CARICAMENTO

Scrivi per cercare

Gubbio, finisce l’imbattibilità: la Sambenedettese espugna il Barbetti (3-1)

Calcio Alta Umbria Sport

Gubbio, finisce l’imbattibilità: la Sambenedettese espugna il Barbetti (3-1)

Redazione sportiva
Condividi

Una fase di Gubbio-Sambenedettese (foto Zaccagni)

Gubbio-Sambenedettese 1-3

GUBBIO (4-3-3): Volpe; Pollace (1’st Kalombo), Petti, Croce, Rinaldi; Marini, Ferretti, Romano; Musto (23’st Casiraghi), Valagussa, Lunetta (1’st Candellone). A disp: Monti, Zanchi, Marghi, Conti, Bergamini,Burzigotti, Giacomarro, All.: Magi.
SAMBENEDETTESE (4-3-3): Frison; Di Pasquale, Radi, Ferrario, Di Filippo; Berardocco, Lulli (40’st Crescenzo); Sabatino, Mancuso, Sorrentino (40’st Fioretti), Di Massimo (14’st Tortolano). A disp: Pegorin, Tavanti, Pezzotti, Mattia, Mori,  Damonte, Candellori, Vallocchia, Doua Bi. All.: Palladini.
ARBITRO: Alessandro di Modena (assistenti: Meozzi-Gnarra)
MARCATORI: 13’pt rig Berardocco (S), 5’st Ferretti (G), 19’st Sorrentino (S), 43’st Sabatino (S)
NOTE: Serata fresca, terreno di gioco in ottime condizioni, spettatori 1200 circa di cui 160 provenienti da San Benedetto del Tronto. Espulso: 38’st Kalombo G) per fallo di reazione. Ammoniti Petti(G); Di Massimo(S), Ferretti (G); Petti (S), Lulli (S) Calci d’angolo: 2-1 Recupero 0’pt 3’st

GUBBIO– Finisce l’imbattibilità del Gubbio che nel turno infrasettimanale frana al Barbetti contro la Sambenedettese. Migliore nel gioco e nella concretezza la formazione di Palladini, che vince 3-1 chiudendo in scioltezza dopo l’espulsione di Kalombo.

La partita. Il Gubbio parte bene e ha subito due occasioni pericolose, la prima con Pollace, il cui cross diventa un tiro insidiosissimo che Frison devia in corner, l’altra con Musto: verticalizzazione con Marini e destro dell’ex Grifo che sfiora il palo alla destra di Frison. Di Massimo, Sabatino e Sorrentino sono vivacissimi e il Gubbio ne soffre. Al minuto 12 solo il fuorigioco ferma Di Massimo, che aveva ricevuto la sponda di Sorrentino di testa, ma solo 60′ dopo ancora sullo stesso asse la Samb costruisce il vantaggio: colpo di tacco di Sorrentino per Di Massimo che salta prima Pollace e poi Marini e poi va già steso dallo stesso Pollace. Rigore, con Berardocco che spiazza Volpe, Samb avanti.

Meglio gli ospiti, che cercano spesso  il cambio di gioco verso Mancuso e Di Massimo, sempre larghi e pronti a creare superiorità numerica nell’uno contro uno. Il Gubbio però è vivo e lo dimostra al 19′: cross di Croce che per Valagussa che è ben piazzato ma si coordina malissimo, colpo di testa a lato. Poi al 24′ Ferrari cade, forse strattonato da Sorrentino, ma l’arbitro non è convinto e lascia correre.

L’occasione d’oro per il Gubbio è al minuto 43: contropiede di Ferretti, scivolata di Di Massimo che manda a terra l’attaccante. Punizione dai 25 metri insidiosissima, con la palla che scende improvvisamente: Frison riesce a respingere. Poi Frison si produce in due interventi, uno sempre su punizione di Ferretti (corner) e a seguire su Romano (parata). Di Pasquale e Lulli animano il finale di tempo, che però si chiude con l’occasione di Di Massimo che riceve sul vertice destro dell’area, salta un uomo e prova il tiro a giro, debole e col seguente tiro a lato di Ferretti.

Magi si gioca le carte Kalombo e Candellone e sulle prime la mossa sembra giusta: al 5′ della ripresa arriva il pari con una bella giocata in velocità: palla di Valagussa per Ferretti che si fa trovare fra le linee e di sinistro la mette sotto l’incrocio. Poco prima lo stesso aveva sfiorato la rete, con deviazione in corner da parte di Frison. La Samb metabolizza il pari e riparte a testa bassa: Sorrentino ci prova due volte, la prima con un lob murato da Marini, la seconda con un tocco che non trova lo specchio della porta. A forza di spingere il pari arriva, al minuto 24 della ripresa: cross di Mancuso, Volpe perde la palla, Sorrentino ringrazia e segna.

Il Gubbio non ha ancora e ci prova due volte con Ferretti e una con Candellone (insidiosissimo quest’ultimo, con un tiro a girare di poco fuori), poi debutta Casiraghi (per Musto) e il suo ingresso dona nuova vivacità alla manovra. Fino all’espulsione di Kalombo, che reagisce ad un fallo di Lulli. A questo punto, col Gubbio in 10 e sotto di un gol,  la Samb affonda il coltello e fa tris: Fioretti riceve sulla trequarti, avanza resistendo a due avversari e triangola con Mancuso. Quest’ultimo poi mette in mezzo per Sabatino che segna di prima intenzione. Finisce qui. Domenica trasferta a Salò, in casa del Feralpi, che ha pareggiato 2-2 a Lumezzane, raggiungendo i rossoblù a quota 7 punti in classifica.

 

 

 

 

 

Tags:

Ti Potrebbe anche Piacere

Prossimo