CARICAMENTO

Scrivi per cercare

Gualdo Tadino, dopo la ripulitura torna fruibile l’area di Palombara

Cronaca e Attualità Alta Umbria

Gualdo Tadino, dopo la ripulitura torna fruibile l’area di Palombara

Redazione
Condividi

GUALDO TADINO – Era diventata una vera e propria discarica a cielo aperto, da anni utilizzata dai cittadini per scarichi abusivi di varie tipologie di rifiuti. Adesso però l’area di Palombara, nel comune di Gualdo Tadino è tornata fruibile.Due mesi di lavori per togliere dall’area di 4 ettari 780 quintali di rifiuti misti (costituiti da carcasse di elettrodomestici, carcasse di mobili, ingombranti vari, materassi, plastica, residui di lavorazione di carrozzeria, plastica, vetro; circa 450 quintali di macerie da demolizione; circa 120 quintali di legno e scarti vegetali; circa 20 quintali di pneumatici; circa 20 quintali di ferro; circa 400 quintali di terra mista a rifiuti di vario genere; frammenti di eternit; Batterie automobili.

Palombara prima della ripulitura foto 3 “Quest’oggi restituiamo a Gualdo Tadino – ha sottolineato il Sindaco Presciutti – un’area pulita che fino a poco tempo fa era una discarica abusiva. I cittadini ci avevano segnalato la situazione critica del sito di Palombara sollecitando un intervento e noi, accogliendo la loro richiesta siamo riusciti, grazie al lavoro di Forestale, Arpa, Uffici Comunali in tempi brevi a ripulire l’intera zona. Ora il sito di Palombara è finalmente pulito e l’obiettivo e far si che così rimanga anche in futuro. Quest’area sarà nei prossimi giorni perimetrata per far si che nessuno possa entrare liberamente. Richiamiamo ovviamente i cittadini ad utilizzare il loro senso civico in tema di rifiuti. Esistono dei servizi gratuiti a loro disposizioni come l’isola ecologica, il ritiro degli ingombranti a domicilio, ecc. che possono e devono essere usati da tutti. Il comportamento scorretto di questi cittadini incivili, solo per la ripulitura dell’area di Palombara, è costato a tutta la comunità gualdese circa 30.000 €. Soldi che avremmo certamente preferito destinare ad altri interventi”.

 

 

 

 

 

 

Tags:

Ti Potrebbe anche Piacere