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Grifo, al Curi arriva il Vicenza di Bisoli. Fra i pali torna Rosati, Dezi convocato. Bucchi: “Partita complicata”

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Grifo, al Curi arriva il Vicenza di Bisoli. Fra i pali torna Rosati, Dezi convocato. Bucchi: “Partita complicata”

Redazione sportiva
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Cristian Bucchi (foto Roberto Settonce)

PERUGIA – Il Curi è pronto a ospitare per la prima volta Pierpaolo Bisoli da ex. Infatti, è previsto per domani pomeriggio il confronto fra i grifoni di Cristian Bucchi e i veneti, allenati proprio dal tecnico romagnolo. Fra i pali, ritornerà Antonio Rosati. Brignoli dovrà stare fermo qualche giorno, a causa di un piccolo problema muscolare che ancora è in fase di soluzione. Contro i vicentini sarà convocato anche Jacopo Dezi, che torna così in rosa dopo lo stop di tre settimane fa a seguito del problema di cui fu vittima contro il Cittadella. Presente pure Gennaro Acampora, infortunatosi domenica scorsa pochi istanti prima di scendere in campo a Carpi. In gruppo, settimana prossima rientrerà anche Mancini.

L’avversaria “Loro se la giocheranno – ha detto Bucchi in conferenza stampa -, hanno tanti giocatori offensivi. Dovremo essere bravi a non farli ripartire e a non fargli trovare spazio tra le linee mettendoli in difficoltà con il gioco”. Quindi, secondo il tecnico degli umbri, quella di domani non sarà proprio una passeggiata e il risultato dell’andata è da prendersi con le pinze. “Sarà una partita complicata, abbiamo giocatori a mezzo servizio e anche con qualche assenza. Il Vicenza ha vinto una partita nelle ultime dodici, ma se guardi le partite è un discorso solo legato ai risultati. Avrebbero potuto ottenere molti in più: li temo e li rispetto. È un campionato difficilissimo e non si possono fare pronostici”. “Le nostre caratteristiche sono ben specifiche. Credo che in base alle partite che affronteremo potremo essere in grado di affrontare qualsiasi difficoltà”.

Bisoli L’allenatore biancorosso non nasconde il grande rapporto che ha con il suo predecessore. “L’ho chiamato anche prima della stagione quando ho saputo che avrebbe lasciato – ha confessato Bucchi -. È una persona che mi ha sempre rispettato, ci siamo salutati e abbracciati e lo farò anche domani. È un momento determinate, avremo sette partite ad aprile, ma dovremo viverlo serenamente. La nostra classifica è frutto del nostro lavoro, dobbiamo affrontare queste gare con gioia ed è giusto arrivarci carichissimi”.

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