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Grifo bello anche di notte, non c’è scampo per il Benevento (3-1)

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Grifo bello anche di notte, non c’è scampo per il Benevento (3-1)

Alessandro Minestrini
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Di Chiara durante la gara contro il Benevento (foto Roberto Settonce)

Perugia-Benevento 3-1 (2-1)

Perugia (4-3-3): Brignoli, Acampora, Guberti (19′ st Terrani), Ricci (12′ st Gnahore), Di Carmine, Volta, Belmonte, Del Prete, Nicastro (35′ st Monaco), Di Chiara, Brighi. A disp.: Elezaj, Fazzi, Mustacchio, Dossena, Forte. All. Bucchi

Benevento (4-2-3-1): Gori, Pezzi (32′ st Venuti), Lucioni, Ceravolo, Ciciretti, Chibsah (40′ st Pajac), Camporese, Gyamfi, Cissè, Falco, Viola (32′ st Eramo). A disp.: Alastra, Del Pinto, Melara, De Falco, Buzzegoli, Eramo, Matera. All. Baroni

Marcatori: 1′ pt Nicastro (P), 24′ pt Ceravolo (B), 36′ pt Di Carmine (P), 21′ st Acampora (P)

Arbitro: Daniele Chiffi (Soricaro – Bresmes)

Note: Ammoniti Lucioni, Gyamfi (B). Belmonte (P) espulso per doppia ammonizione.

PERUGIA – Grande spettacolo al Curi. La fame, la voglia di far bene e di vincere hanno caratterizzato per tutti i 90′ di gioco la partita degli uomini di Bucchi. Una partita bella, frizzante, finita nel migliore dei modi. Un successo pesante, che altro non fa che confermare lo stato di grazia che i grifoni stanno vivendo. Grazie al successo odierno contro la compagine allenata da Baroni, i biancorossi salgono a 47 in classifica e, in attesa dei verdetti di domani, scavalcano il Bari e si posizionano al quinto posto.

Volta nel match contro il Benevento (foto Roberto Settonce)

Volta nel match contro il Benevento (foto Roberto Settonce)

La gara Bucchi ritorna al tradizionale 4-3-3. Nell’11 titolare di Bucchi ritorna Del Prete. Sulla sponda opposta, Gori prende il posto di Cragno. A popolare i gradoni della curva Sud, circa 600 tifosi beneventani saliti in Umbria per supportare i propri beniamini. Grifoni di fuoco in avvio di partita. Passano 32″ dal calcio di inizio e la squadra di casa si porta in vantaggio. Del Prete – servito da Brighi – mette al centro per Nicastro. Il numero 21 biancorosso stacca imperiosamente, incorna e mette la palla in rete. Al 4′, per i sanniti, Ciciretti compie un traversone dalla destra che viene catturato senza problemi da Brignoli. Quando sono 5 i minuti di gioco, in una manciata di secondi il Perugia sfiora il raddoppio per ben tre volte. Lucioni salva un tiro di Guberti, sulla ribattuta l’autore del gol del vantaggio manda la palla fuori. La difesa beneventana sbaglia tutto dalla rimessa dal fondo e Acampora ne approfitta ma la sua conclusione finisce fra le mani di Gori. L’assolo perugino continua e al 9′ Di Carmine offre una bella palla a Guberti che però fa finire il pallone altissimo sopra la porta avversaria. Primo vero brivido per gli umbri al 20′. Assist d’oro di Ceravolo per Pezzi, praticamente solo davanti alla porta. A rovinare la festa ai campani è Brighi, che con un gran salvataggio scongiura l’1-1. Altro squillo giallorosso al 22′. Ci prova Cicieretti con un sinistro a giro che finisce a lato della porta difesa da Brignoli. Al 24′ il Benevento riesce nei suoi intenti. Ceravolo si libera in aria, calcia di mancino e realizza il gol del pareggio. Al 28′ Brighi tenta il blitz, Gori si allunga e para. Al 32′ tutto il Perugia protesta con forza contro il direttore di gara, reo di non aver concesso un calcio di rigore su un inesistente tocco di mano di Viola. Il cronometro segna il 36′ quando un super gol di Di Carmine riporta avanti la squadra di casa. Pallonetto perfetto di Guberti, il bomber va in spaccata e per Gori non c’è niente da fare. Al 43′ un sinistro di Di Chiara accarezza l’incrocio dei pali. Al 45′ preciso, l’arbitro manda le due squadre negli spogliatoi.

L'esultanza di Di Carmine al gol del 2-1 contro il Benevento (foto Roberto Settonce)

L’esultanza di Di Carmine al gol del 2-1 contro il Benevento (foto Roberto Settonce)

Ripresa Al ritorno dall’intervallo, i due tecnici decidono di non effettuare cambi. Al 10′ nuova occasione per il Perugia. Guberti scambia con Di Chiara all’interno dell’area beneventana. Il terzino perugino spennella per Di Carmine che sferra un destra potente all’indirizzo di Gori. Pensi si immola e scongiura il peggio. Un giro di lancette e Bucchi mette in campo Gnahorè al posto di Ricci. Al 15′ corner dalla destra per gli umbri. Di Carmine colpisce di testa ma la sfera finisce fuori. Seconda sostituzione per i biancorossi: fuori Guberti e dentro Terrani. Proprio dai due giocatori appena entrati nasce l’azione del 3-1. L’ex lucchese duetta col francese. La palla viene ribattuta dalla difesa ospite e finisce sui piedi di Acampora, che lancia un bel mancino che punisce l’estremo difensore campano. Il Benevento può accorciare le distanze con Ceravolo. Brignoli esce e lascia il punteggio invariato. Doppio cambio per Baroni al 34′, con Viola ed Eramo al posto di Pezzi e Venuti. Al 34′ il Perugia resta in 10 a causa del doppio giallo rifilato a Belmonte. La punizione conseguente viene deviata in calcio d’angolo. E’ il 37′ e i sanniti per un pelo non riportano a una le reti di svantaggio. Ciciretti supera Di Chiara, calcia al volo di sinistro e il pallone va out. Allo scadere del tempo, Ciciretti crossa per Ceravolo. Monaco (entrato al posto di Nicastro al 35′) salva in corner. Nel secondo dei 5′ di recupero, Acampora accarezza il poker. Al triplice fischio finale, il Curi esplode in urlo di gioia. Ora la concentrazione è tutta puntata su domenica, quando i grifoni saranno impegnati nel big match contro il Carpi.

Le parole di Bucchi Un Cristian Bucchi raggiante ha preso la parola nella conferenza stampa post partita: “Siamo riusciti a buttare giù il Benevento, sono soddisfatto di questa vittoria perchè è arrivata contro una grande squadra”, così ha esordito il tecnico perugino in conferenza stampa. Il merito del successo, Bucchi lo lascia tutto ai ragazzi: “Sono contento per loro che stanno già iniziando a raccogliere quello che hanno seminato in questi mesi di lavoro”. Per l’allenatore biancorosso, quella contro i campani è stata, finora, la vittoria più bella: “Per dominio e per qualità dell’avversario, quello di stasera è stato il successo più bello e più meritato”. Ci si cullerà ancora per un po’ di ore sugli allori, dopodichè si inizierà subito a lavorare in vista del prossimo turno: “Ora ci godiamo questa serata e da domani inizieremo a lavorare per la gara contro il Carpi”.

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