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Gubbio di ferro, lascia al palo la capolista Vicenza

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Gubbio di ferro, lascia al palo la capolista Vicenza

Redazione sportiva
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VICENZA(4-4-2): Grandi; Bruscagin, Padella, Cappelletti, Barlocco; Vandeputte (28′ st Zarpellon), Rigoni (14′ st Zonta), Cinelli, Tronco (1′ st Nalini); Guerra (14′ st Arma), Marotta (36′ st Saraniti). A disp.: Albertazzi, Bianchi, Scoppa, Bizzotto, Liviero, Pasini, Pontisso. All.: Di Carlo.
GUBBIO (3-5-2): Ravaglia; Maini, Coda, Bacchetti; Cinaglia, Malaccari, Megelaitis, Ricci (24′ st Bove), Filippini (41′ st Konate); Gomez, Tavernelli. A disp.: Zanellati, Munoz, Zanoni, Bangu, Benedetti, Dubickas. All.: Torrente.
Arbitro: Fontani di Siena (assistenti: Cataldo di Bergamo e Ceccon di Lovere).
Note: ammoniti: Malaccari (G), Cinelli (V), Marotta (V), Barlocco (V), Tavernelli (G), Cappelletti (V), Maini (G), Coda (G), Padella (V). Angoli: 6-1. Recupero: 4′ pt; 4′ st.

VICENZA – Allo stadio Romeo Menti di Vicenza il Gubbio strappa un punto pesantissimo contro la capolista guidata in panchina da Mimmo Di Carlo.  Prime occasioni dopo 20′ di studio. Subito ci prova il Vicenza, sfruttando un errore in disimpegno di Maini; Marotta al volo manda a lato. Poi ancora l’ex  servito da Barlocco, con Ravaglia che para in tuffo. . Al 34′ un cross insidioso in area dalla sinistra di Vandeputte dove cerca di approfittarne Marotta in velocità, ma Ravaglia è reattivo in uscita e in due tempi abbranca la sfera a terra. Al 44′ ancora un cross da sinistra di Barlocco in area dove il solito Marotta cerca la porta di testa, Ravaglia è attento.

Ripresa Nella ripresa Gubbio pericoloso in avvio: Filippini ruba palla a Vandeputte e mette Tavernelli davanti al portiere: palla sul palo. Il belga ex Viterbese si riscatta con un tiro dal limite che costringe Ravaglia a salvarsi in tutto. Al 13′ uno spiovente di Barlocco in area è insidioso perchè diventa a tutti gli effetti un rigore in movimento per Guerra che calcia prontamente a rete, ma Ravaglia è molto reattivo e in tuffo respinge con la punta delle dita. Al 20′ ci prova direttamente su punizione Vandeputte con un tiro a girare di destro che viene indirizzato nell’angolino, ma Ravaglia in tuffo devia in angolo.  Bella parata di Grandi su un rasoterra di Tavernelli, poi una di Ravaglia, che manda in angolo su Alma. Si chiude con una traversa di Nalini.

 

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