CARICAMENTO

Scrivi per cercare

Grifo, sbancato il ‘Romeo Menti’: quaterna sulla ruota di Vicenza (4-1)

Calcio Perugia Sport

Grifo, sbancato il ‘Romeo Menti’: quaterna sulla ruota di Vicenza (4-1)

Redazione sportiva
Condividi

Il Grifo Esulta (foto Settonce)

Vicenza-Perugia 1-4

VICENZA (4-3-1-2): Benussi; Pucino, Adejo (43’pt Bogdan), Esposito, Zivkov; Rizzo, Urso, Siega; Bellomo; Di Piazza (25’st Giacomelli), Galano (2’st Signori). A disp: Vigorito, Fontanini, Smith, Orlando,  Vita, Cernigoi. All. Bisoli
PERUGIA(4-3-3): Rosati; Belmonte, Monaco, Volta (2’st Mancini), Di Chiara; Brighi, Zebli, Dezi (35’st Acampora); Nicastro, Di Carmine, Guberti (33’st Buonaiuto). A disp.: Elezaj, Chiosa, Imparato,  Ricci, Drolè, Bianchi. All: Bucchi
ARBITRO: Abisso di Palermo (assistenti Santoro-Muto; IV Uomo Maggioni di Lecco).
MARCATORI: 16’pt Brighi (P), 28’pt Di Chiara (P), 39’st Dezi (P); 19’st autogol Belmonte (V), 42’st Di Carmine (P)
NOTE: Serata fresca, terreno di gioco in buone condizioni. Allontanato al 40’pt il tecnico del Vicenza Bisoli per proteste. Espulso 43’pt Rizzo (V) per comportamento non regolamentare. Ammoniti: Volta (P), Adejo (V), Mancini (P), Rosati (P), Belmonte (P).Recupero 3’pt 4’st. Striscione nella curva di casa: ‘Vicini ai terremotati’.

VICENZA – Bucchi l’aveva detto oggi prima della gara: “Vogliamo vincere anche per provare a dare un sorriso alle popolazioni colpite dal sisma”. Missione compiuta, il Perugia strapazza il Vicenza al Menti per 4-1 e risale al quinto posto in classifica.

La partita. Tridente con Nicastro-Di Carmine e Guberti per la formazione di Bucchi, grande ex della sfida al pari di Bisoli e Rizzo sull’altro fronte. Fra i berici l’ex Gubbio Galano in attacco con Di Piazza e Bellomo trequartista, con lo spoletino ed ex rossoverde Giacomelli in panchina.

Parte forte il Vicenza con un bel contropiede sull’asse Bellomo-Di Piazza: il tiro di ritorno è troppo lungo per Bellomo. Ma è il Perugia ad essere più in palla e lo dimostra guadagnando rapidamente metri. Al minuto 11: cross di Di Chiara per la testa di Nicastro, il cui tiro è però sbilenco, poi arriva la rete, griffata Matteo Brighi: Guberti crossa da sinistra, Nicastro spizza il pallone e lo manda sul piede di Brighi. Tutto troppo facile e infatti l’ex bianconero non sbaglia.

Volta  becca un giallo per un brutto fallo su Siega: era in diffida, sarà dunque squalificato. Si aspetta una reazione berica, ma il Vicenza non si sveglia e il Perugia in breve raddoppia: l’antipasto è  il colpo di testa di Nicastro su cross di Brighi al 26′ parato da Benussi. Due minuti dopo gran sinistro dalla tre quarti di Di Chiara sul quale Benussi non arriva. Il secondo schiaffo scuote il Vicenza che ha due occasioni in sequenza all’altezza della mezzora: dapprima corner che finisce sui piedi di Galano che controlla e tira, palla di poco a lato, a seguire gran botta dal limite di Bellomo e parata di Rosati.

Ma è un fuoco di paglia: il Perugia ne ha di più e al 39′ fa tris: punizione di Di Chiara, Monaco fa sponda di testa, Di Carmine sfiora quel tanto che basta per mettere Dezi davanti a Benussi, con la difesa berica nell’occasione assai distratta: è il 3-0, fra le proteste dei locali per una dubbia posizione di fuorigioco dello stesso centrocampista. Nell’occasione, Bisoli viene anche espulso. Il Vicenza accusa il colpo e si lascia andare: la prova è il rosso a Rizzo per una pallonata in faccia a Di Chiara.

Ripresa. Bisoli ci prova con l’ex Foligno Signori per Galano, Bucchi risparmia Volta inserendo Mancini, che viene subito ammonito. Il Perugia controlla, del resto non ha già più bisogno di spingere sul gas. I locali invece ci credono ancora: al 16′ Bellomo si coordina e tira in bello stile, mandando la palla a lato di poco. L’ex barese canta e porta la croce, a dire il vero ed infatti è proprio lui ad accorciare le distanze al 19′ quando punta Belmonte e lo costringe al tocco, decisivo, che spinge la palla in rete sul suo tiro in diagonale. La risposta è con Di Chiara che però si accentra troppo e non riesce a tirare.

Brighi sfiora il gol dopo una bella combinazione con Di Carmine, poi dopo un bel tiro di Bellomo che costringe Rosati alla parata d’istinto, il Grifo chiude il conto al 43′ con Di Carmine che -su contropiede lanciato da Buonaiuto – sfugge ai difensori berici e batte Benussi con un tiro a girare sul palo lontano.

 

 

Tags:

Ti Potrebbe anche Piacere