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Giorno della Memoria: tutti gli appuntamenti in Umbria per non dimenticare l’Olocausto

Proiezioni e presentazioni di libri, convegni e testimonianze per raccontare anche ai più giovani cosa è stata la Shoah

Proiezioni ma anche presentazioni di libri, convegni e testimonianze. Sono numerosi, come sempre, gli appuntamenti organizzati in Umbria per il Giorno della memoria, che ricorre il 27 gennaio, perché in quel giorno del 1945 le truppe dell’Armata Rossa liberarono il campo di concentramento di Auschwitz. L’apertura dei cancelli del lager mostrò al mondo intero non solo molti testimoni della tragedia, ma anche gli strumenti di tortura e di annientamento utilizzati.

A Perugia

Sabato 29 gennaio alle 16, nella sala della Vaccara, l’associazione nazionale Ex Internati nei lager nazisti, sezione “L. Teglia” di Perugia, nell’ambito delle celebrazioni del Giorno della Memoria, invita alla presentazione del volume E io no! Non sono tedesco! di Aurora Caporali e Tommaso Rossi. Interverranno, oltre agli autori, Leonardo Varasano, assessore alla cultura del Comune di Perugia, il prof Luciano Zani (Università di Roma La Sapienza), il prof Mario Tosti (Università di Perugia), con il coordinamento di Marco Terzetti dell’associazione nazionale Ex Internati nei lager nazisti. Mercoledì 26 e giovedì 27 gennaio alle 21, al Teatro Morlacchi di Perugia, Valter Malosti porta in scena Se questo è un uomo, l’irripetibile opera prima di Primo Levi, il libro di avventure più atroce e più bello del ventesimo secolo. In scena Valter Malosti, Lucrezia Forni e Giacomo Zandonà. Si può prenotare telefonicamente al botteghino telefonico regionale del Teatro Stabile dell’Umbria 075 57542222, tutti i giorni feriali, dalle 16 alle 20. ‘Meditate che questo è stato’ è il titolo dell’evento in programma per giovedì 27 gennaio alle ore 17:30, in Aula Magna all’Università per Stranieri, (con diretta streaming), nel corso del quale gli studenti dell’Ateneo daranno vita alla lettura di testimonianze di ex deportati nei campi di sterminio e di perseguitati politici, etnici e religiosi. Il reading sarà intervallato da brani musicali eseguiti al pianoforte e commentati dal maestro Stefano Ragni, e preceduti dagli interventi del rettore De Cesaris, che della shoah si è occupato nell’ambito dei suoi studi, del prefetto di Perugia Armando Gradone, dal 2013 al 2017 a Siracusa, terra di emergenze umanitarie, e di Gabriella Mecucci, direttrice della rivista ‘Passaggi Magazine’.

A Terni

A Terni n occasione della celebrazione del Giorno della Memoria, mercoledì 26 gennaio alle 10 in diretta streaming sul canale Facebook di Arpa Umbria la presentazione del libro St. Louis. Il coraggio di un capitano di Sara Dellabella e Alessio Lo Manto. All’incontro, organizzato da Arpa Umbria, Safa (Scuola di alta formazione ambientale) e Comune di Terni con la collaborazione dell’associazione culturale La penna rossa, prenderanno parte Luca Proietti, direttore generale Arpa Umbria, Cinzia Fabrizi, assessore alla scuola del Comune di Terni, Sara Dellabella, coautrice del volume, Alessio Lo Manto, coautore del volume. Modererà l’iniziativa Massimo Colonna, scrittore e giornalista. Giovedì 27 gennaio alle 12, poi, a Terni si svolgerà una breve cerimonia in piazza Corona, con la scopertura di una targa che sottolinea l’esistenza in quello stesso luogo della piazza Giudea, centro della locale comunità ebraica. All’iniziativa parteciperanno, tra gli altri, il sindaco Leonardo Latini, il vescovo Francesco Soddu, il prefetto Emilio Dario Sensi, il Questore Bruno Failla e il direttore del Pmal Francesco Nasca.

A Foligno

A Foligno in occasione della Giorno della memoria a Foligno, giovedì 27 gennaio, è in programma lo spettacolo Cadde la neve con Gianluca Cianetti e Francesca Tuscano. L’appuntamento è alle 20,45 all’Auditorium San Domenico. L’iniziativa, promossa dall’associazione Progetto Foligno, è patrocinata dal Comune di Foligno e da DopoLavoroFerroviario & Scuola di Musica. Allo spettacolo collaborano la scuola di musica del DopoLavoro Ferroviario, il coro delle voci bianche della scuola di musica “Biagini” di Foligno, diretto da Antonella Masciotti, e il coro “I Seri Per Caso”, diretto da Elga Ciancaleoni. L’ingresso sarà consentito con mascherina Ffp2 e super green pass.

A Spoleto

In occasione del Giorno della Memoria, il Comune di Spoleto ha organizzato due iniziative dedicate alla Shoah. Dopo lo spettacolo ‘Rikordami’, rappresentazione teatrale del Teatro Spazio Fabbrica andata in scena domenica 23 gennaio al Caio Melisso, la biblioteca comunale “Giosuè Carducci” presenterà l’iniziativa Esposizione: a letteratura sulla Shoah. Il percorso bibliografico tra classici e novità editoriali sarà disponibile a palazzo Mauri da giovedì 27 gennaio a martedì 15 febbraio secondo gli orari di apertura della biblioteca (lunedì 15-19; martedì e giovedì 9-13 e 15-19; mercoledì e venerdì 9-13). Il secondo appuntamento è in programma martedì 15 febbraio alle 10.30. L’incontro, che si terrà in videoconferenza e coinvolgerà anche gli studenti delle scuole superiori, sarà con il dottor Enzo Fiano, figlio di Nedo Fiano, sopravvissuto ad Auschwitz, dirigente e consulente per l’industria musicale, presidente del conservatorio “G. Verdi” di Como, autore del libro Charleston. Storia di una grande famiglia travolta dalla Shoah.

Ad Assisi

“Continuare a parlare e raccontare è fondamentale perché nel tempo nuove storie e testimonianze di accoglienza avvenute in Assisi sono venute alla luce”. A dirlo è Marina Rosati, ideatrice e curatrice del Museo della Memoria, Assisi 1943-1944 in vista del Giorno della Memoria (27 gennaio) organizzato in collaborazione con la diocesi di Assisi-Nocera Umbra-Gualdo Tadino e il Comune di Assisi. “Anche quest’anno – aggiunge – la situazione pandemica ha limitato il nostro programma e la possibilità di fare alcuni eventi in presenza, ma il giorno della Memoria proporremo a tutti coloro che si collegheranno sui siti di diocesi e Comune e sui rispettivi canali social alcune letture dei salvati e dei salvatori e la lettera inedita di Giovanni Brunner, ebreo di Zagabria, nascosto e aiutato dalla famiglia Lolli di Assisi. Quest’ultima testimonianza – prosegue Rosati – si aggiunge alle moltissime altre ritrovate negli anni che dimostrano ancora una volta quanto fecero gli assisani per dare ospitalità a chi era ingiustamente perseguitato. Raccontare è dunque importante perché serve a riaccendere la memoria e a costruire una cultura del bene tra i nostri giovani. Per questo, abbiamo pensato che a marzo, sperando di aver scongiurato i contagi, i nostri studenti potranno incontrare Edith Bruck, cittadina onoraria di Assisi, come tutti gli altri sopravvissuti italiani alla Shoah, perché sarà in città con un doppio momento in occasione della Giornata Europea dei Giusti”. Nel dettaglio il programma prevede che giovedì 27 gennaio alle 10 ci sarà un momento di riflessione con letture e testimonianze in diretta streaming dal Museo della Memoria. Sabato 29 gennaio alle 15, da piazza Vescovado, partirà il percorso alla scoperta dei luoghi assisani della Memoria con la visita di alcuni monasteri dove furono nascoste diverse famiglie ebree. Alle 17,30 seguirà la visita guidata al Museo della Memoria. (Per partecipare è necessario avere il Green pass e indossare la mascherina). Il programma arriva fino a martedì 1 marzo con la presenza di Edith Bruck che in mattinata incontrerà gli studenti al teatro Lyrick di Santa Maria degli Angeli e il pomeriggio sarà accolta nella Sala della Conciliazione del Palazzo comunale.

A Orvieto

Nel Giorno della Memoria e per tutta la settimana, la Nuova biblioteca pubblica “Luigi Fumi” di Orvieto propone agli utenti una scelta di letture, film, documentari e audiolibri per il 77° anniversario della liberazione del campo di concentramento di Auschwitz. Nelle sale e all’ingresso della biblioteca sono stati allestiti, infatti, dei punti dedicati a queste proposte, con una speciale selezione per i ragazzi: dai classici alle novità editoriali, gli scritti, le riflessioni, le testimonianze, le voci che, nel fare memoria, continuano a parlarci e a interrogarci nel presente. Tra le iniziative previste nelle scuole per il Giorno della Memoria, inoltre, all “Majorana-Maitani” di Orvieto, nell’aiuola al centro del piazzale, verranno messe a dimora delle rose Resurrection e Peace, per ricordare rispettivamente la tragedia della Shoah e la fondazione dell’Onu, sottolineare il forte valore simbolico e ricordare a tutte le generazioni di studenti, di oggi e di domani, che non può esserci pace senza memoria e senza pensiero profondo, coltivato con cura. Un gesto significativo che caratterizza, tra l’altro, l’avvio del 50° anno di autonomia del liceo scientifico orvietano. La cerimonia, spiegano dalla scuola, consolida lo speciale legame che da tempo lega il liceo al campo di sterminio di Ravensbrück e la cerimonia di piantumazione della rosa Resurrection, una rosa del ricordo, è anche un simbolo di lotta e di speranza, in memoria di tutte le donne di Ravensbrück. Alla manifestazione interverrà Ambra Laurenzi, figlia della deportata Mirella Stanzione e presidente del comitato internazionale di Ravensbrück, che con la sua testimonianza, offrirà spunti di riflessione alle studentesse e agli studenti dell’Istituto che hanno scelto questo tema per la loro assemblea mensile del 28 gennaio prossimo.

A Magione

A Magione per il Giorno della memoria sono in programma una serie di incontri che coinvolgono anche le scuole. Si inizia con un doppio appuntamento il 25 gennaio alle 15.30 con la conferenza su Sopravvivere alla Shoah. Rimozione, riscoperta, negazione a cura del professore Sandro Tiberini nell’ambito dei corsi dell’Università della Terza Età di Magione, mentre alle 17.30 tramite le pubblicazioni di due scrittori noti al grande pubblico, Fred Uhlman (1901 – 1985) autore di L’amico ritrovato e David Grossman, scrittore impegnato politicamente per trovare una soluzione al conflitto tra arabi e israeliani, con il suo romanzo Vedi alla voce amore. Dalla collaborazione con le associazioni del territorio nascono altri importanti appuntamenti tra cui lo spettacolo Nessuna rispostaliberamente tratto da Destinatario sconosciuto di Katherine Kressmann Taylor con Luciano Calvani e Stelio Alvino realizzato in collaborazione con la Compagnia teatrale magionese e Circolo lettori ad alta voce Magione che sarà rappresentato all’Officina teatrale La Piazzetta il 27 alle 18. Due gli appuntamenti con le scuole Circolo didattico di Magione. Mercoledì 26 per La Shoah raccontata ai bambini incontro su: Orfani della Shoah. L’infanzia ebraica in Europanell’ambito del progetto Lettura del Circolo cidattico di Magione, mentre giovedì 27, per tutte le classi terze e le prime del superiore dell’istituto omnicomprensivo “G. Mazzini” proiezione del film Un cielo stellato sopra il ghetto di Roma con intervento del regista Giulio Base. Le scrittrici Anna Foa e Lucetta Scaraffia, invece, saranno in diretta sabato 29 alle 17.30, per parlare del libro scritto a quattro mani Anime nere. Due donne e due destini nella Roma nazista, Marsilio editore. Domenica 30, alla stessa ora, appuntamento con le ricercatrici dell’Università di Verona Francesca Dainese e Elena Quaglia sul tema “Superare il vuoto: scrittura ed ebraismo dopo la shoah” Giuntina editore. Per i più piccoli, letture a cura di Andreina Panico venerdì 28 alle 17.30. Gli incontri proseguono nel mese di febbraio e si chiuderanno con l’intervento di Marco Caviglia, studioso della Fondazione Museo della Shoah di Roma.

A Spello

A Spoleto per il Giorno della Memoria si parlerà di un tema di notevole interesse, che non tutti conoscono: l’arte della Shoah. Il comune in provincia di Perugia è particolarmente sensibile all’educazione alla Memoria ed è stato toccato direttamente dalla violenza dell’Olocausto. A Spello, infatti, nacque nel 1893 Nello Buono, meccanico, sindacalista, antifascista assassinato dai nazisti ad Auschwitz-Birkenau il 2 dicembre 1944. In occasione del prossimo 27 gennaio Spello dedicherà il suo evento online in diretta a un incontro con Roberto Malini, poeta e Premio Rotondi 2018 quale Salvatore dell’arte dell’Olocausto. Da oltre vent’anni, Malini è impegnato in un’operazione di recupero di dipinti, disegni, incisioni e sculture realizzate da artisti ebrei (o di altre minoranze invise al nazismo) assassinati nei campi di sterminio o sopravvissuti alla deportazione. La sua opera di indagine, ricostruzione e acquisizione l’ha condotto a salvare oltre quattrocento opere d’arte scampate alla furia dei seguaci di Hitler e donate in parte al Museo Nazionale della Shoah di Roma e in parte alla Cittadella della Musica Concentrazionaria di Barletta per il Thesaurus Memoriae. Roberto Malini leggerà nel corso dell’evento alcune delle sue poesie sull’Olocausto. Il Comune di Spello e il Premio Internazionale di Poesia “Passaparola” hanno organizzato l’iniziativa, coordinata da Flavia Scebba, Presidente del Premio, e presentata da Irene Falcinelli, Assessore al Turismo del Comune di Spello.

A Marsciano

Il Comune di Marsciano per il Giorno della Memoria promuove un incontro, in programma venerdì 28 gennaio alle 16, negli spazi della biblioteca comunale “Luigi Salvatorelli” cui prenderanno parte il sindaco Francesca Mele, il vicesindaco Andrea Pilati, il prof Dino Renato Nardelli, ricercatore dell’Istituto per la storia dell’Umbria contemporanea (Isuc) e Ada Marchesini, nipote della deportata ebrea Ada Michlstaedter Marchesini, alcune delle cui lettere, scritte dal Campo di Fossoli e raccolte nel libro Con l’animo sospeso, saranno lette da Tommaso Gennari. L’incontro, cui sono invitati a prendere parte in presenza i rappresentanti delle associazioni del territorio e delle Forze dell’Ordine, sarà trasmesso online sul canale YouTube del Comune per permettere la partecipazione dei cittadini e degli studenti delle scuole. A partire da venerdì 28 gennaio, e fino all’11 febbraio, la biblioteca ospiterà un allestimento, visitabile durante l’orario di apertura della struttura, con alcune tavole tratte dal fumetto Maus, opera del fumettista statunitense Art Spiegelman che tratta con uno stile grafico dal grande impatto visivo le vicende della Shoah e che è valso il premio Pulitzer al suo autore. Lo stesso giorno di venerdì 28 gennaio alle 18.30 e alle 21.00 ci sarà al Cinema Concordia la proiezione del film documentario Il senso di Hitler diretto da Petra Epperlein e Michael Tucker (al prezzo speciale di 5 euro). L’evento rientra in una iniziativa promossa dalle sale cinematografiche umbre, aderenti all’Associazione nazionale esercenti cinema (Anec), per contribuire alla commemorazione collettiva del Giorno della Memoria attraverso l’importante ruolo di presidio culturale che i cinema ricoprono nelle comunità dove sono presenti. Il documentario è un’indagine alternativa e spiazzante che esplora i vari modi in cui la figura di Hitler continua ad avere un’influenza nella società attuale e nell’immaginario delle nuove generazioni.

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