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Gualdo Tadino, il Comune non cede e chiede sei milioni alla Comunanza agraria

Cronaca e Attualità Alta Umbria

Gualdo Tadino, il Comune non cede e chiede sei milioni alla Comunanza agraria

Redazione
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Il sindaco Presciutti
Il sindaco Presciutti
GUALDO TADINO – Scontro duro sulle acque a Gualdo Tadino. Il Comune, dopo il via libera della giunta e del consiglio, ha dato mandato ai propri legali di procedere civilisticamente contro la Comunanza agraria dell’Appennino gualdese chiedendo sei milioni di euro.  In particolare, si apprende da una note dell’ente guidato da Massimiliano Presciutti, è già stato inviato “un atto di significazione e diffida volto al ristoro a favore del Comune di Gualdo Tadino delle somme investite e/o versate dallo stesso, stimate in circa sei milioni di euro, nei circa quaranta anni di titolarità e gestione della montagna gualdese in luogo, in ogni caso in supplenza, della ritenuta Comunanza in questione”.

Azione Per il Comune “si tratta di un’azione imprescindibile e doverosa in tutela dell’Ente comunale che per decenni ha correttamente governato, in salvaguardia della collettività di tutti i cittadini, i terreni gravati da usi civico del proprio territorio”. Come è noto, tra Comune e Comunanza agraria va avanti da anni una guerra a suon di carte bollate sull’autorizzazione concessa a Rocchetta per gli attingimenti, con ricorsi e controricorsi che si susseguono davanti ai tribunali umbri e non solo.

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