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Gualdo Tadino, il ministro di Maio assicura: “Oggi dal Consiglio dei ministri il via libera alla cassaintegrazione per la Tagina”

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Gualdo Tadino, il ministro di Maio assicura: “Oggi dal Consiglio dei ministri il via libera alla cassaintegrazione per la Tagina”

Redazione economia
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Di Maio in visita alla Tagina

GUALDO TADINO – “Oggi in consiglio dei ministri arriva il ‘decreto urgenza’ con il quale sarà ricostituita la cassa integrazione per cessazione”, questo è quanto dichiarato il ministro e vicepremier Luigi Di Maio giovedì mattina nel corso della sua visita allo stabilimento Tagina di Gualdo Tadino. “Quando un’ azienda delocalizza all’estero – ha detto – e lascia gli operai in mezza a una strada potremo utilizzare ammortizzatori sociali che possano dare respiro alle famiglie”. “Questo strumento – ha detto Di Maio – era stato tolto con il jobs act che ha fatto tanti danni, ma noi lo stiamo smantellando”. Presenti alla visita del ministro c’è il numero uno di Saxa Gres, Francesco Borgomeo, il prefetto Claudio Sgaraglia, il sindaco di Gualdo Massimiliano Presciutti e gli esponenti del Movimento 5 stelle Andrea Liberati e Stefano Lucidi e Maria Grazia Carbonari.

Polemiche La vertenza Tagina è stata al centro di una polemica con le istituzioni locali regionali, in primis la polemica con l’assessore regionale Paparelli ma anche con il sindaco di Gualdo Presciutti, che hanno rivendicato di avere risolto loro la situazione.  “Abbiamo agito affinché i lavoratori mantenessero il loro posto di lavoro e ci siamo riusciti” ha ribadito Di Maio. “Massimo sostegno dal Governo – ha sottolineato Di Maio – a tutti coloro che creano lavoro, sostengono nuovi progetti di impresa o fanno risorgere impianti come quello di Tagina”. Poi di Maio ha aggiunto quasi a voler stemperare i toni: “Lavoreremo di concerto con Comune, Regione, con gli imprenditori di quest’area, con coloro che hanno avuto il coraggio di investire perché vogliamo sostenere al massimo la ripartenza delle aree industriali che hanno avuto non pochi problemi nel periodo della crisi, ma soprattutto dobbiamo dare il tempo a chi reindustrializza e ci mette i soldi di poter mantenere i livelli occupazionali”

Terremoto Di Maio ha anche annunciato che il nuovo commissario straordinario alla ricostruzione post terremoto, in sostituzione dell’onorevole Paola De Micheli, sarà nominato nei prossimi giorni. Alla domanda dell’Ansa se Fabrizio Curcio, ex capo della Protezione civile nazionale, è uno dei nomi papabili per ricoprire il ruolo, il ministro ha scelto di non svelare quanto succederà. “Non vi dico nulla, lo scoprirete nelle prossime ore”, ha replicato.

Borromeo. “Quello di Tagina – sostiene l’imprenditore – è un esempio straordinario di un’Italia che sa fare gioco di squadra, in cui Governo, Ministero, Regione, Comune, Prefettura, sindacati, azienda e lavoratori si sono impegnati, concretamente, per un unico obiettivo: la messa in sicurezza dei posti di lavoro e lo sviluppo e la crescita del territorio, a prescindere dai colori e dalle bandiere politiche. Ora si riparte, riavviando tutti gli impianti e riassorbendo tutto il personale. Il nostro obiettivo, inoltre, è portare nuovi investimenti e progetti sul territorio”.

Presciutti Dal canto suo il sindaco Prosciutti parla di gioco di squadra: “La Tagina è già ripartita col passaggio di proprietà, ad aprile. Il nuovo impianto è frutto di lavoro di squadra con azienda, Governo, Regione e Comune. Un lavoro di gruppo che parte da lontano e ognuno ha fatto la propria parte, frutto di una grande sinergia istituzionale. Io fuor da polemica dico: lavoriamo tutti, magari più in silenzio». Sull’assenza della Regione: «Ognuno intende le istituzioni come vuole – replica Presciutti – io dico che abbiamo bisogno di tutti, nessuno escluso, le persone passano ma le istituzioni restano. Oggi al governo ci sono persone, domani saranno altre. Quindi tutti dobbiamo dare tutto per servire i cittadini e in questa vicenda tutti lo hanno fatto, Regione in primis che è stato soggetto protagonista cofinanziando il nuovo stabilimento e pagando la cassa integrazione”.

Borromeo Il numero uno di Saxa Gres, Francesco Borromeo rimarca l’obiettivo comune tra azienda e istituzioni: “Quello di Tagina –  – è un esempio straordinario di un’Italia che sa fare gioco di squadra, in cui Governo, Ministero, Regione, Comune, Prefettura, sindacati, azienda e lavoratori si sono impegnati, concretamente, per un unico obiettivo: la messa in sicurezza dei posti di lavoro e lo sviluppo e la crescita del territorio, a prescindere dai colori e dalle bandiere politiche. Ora si riparte, riavviando tutti gli impianti e riassorbendo tutto il personale. Il nostro obiettivo, inoltre, è portare nuovi investimenti e progetti sul territorio”.

Il vescovo E sulla Tagina interviene anche il vescovo di Assisi-Nocera-Gualdo, Domenico Sorrentino con una lettera fatta pervenire al ministro . “La sinergia – scrive il vescovo – è sempre vincente. Spero che la sua attenzione si possa estendere anche ad altre realtà, come quella della ex Antonio Merloni, la cui crisi ha messo sul lastrico migliaia di persone. So che non può fare miracoli, ma la buona politica può ancora fare tanto anche nel tempo dell’economia globale. Le assicuro la mia preghiera, perché l’impegno suo e quello di tutto il governo che lei rappresenta – conclude il vescovo Sorrentino – si distinguano sul versante del lavoro, della solidarietà e dell’accoglienza, a favore di tutte le categorie sociali più svantaggiate”.

 

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