, Masocco,  Scipioni, Fratangelo, Baccolo. All.: Ugolotti.

GUBBIO  (4-3-1-2): Volpe,  Marini, Rinaldi,  Piccinni, Zanchi; Valagussa, Romano,  Croce; Casiraghi (10’st Otin, 29’st Candellone);  Ferri Marini,  Tavernelli (35′ pt Petti). A disp.:  Zandrini, Stefanelli, Marghi,  Conti, Bergamini, Costantino, Lunetta,  Giacomarro.
All.: Magi.

Arbitro:  Gariglio di Pinerolo. (assistenti: Gualtieri -Massimino)

Marcatori 13′ pt Caidi, 26′ pt Sansovini rig., 33′ pt Caidi, 7’st Di Paolantonio, 18’st Speranza, 37’st aut. Marini

Note: Spettatori: 1.492 (di cui 514 abbonati, 26 nel settore “Ospiti”).Espulso: 29’pt Zanchi (G)  per doppia ammonizione. Ammonito: Sales (T).Al 30’pt Volpi para un rigore a Sansovini.

TERAMO – Ci sarebbe persino da ridire sull’espulsione di Zanchi, molto contestata e in generale sull’arbitraggio del signor Gariglio, che ha concesso due rigori assai dubbi, ma quando si perde 6-0, con tre gol per tempo, non si può che prendersela con sè stessi. Gubbio indecente, indecoroso, quello che esce dal Bonolis e poco conta persino che il Teramo sia stato quest’anno l’autentica bestia nera: dei dei 33 gol segnati dagli abruzzesi ben 11 tra andata e ritorno sono stati segnati ai rossoblù (5-1 al Barbetti)

La cronaca. Tre gol per tempo, si diceva. Apre Caidi: l’italo-marocchino  segna in tap in su corta respinta di Volpe impegnato da un’incornata di Sansovini lasciato libero di colpire da calcio da fermo. Nessuna reazione eugubina e bis teramano al 24′: Zanchi sfiora Spighi che cade in area: rigore ‘largo’, che Sansovini sengna spiazzando Volpi. Assurdo il rosso a Zanchi al 29′: retropassaggio di testa a Volpe, Tempesta cade dietro al difensore, che si vede sventolare il secondo giallo. Nuovo rigore, ma stavolta Volpi respinge  il tiro a Sansovini; sul corner che segue, Caidi fa tris di testa.

Ripresa al via e 4-0 con con Di Paolantonio al 7′. A questo punto la gara è finita e le due reti finali (Speranza e l’autogol di Marini) sono solo ulteriore sale sulla ferita. Dopo il blitz delle Fiamme Gialle in società, il triste finale di una settimana tremenda.

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