CARICAMENTO

Scrivi per cercare

Gubbio, Festa dei Ceri: messo a punto il Piano sicurezza, in piazza Grande un check point per limitare gli accessi

EVIDENZA Cronaca e Attualità Alta Umbria Extra

Gubbio, Festa dei Ceri: messo a punto il Piano sicurezza, in piazza Grande un check point per limitare gli accessi

Redazione
Condividi

Un momento della corsa

GUBBIO  – Prefiltraggio e videosorveglianza per garantire la sicurezza durante la Festa dei Ceri del prossimo 15 maggio, secondo lo spirito di una “festa millenaria che non va stravolta né militarizzata”. Dopo giorni di dibattito e confronto il Piano sicurezza è stato illustrato dal sindaco, Filippo Mario Stirati, alla presenza del Tavolo dei Ceri con tutte le rappresentanze, la curia vescovile , le forze di polizia, il progettista del piano, Matteo Costantini.

Confronto “Martedì scorso – ha spiegato il sindaco, secondo quanto riferisce una nota del Comune di Gubbio – abbiamo avuto un confronto a Perugia con il Prefetto e il Questore sul piano predisposto dall’ ingegnere Costantini e debbo dire che abbiamo riscontrato la massima collaborazione, anche nella valutazione dello spirito di una festa millenaria che non va stravolta né militarizzata. Voglio ricordare che il funzionario del ministero Beni Culturali e turismo Patrizia Cirino, responsabile del ‘ Centro di documentazione e studi sulla Festa dei Ceri’ , ha sottolineato il valore millenario e la portata demo/ento/antropologica della festa, e che la corsa non ha padroni né biglietto d’ ingresso, ma è affidata alla cura comunitaria per il buon esito e lo svolgimento della manifestazione”.

L’Alzata “L’ attenzione maggiore – ha detto Stirati – si concentra sul momento dell’Alzata in piazza Grande, con due obiettivi focali, quello di uno sforzo importante per lo svolgimento della cerimomia, evitando però di far subire ripercussioni negative alla serenità dell’ intera manifestazione. Il punto focale è la messa in sicurezza del muretto che delimita Piazza Grande, che di per sé, come struttura muraria, è sicurissima, ma non lo quando la gente vi sale sopra. Il Tavolo dei Ceri ha ripreso un progetto redatto anni fa dall’ architetto Nello Teodori, che prevede l’ installazione sul parapetto di dissuasori o ‘offendicula’, spuntoni di ferro realizzati artigianalmente, per i quali la Soprintendenza ha già espresso in via ufficiosa la compatibilità sotto il profilo artistico-ambientale, vista la delicatezza del luogo”.

Limitazioni “Un’ azione di prefiltraggio – ha spiegato Stirati – sarà svolta prima dell’ arrivo in piazza Grande, limitando l’accesso ad animali, passeggini, persone con zaini o elementi ingombranti, e sarà posizionata una cartellonistica speciale per indicare le vie di fuga. Le operazioni di coordinamento spetteranno ad una sala operativa, con l’ attivazione del Coc con videosorveglianza e collegamenti con gli addetti alla sicurezza, individuati nei volontari della Protezione civile e in altre figure, come carabinieri in pensione ed è prevista una capillare informazione. “Tutto questo va visto in positivo – ha osservato il sindaco – come elemento di riflessione sui valori della festa e come stimolo ad una maggiore coesione tra le varie anime del 15 maggio, tenendo conto che tra attori protagonisti e spettatori l’ equilibrio si è sempre mantenuto con spontaneità naturale”.

 

Tags:

Ti Potrebbe anche Piacere