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Gubbio, imprenditoria in lutto: è scomparso Giovanni Colaiacovo

Economia ed Imprese Alta Umbria

Gubbio, imprenditoria in lutto: è scomparso Giovanni Colaiacovo

Redazione economia
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Giovanni Colaiacovo
Giovanni Colaiacovo

GUBBIO– Lutto nel mondo imprenditoriale di Gubbio e dell’Umbria: si e’ spento all’eta’ di 85 anni Giovanni Colaiacovo, fondatore con i fratelli Pasquale, Franco e Carlo di Colacem, di cui ancora oggi era Presidente, e delle società appartenenti al gruppo Financo, proprietaria fra le altre cose di Umbria TV e TRG Media.

Era ricoverato da alcuni giorni all’ospedale comprensoriale di Branca, a seguito di un malore improvviso dal quale non si era più ripreso. La notizia, trapelata nel tardo pomeriggio, si è ben presto diffusa nella comunità eugubina dove ovviamente Colaiacovo è molto conosciuto. Non soltanto come figura di spicco del mondo economico e imprenditoriale – da oltre 50 anni anima e colonna della principale realtà industriale locale – ma anche perchè era legato a molteplici iniziative sociale e associative della città. Alla famiglia il cordoglio della nostra redazione.

Il Comune Cordoglio anche da parte dell’amministrazione comunale che con il sindaco Filippo Stirati sottolinea come “con lui una parte importante della storia imprenditoriale ed economica della nostra città che ha tanto contribuito allo sviluppo ed all’occupazione del nostro Comune.  Oltre a questo il signor Giovanni era uomo ricco di disponibilità umana e di bonomia, sempre partecipe ai momenti civili, sociali e culturali della nostra comunità, molto legato alle nostre tradizioni, al folclore, al mondo dei Ceri, alla passione sportiva per i colori rosso blu. Voglio esprimere – conclude –  ai suoi figli e a tutti i suoi familiari la più viva partecipazione al loro dolore, la mia vicinanza e l’impegno di ricordarne il profilo ed il contributo, garantito al nostro tessuto socio-economico dal signor Giovanni in tanti anni di radicata presenza, quando usciti dalle restrizioni dell’attuale emergenza sanitaria avremo migliori condizioni per poterlo manifestare”.

Festival Medioevo Gli organizzatori del Festival del Medioevo di Gubbio parlano di “una grave perdita per la città di Gubbio e l’imprenditoria italiana: l’associazione ne ricorda le grandi qualità umane, la generosità, la gentilezza nei modi e dell’animo e partecipa con sincera commozione al dolore dei nipoti e dei figli Gabriella, Maria Carmela, Ubaldo e Lucia”.

Nevi  “Desidero esprimere la vicinanza a tutta la famiglia Colaiacovo, per la scomparsa del caro Giovanni, fondatore e presidente della Colacem. Una personalità importante – scrive il deputato di Forza Italia Raffaele Nevi – che insieme ai fratelli Carlo, Pasquale e Franco, ha fatto molto per l’economia di Gubbio e dell’intera Umbria ricevendo negli anni prestigiosi riconoscimenti. Mi stringo al dolore dei suoi cari per questa improvvisa perdita”.

Il sindaco Perugia Il sindaco Andrea Romizi, a nome dell’intera Amministrazione comunale di Perugia, esprime vivo e profondo cordoglio. “La città di Perugia si stringe alla famiglia Colaiacovo, ed, in particolare, ai figli Gabriella, Lucia, Maria Carmela ed Ubaldo per la perdita di un uomo che ha fatto la storia della città di Gubbio e dell’Umbria tutta”.

L’azienda “Giovanni Colaiacovo – è il comunicato dell’azienda -, presidente di Colacem Spa insieme ai suo fratelli Pasquale, Franco e Carlo ha costruito negli anni un Gruppo attivo nel settore del cemento in Italia e in altri paesi del mondo (Tunisia, Repubblica Dominicana, Albania, Haiti, Spagna, Giamaica), del calcestruzzo in Italia e poi ancora nei trasporti, nelle strutture alberghiere e turistiche, nell’editoria televisiva, nel brokeraggio assicurativo, nello sport con l’autodromo di Misano Adriatico.
E’ stato un imprenditore che ha saputo interpretare con grande coraggio e capacità i mercati, intuendone le esigenze e favorendone i cambiamenti. Insieme ai fratelli ha creato un sodalizio che ha portato una piccola azienda di Gubbio a diventare un importante player dell’industria nazionale e poi internazionale. Pur concentrato nei numerosi impegni di lavoro, ha mantenuto sempre vivo un legame profondo con Gubbio, la sua amata città, con la comunità eugubina e le sue tradizioni, a cominciare dalla Festa dei Ceri che viveva con grande passione. Ha supportato numerose iniziative culturali e sociali, mostrando sensibilità nei confronti di chi aveva più bisogno. I collaboratori lo ricordano come il “Presidente” gentile e disponibile con tutti, a prescindere dal ruolo ricoperto. Eravamo – continua la nota – la sua famiglia. Il lavoro e l’impegno erano i suoi fondamentali valori, interpretati con etica e responsabilità. Aveva così a cuore l’arte e il bello da aver saputo trasformare i vari stabilimenti per la produzione del cemento, curati fin nei minimi particolari, in grandi parchi verdi. Ricopriva con autorevolezza un ruolo di forte riferimento in azienda, ma allo stesso tempo amava stare tra la gente e ascoltarla senza dimenticare nessuno. Era presente – conclude l’azienda – nei territori dove l’azienda opera, incontrava persone e rappresentanti istituzionali, con la sua innata capacità di tessere buone relazioni. Lo ringraziamo per tutto quanto ha fatto per l’azienda, per quello che ha costruito e ci ha lasciato come insegnamento. Un forte abbraccio pieno d’affetto Presidente”.

Usl Umbria 1 La direzione della Usl Umbria 1, insieme alla direzione e agli operatori del presidio ospedaliero di Gubbio-Gualdo Tadino e del distretto Alto Chiascio, esprime cordoglio. “Le strutture ospedaliere e territoriali della Usl Umbria 1 – spiega la direzione aziendale in una nota – a cominciare dall’ospedale di Gubbio-Gualdo Tadino, hanno sempre trovato in Giovanni Colaiacovo ascolto e disponibilità. C’è stata un’attenzione continua, forte e speciale da parte sua e del gruppo Financo-Colacem nel realizzare progetti di potenziamento e miglioramento della sanità nell’interesse della collettività. Lo ricordiamo – continua la nota della direzione – come persona affabile, gioviale e generosa. Abbiamo sempre saputo di poter contare su di lui e su tutta la famiglia Colaiacovo, comprendendo fino in fondo lo spessore umano che andava oltre quello di imprenditore. La sua opera resta una testimonianza preziosa nei percorsi della sanità regionale”.

Bacchetta “Mi associo alle tante voci di cordoglio – scrive il presidente della Provincia Bacchetta -. Lo faccio non per semplice dovere istituzionale, ma con animo grato per quanto, insieme ai suoi fratelli ha saputo fare per la crescita economica della nostra Regione e soprattutto per il territorio dove il Gruppo ha sempre mantenuto la propria sede pur spaziando con insediamenti in tutto il mondo. A Gubbio si è spenta una luce, verrebbe da dire, ma sappiamo tutti come la sua famiglia saprà, anche grazie alla sua lungimirante capacità di “tenere uniti”, proseguire nel cammino intrapreso che ha fatto di una piccola azienda un colosso internazionale nei più disparati settori produttivi e dei servizi. Un imprenditore vecchio stile che conosceva uno per uno i propri dipendenti che non erano mai un numero, ma una storia personale parte di una comunità. Esprimo quindi il più sincero cordoglio a nome della Provincia di Perugia e mio personale alla città di Gubbio che ha perso uno dei suoi figli più illustri stringendomi intorno alla famiglia per il grave lutto”.

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