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Giro d’Italia, è Mohoric il re di Gualdo Tadino: domani partenza ad Assisi

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Giro d’Italia, è Mohoric il re di Gualdo Tadino: domani partenza ad Assisi

Redazione sportiva
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PERUGIA – Arrivo a Gualdo Tadino per il 101/o Giro d’Italia di ciclismo. A imporsi è stato Matej Mohoric della Bahrain-Merida che ha vinto la 10/a tappa, partita da Penne (Pescara). Un percorso di 244 chilometri per la frazione più lunga della corsa rosa. Lo sloveno ha battuto allo sprint il compagno di fuga il tedesco Nico Denz (Ag2r La Mondiale). Male Chaves, colpito da una grossa crisi. Per lui il podio finale potrebbe diventare un miraggio.

Yates ancora in rosa Il britannico Simon Yates ha conservato la maglia rosa di leader del 101/o Giro d’ Italia di ciclismo, al termine della 10/a tappa, da Penne (Pescara) a Gualdo Tadino (Perugia), la più lunga della corsa con i suoi 244 chilometri.

Il Giro in Umbria La magia del Giro d’Italia torna a invadere il Cuore verde d’Italia. Per ben due tappe, la Corsa Rosa, giunta quest’anno alla sua 101esima edizione, vedrà l’Umbria come protagonista. Si inizia oggi, con la Penne-Gualdo Tadino, per poi proseguire domani, con l’Assisi-Osimo. Tifosi, appassionati e amanti delle due ruote, si daranno appuntamento nella nostra regione per poter vedere da vicino i propri beniamini.

Penne-Gualdo Tadino È la tappa più lunga del Giro. Attraversa l’Appennino da sud verso nord con un percorso tortuoso costellato prevalentemente di brevi salite pedalabili e con tre classificate GPM di cui la prima (lunga quasi 20 km) scollina un versante inedito del Gran Sasso. Nella prima parte le strade sono di carreggiata ristretta e con manto usurato, nella seconda si percorrono strade di dimensioni e condizioni normali. Finale pianeggiante. Ultimi chilometri prevalentemente rettilinei su ampia strada fino a 1500m dall’arrivo dove la corsa compie alcune curve ad angolo retto per portarsi a 750 metri dall’arrivo nel rettilineo finale (leggermente curvo fino ai 500m) in asfalto di larghezza 7.5 m. Il finale di tappa a Gualdo rappresenta un omaggio ad Adolfo Leoni, fuoriclasse della bici nato nella Città della Ceramica 101 anni fa e campione del Mondo dilettanti nel 1936 a Copenaghen e vincitore della Milano-Sanremo nel 1942.

TUTTE LE INFO SULLA TAPPA 

Assisi-Osimo Tappa appenninica che valica la parte Umbro-Marchigiana attraverso il Passo del Cornello per portarsi oltre Cingoli e affrontare alcuni Muri tipici della zona. In particolare, verrà scalato il Muro di Filottrano e nel finale le strade interne di Osimo. La tappa si svolge su strade di media dimensione e con manto stradale a tratti usurato. Ultimi 5 km molto impegnativi. Giunti a Osimo si affronta il muro di via del Borgo in pavè grossolano lungo 300m al 16% e dopo una breve picchiata si scala via Olimpia per la lunghezza di circa 1 km con lunghi tratti al 16% prima di entrare nel centro storico in leggera ascesa su pavè di porfido. Rettilineo finale di 300 m largo 7 m. Partenza dalla Città di San Francesco, patria adottiva di Salvatore Puccio del Team Sky, nato a Melfi ma residente da molti anni a Petrignano d’Assisi. Si tratta anche della tappa più emozionante del Giro 101, con traguardo volante a Filottrano in segno di omaggio all’indimenticato Michele Scarponi.

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