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La scalata di Palazzi: in un mese dalla retrocessione in Eccellenza alla Champions League

Calcio Sport Extra

La scalata di Palazzi: in un mese dalla retrocessione in Eccellenza alla Champions League

Redazione
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Di Emanuele Lombardini

GUALDO TADINO – Dalla retrocessione in Eccellenza alla Champions League, tutto in un mese Follia? Assolutamente no. Succede a Mirko Palazzi, difensore centrale del Gualdo Casacastalda e capitano della nazionale della Repubblica di San Marino. Come sia possibile è presto spiegato. Il campionato nazionale sammarinese quasi sempre, nel finale di stagione, accetta tesseramenti da parte di calciatori (italiani, sammarinesi o stranieri) che dopo aver concluso il campionato coi club di appartenenza, si concedono ulteriori scampoli di calcio nella serie A del piccolo stato. Mirko Palazzi, concluso il disgraziato campionato con il team giallorossoverde umbro, penultimo in serie D, ha risposto all’appello di Stefano Ceci, tecnico del Tre Penne, formazione di San Marino Città, con la quale aveva già giocato l’intera stagione 2009-10 e il finale di quella 2013-14, che si accingeva a giocare la finale del campionato nazionale. Al San Marino Stadium, i biancocelesti si sono imposti su La Fiorita Montegiardino per 3-1, grazie anche a una rete di Palazzi e hanno vinto lo Scudetto e dunque rappresenteranno San Marino nei turni preliminari di Champions League.

Va detto peraltro che la Champions e l’Europa League, per le squadre della piccola Repubblica sono di fatto una appendice al campionato, visto che le squadre sono costrette a cominciare dal primo turno preliminare e scendere in campo già a Luglio. Finora a nessuna squadra sammarinese è riuscito il passaggio del turno ma proprio il Tre Penne nel 2013-14 centrò la prima storica vittoria in Champions (1-0 contro gli armeni dello Shirak Gyumri). Per Palazzi sarà l’esordio in Champions, ma può vantare 3 presenze e 2 gol in Europa League sempre col Tre Penne (segnò le due reti nel terrificante 2-9 rifilato ai suoi dai bosniaci dello Zrinskij Mostar nel secondo turno dell’edizione 2011-12).

PRECEDENTI ILLUSTRI NELLE COPPE E NON SOLO: IL TERNANO COPPINI NAZIONALE DEL TITANO – Molti club sammarinesi tesserano giocatori italiani spesso di Lega Pro proprio esclusivamente per le coppe Europee e come è evidente, per tantissimi è una vera occasione: quanti calciatori di club medio piccoli della nostra serie A, per esempio, possono dire di vantare presenze nelle coppe Europee? Il primo colpo a sensazione lo misero a segno quelli del Murata, l’altra squadra di San Marino Città, che per l’esordio in Champions tesserò nientemeno che Aldair (a chiamarlo fu il 41enne “condor” Massimo Agostini, lì da inizio campionato), che da tempo aveva appeso gli scarpini al chiodo, ma negli anni seguenti tantissimi giocatori che avevano chiuso la stagione in patria si sono concessi un’appendice all’ombra del Bicolore della più antica Repubblica del Mondo: l’Umbria può contare, per esempio sull’eugubino Renzo Tasso che gioca due gare in Europa League con la Juvenes/Dogana nel 2009. Nel 2015, La Fiorita ingaggiò per l’Europa League Damiano Tommasi, che tornò in campo per l’occasione quando già ricopriva il ruolo di presidente dell’Assocalciatori (segnò anche una rete contro il Vaduz, squadra del Liechtenstein che però gioca nel campionato svizzero). Nel Tre Fiori di Fiorentino che giocò la Champions 2011-012 c’erano l’ex Ternana Enrico Buonocore (che tornò col team anche fra il 2013 e il 2015) e Sossio Aruta (ex “Campioni” su Italia 1). Ma sono solo i nomi più famosi. E c’è persino un umbro che gioca con la Nazionale di San Marino: è Matteo Coppini, ternano doc, che nonostante una carriera passata sui campi di promozione ed eccellenza, conta 12 partite coi biancocelesti (ha sfidato persino l’Inghilterra a Wembley…) La mamma di Coppini è infatti cittadina sammarinese e il giocatore ha doppio passaporto.