domenica 16 Maggio 2021 - 05:02
17.2 C
Rome

Gualdo Cattaneo, l’incredibile gaffe del sindaco su Segre: “Sono convintamente antisemita”

l sindaco Enrico Valentini si è giustificato dicendo che la donna "non è legata al territorio". Nel gennaio 2020 aveva offerto la residenza a Jennifer Lopez

GUALDO CATTANEO –  Ha fatto il giro d’Italia l’incredibile gaffe di Enrico Valentini, sindaco di centro destra di Gualdo Cattaneo, che nel motivare la scelta di negare la cittadinanza onoraria alla senatrice a vita Liliana Segre si è definito: “convintamente antisemita”.

“Non è legata al territorio”, commenta il primo cittadino durante la mozione, lo stesso che a gennaio 2020 aveva aperto alla residenza nel Comune per la popstar americana Jennifer Lopez, che in quel periodo aveva espresso il desiderio di trasferirsi in Italia. Che poi però nel giustificarsi si incarta incredibilmente coi termini.

Il sindaco ha sottolineato che la senatrice che è sopravvissuta all’Olocausto non ha legami con Gualdo Cattaneo e quindi mancano i requisiti per ricevere la cittadinanza. Ha voluto spiegare che la sua non è una posizione figlia di un pregiudizio politico e ha sostenuto che avrebbe tenuto la stessa posizione su Norma Cossetto, una giovane istriana uccisa e gettata in una foiba. Anche lei, secondo il primo cittadino, “non è collegata al territorio”.

Poi appunto, la gaffe, scandita più volte e peggiorata poco dopo, dicendosi “convintamente per Gualdo Catteno città antisemita”, la questione sarebbe stata diversa.

 

- Pubblicità -spot_img

Ultime Notizie

More articles

- Pubblicità -spot_img

Ultima Ora

Agi