sabato 28 Maggio 2022 - 10:07
15.3 C
Rome
- Pubblicità -spot_img

Grifo verso l’Avellino, Bucchi: “Dedizione e umiltà per i tre punti”. Belmonte scalpita

Il tecnico: "È un momento importante della stagione, ma non decisivo”. Del Prete non recupera, pronto l'ex barese, in alternativa Imparato

PERUGIA- Vietato farci l’abitudine, altrimenti poi ci si rimane male. Christian Bucchi, tecnico del Perugia, non svela più in anticipo la formazione: “Altrimenti do troppi vantaggi”. Ma attenzione, l’allenatore biancorosso non ha dubbi, tutt’altro:  “Ho abbastanza chiara in testa la formazione, sicuramente non ci sarà del prete. Lorenzo a Frosinone ha preso un brutto colpo, quindi non è in condizione per scendere in campo. Fino alla fine ha fatto di tutto, ma la logica ci consiglia di gestire i giocatori. Per il resto, tranne Drolè (che ieri ha fatto lavoro tattico) e Mancini (che dalla prossima settimana riprende a lavorare con il gruppo), ci sono tutti.     A destra c’è da verificare l’utilizzo di Belmonte o di Imparato (probabile il primo ndr). Sarà condizionato anche dalle caratteristiche dell’avversario. A centrocampo siamo invariati, diamo continuità a Zebli, Brighi e Dezi. Abbiamo sempre l’entusiasmo di poter lavorare ogni settimana cercando di migliorarci”.

E’un momento chiave, Bucchi lo sa benissimo: “Questo gruppo ha l’umiltà per lavorare, non ci siamo preoccupati eccessivamente del momento negativo, che lo era dal punto di vista dei risultati. Sappiamo che potranno esserci altri momenti di difficoltà, ma dobbiamo continuare nella ricerca dell’equilibrio: equilibrio in campo, nella gestione della partita, ma anche nell’extra. La vittoria di Frosinone è servita per continuare il percorso di crescita. Ho visto un Perugia maturo contro il Frosinone. È un momento importante della stagione, ma non decisivo”. Contro un Avellino in difficoltà, il rischio maggiore è quello di prendere sottogamba la sfida e allora l’allenatore lancia il monito: “Non possiamo sottovalutarla, è comunque una squadra forte, generosa, con grande agonismo. Hanno attaccanti forti e una rosa importante. È un match che conta, ma da vivere con la consapevolezza che se siamo umili, possiamo vincere. Se pensiamo di aver fatto qualcosa di buono, non dobbiamo rischiare di scivolare di nuovo e dover poi ricostruire. Non vogliamo più vivere le emozioni negative di inizio campionato”.

La chiave per fare bene? Bucchi non ha dubbi: “Dobbiamo essere bravi a superare l’impatto del dover sempre vincere e questo con la Spal l’abbiamo sofferto. Quando giochi in casa, senti il dovere di vincere per il pubblico, dal punto di vista mentale. Ho la fortuna di avere tanti attaccanti forti. Le gerarchie davanti non le fa il gol o la prestazione, ma chi si mette a servizio della squadra. Il singolo deve essere a servizio del collettivo. Da parte dei ragazzi voglio grandissima dedizione e volontà, e che faccio di tutto per la squadra. Può anche sbagliare un gol, ma a me interessa se si sacrificano per la squadra”.

Probabile formazione: (4-3-3) Rosati; Belmonte, Volta, Monaco, Di Chiara; Dezi, Zebli, Brighi; Nicastro, Di Carmine, Guberti. A disp.: Elezaj, Chiosa, Imparato, Alhassan, Ricci, Acampora, Zapata, Buonaiuto, Da Silva, Bianchi.

- Pubblicità -spot_img

More articles

Ultime Notizie

- Pubblicità -spot_img
- Pubblicità -spot_img

Ultima Ora

[hungryfeed url="http://www.agi.it/cronaca/rss" feed_fields="title" item_fields="title,date" link_item_title="0" max_items="10" date_format="H:i" template="1"]