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Giorno della Memoria, in Umbria molti appuntamenti e polemiche

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Giorno della Memoria, in Umbria molti appuntamenti e polemiche

Redazione
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Il campo di concentramento di Auschwitz
Il campo di concentramento di Auschwitz

PERUGIA – Nonostante la pandemia anche quest’anno sono numerosi gli appuntamenti organizzati a distanza dalle istituzioni culturali e dagli enti locali della regione per il Giorno della Memoria nel 2021, che si celebra il 27 gennaio. Tra le iniziative in programma va segnalata quella del 25 gennaio dell’Istituto per la storia dell’Umbria contemporanea (Isuc) dedicati ai 15 Giusti tra le Nazioni dell’Umbria, ossia uomini e donne che tra il novembre 1943 e il luglio 194 contribuirono alla salvezza di ebrei. All’appuntamento parteciperà la presidente Donatella Tesei che poi il 27 gennaio sarà ad Assisi per assistere alla proiezione del documentario sul Museo della Memoria, Assisi 1943-1944 realizzato da Maria Vision.

Isuc Lunedì 25 gennaio, a partire dalle 9, in diretta ma da remoto, in occasione del Giorno della Memoria, l’Isuc organizza una conversazione con gli studenti della scuola secondaria dal titolo: I Giusti e i salvati. Casi dall’Umbria.  Con il coordinamento di Dino Renato Nardelli, ideatore dell’iniziativa, seguiranno le testimonianze di Teresa Faina, figlia di Giusti tra le Nazioni, e Alberto Krachmalnicoff, nipote di ebrei salvati in Umbria. Si proseguirà poi con le relazioni di Tommaso Rossi, ricercatore Isuc (La persecuzione degli Ebrei in Umbria) e di Marina Rosati, direttrice del Museo della Memoria di Assisi (Assisi terra di Giusti). La sezione Un Giusto in tre minuti si concluderà con la proiezione di videoclip realizzati da studenti di scuole Secondarie di primo e secondo grado dell’Umbria. Per accedere all’evento collegarsi al link: https://it-it.facebook.com/isuc74/ oppure http://www.youtube.com/channel/UCPDMep0aleov5DpTwArHIBA/live  Partendo dalle storie dei quindici Giusti tra le Nazioni che operarono in Umbria è possibile entrare nelle vicende storiche di quegli anni, ma anche interrogarsi sulle motivazioni, sui valori individuali che orientarono le scelte. In ciascuna di quelle storie, fatte di scelte e di relazioni tra Giusti e salvati destinate a durare anche dopo la fine della guerra, è possibile leggere parole-chiave quali solidarietà, spirito umanitario, compassione, amicizia, desiderio di libertà, voglia di democrazia, difesa dei diritti e tante altre. Scorrendo l’elenco dei Giusti dell’Umbria emerge infatti una peculiarità che li distingue da quelli di altre regioni: la presenza preponderante di religiosi. Una presenza che aggiunge al nostro elenco il concetto chiave di pietà cristiana. La ricerca delle parole-chiave nelle storie personali risulta così un vero e proprio percorso di Educazione civica, che si sostanzia negli studenti e nelle studentesse in un cammino di avvicinamento attivo, non rituale, al Giorno della Memoria. In preparazione dell’evento nei giorni scorsi gli studenti sono stati invitati a produrre brevi videoclip come sintesi del loro lavoro intorno alle vicenda dei Giusti che si trovarono ad operare in Umbria. Sono arrivati all’Isuc clip dalle Scuole secondarie di Terni, Trevi, Spoleto, Gubbio, Gualdo Tadino, Nocera Umbra, Assisi, Umbertide, Bettona, Torgiano, Passignano sul Trasimeno, Passaggio di Bettona. Una risposta straordinaria, da leggere come voglia di partecipare, di trovarsi tra ragazzi a parlare delle stesse questioni, a riflettere insieme. Un riconoscimento al lavoro quasi ventennale della Sezione didattica dell’Istituto per la storia dell’Umbria contemporanea con le scuole della regione su questi temi. Una Commissione del Museo Yad Vashem, Ente nazionale per la Memoria della Shoah di Gerusalemme, ha riconosciuto il titolo di Giusto tra le Nazioni a 15 persone che tra il novembre 1943 e il luglio 194 contribuirono in Umbria alla salvezza di Ebrei: Padre Rufino Nicacci (1974) Assisi; Mons. Giuseppe Placido Nicolini (1977) Assisi; Mons. Aldo Brunacci (1977) Assisi; Mons. Beniamino Schivo (1986) Città di Castello; Don Federico Vincenti (1997) Perugia; Luigi Brizi (1997) Assisi; Trento Brizi (1997) Assisi; Aldo Faina (2008) San Venanzo; Francesca Faina (2008) San. Venanzo; Don Ottavio Posta (2011), Lago Trasimeno; Madre Giuseppina Biviglia (2013) Monastero San Quirico (Assisi); Suor Ermella Brandi (2013) Suore Stimmatine (Assisi); Agostino Falchetti (2015) Trevi; Clementina Nartifagni (2015) Trevi; Gino Bartali (2013).

UniPg L’Università di Perugia porta il suo contributo con il webinar aperto al pubblico Dalla negazione dei diritti alla persecuzione. Percorsi della memoria, che si svolgerà mercoledì 27 gennaio 2021, dalle 10, sulla piattaforma Microsoft Teams. L’incontro verrà introdotto dal rettore Maurizio Oliviero, seguiranno gli interventi dei prof Luca La Rovere sulla Società italiana di fronte alle leggi razziali, del prof Ferdinando Treggiari dedicato a Le leggi razziali e l’Università di Perugia, della prof Emanuela Costantini sulla Shoah nell’Europa dell’Est. Concluderà l’evento il prof Mario Tosti con un intervento sul tema La Shoah dei bambini.

A Perugia il 27 gennaio alle 9.30 il Giorno della Memoria sarà organizzato un incontro con Anna Foa sul tema Shoah tra memoria e storia con Maria Lucia Buseghin, presidente dell’associazione Italia-Israele di Perugia. A moderare l’incontro sarà l’assessore Leonardo Varasano, al suo fianco Maria Cristiana Canuti, assessore a Deruta. All’appuntamento anche Marco Guarella che interverrà sul tema Cinema e Shoah; prevista anche la proiezione del film Notte e Nebbia. Gli incontri saranno trasmetti sulla pagina Facebook: https://www.facebook.com/Cinema-e-Shoah-104709228263155 . Il Comune ricorda che non è necessario avere un profilo Facebook per poter vedere la diretta.

Foligno La biblioteca Jacobilli di Foligno per la Giornata della memoria organizza un appuntamento per le scuola e la cittadinanza coordinato dalla prof Luciana Brunelli sul tema Sette secoli di storia: ebrei e cristiani a Foligno e in Umbria dal tardo XIII secolo alla metà del XX. «Il 27 gennaio, giorno della memoria, arriva in piena pandemia mondiale e, nonostante tutto, l’amministrazione comunale non vuole mancare all’appuntamento». Lo sottolinea l’assessore alla memoria, Paola De Bonis, annunciando che, per questo motivo, «è stato realizzato un video rivolto a tutti i ragazzi delle scuole di ogni ordine e grado» realizzato da Federica Sclippa. Il video sarà reso disponibile il 27 gennaio alle 12 tramite la pagina Facebook del Comune di Foligno e tutte le scuole del territorio sono state invitate alla partecipazione. Nel video sono stati previsti diversi momenti: oltre al saluto del sindaco Stefano Zuccarini, sarà letto il contenuto della lettera inviata dalla senatrice Liliana Segre. Saranno poi interpretati dagli attori della compagnia teatrale Al Castello brani tratti da Il diario di Anna Frank.

Città di Castello Il 27 gennaio 2021 alle 18.30 il Comune di Sansepolcro (Assessorato Pari Opportunità e Assessorato alla Cultura) su proposta e in collaborazione con Laboratori Permanenti, Cinema Teatro Astra, Compagnia Medem, con il patrocinio del Comune di San Giustino e di Città di Castello, e con la partecipazione di ANPI sezioni di Sansepolcro, San Giustino-Citerna, Città di Castello, CasermArcheologica, Associazione il Timone organizza un incontro online per riunire il pubblico e tutte le persone che attraverso un racconto o una lettura vorranno condividere questo momento. L’incontro avrà luogo su piattaforma Zoom, per partecipare è necessario prenotarsi scrivendo ai seguenti indirizzi. Per chi volesse intervenire con una lettura vi chiediamo di specificare il testo scelto (della durata di non più di 3-4 minuti) info@astrazioni.net; stampa.laboratoripermanenti@gmail.com. Il 27 gennaio è una giornata per ricordare, ciò che è stato e che non dovrà più accadere; una giornata in cui il ricordo di quanto successo sia ben presente in tutti noi e nelle generazioni future. Perché conoscere significa fare in modo che gli errori non siano più commessi e non si ripetano mai più. La memoria costituisce l’identità di ogni individuo e, di conseguenza, della comunità. Per questo la trasmissione della memoria per la società è qualcosa di essenziale e necessario. La trasmissione di un ricordo è da sempre rito collettivo in cui gli anziani e le loro memorie e storie hanno rivestito e rivestono un ruolo fondamentale per il futuro. Oggi, con l’attuale pandemia, siamo ancora più responsabili di questa trasmissione avendo perso tante persone con le loro storie e le loro testimonianze. In quest’ottica l’esercizio della memoria è un gesto indispensabile da coltivare.

Spoleto In occasione della Giornata della Memoria il Comune di Spoleto, in collaborazione con l’Unione delle comunità ebraiche italiane (Ucei) ha organizzato la conferenza dal titolo Il valore sociale e storico della Shoah per raccontarne la tragedia e preservarne la memoria. L’incontro, che si terrà martedì 26 gennaio alle 9.15, sarà aperto dal sindaco Umberto de Augustinis e vedrà l’intervento di Noemi Di Segni, Presidente dell’Ucei. La conferenza, a cui prenderanno parte anche gli allievi della scuola di teatro Teodelapio per la lettura di alcune poesie in apertura e chiusura dell’incontro, verrà trasmessa in diretta streaming nel canale YouTube del Comune di Spoleto.

Ad Assisi Assisi e l’Umbria ricordano la Shoah è il titolo delle iniziative che si terranno mercoledì 27 e giovedì 28 gennaio per ricordare la Giornata della memoria, con incontri, testimonianze, riflessioni e letture online. Il  programma prevede per mercoledì 27 gennaio alle 11 la messa in onda del documentario sul Museo della Memoria, Assisi 1943-1944, realizzato da Maria Vision a cui seguiranno i saluti del vescovo Domenico Sorrentino, del sindaco di Assisi, Stefania Proietti e del direttore dell’Ufficio Scolastico Regionale, Antonella Iunti. Le conclusioni sono affidate alla presidente della Regione Donatella Tesei. Alle 16,30 ci sarà la presentazione del libro-racconto Il Castelletto scritto da una bambina ebrea, Mjriam Viterbi, rifugiata e salvata ad Assisi negli anni della persecuzione nazista del 1943-1944 con i saluti del vescovo Sorrentino e di Marco Squarta, presidente dell’assemblea legislativa della Regione Umbria. Interverranno Claudio Sebastiani, responsabile della sede Ansa dell’Umbria e Marina Rosati, responsabile del  Museo della Memoria, Assisi 1943-1944. A conclusione canti ebraici eseguiti dal soprano Laura Cannelli con l’accompagnamento musicale del vescovo Sorrentino e di Fausto Perticoni. Un momento molto significativo si terrà giovedì 28 gennaio alle 16,30 con la testimonianza di Francesco Clerici dal titolo Io figlio di un rifugiato, nato in una clausura assisana che racconterà la sua toccante esperienza. L’incontro, al quale interverranno le suore del monastero di Santa Croce dove la famiglia Clerici venne accolta e salvata, sarà aperto dai saluti di Stefania Proietti, sindaco di Assisi e di Daniela Fanelli, direttrice dell’Opera Casa Papa Giovanni. Tutti questi eventi si terranno in diretta streaming e saranno visibili sul sito (www.diocesiassisi.it) e sui canali social (pagina Facebook e You Tube) della Diocesi, la pagina Facebook del Museo della Memoria e del Comune di Assisi. Dal 25 al 31 gennaio sulle pagine Facebook e Instagram della Biblioteca comunale di Assisi sarà possibile seguire letture a tema organizzate in collaborazione con Sistema Museo. In particolare alle ore 11 verrà trasmesso “Ti presento un libro” con bibliografie scelte e alle ore 17 “Leggere la memoria” con letture tematiche. Per tutta la settimana sarà allestito uno scaffale telematico.

Gubbio Le classi quinte del polo liceale Mazzantini di Gubbio, insieme ai ragazzi delle classi prime dello Scientifico, incontreranno lunedì 25 gennaio Franco Perlasca, figlio di Giorgio Perlasca. Giorgio Perlasca è stato un commerciante italiano che nell’inverno del 1944, nel corso della seconda guerra mondiale fingendosi Console Generale Spagnolo salvò la vita di oltre cinquemila ebrei ungheresi, strappandoli alla deportazione nazista.

Terni Il sindaco Leonardo Latini, nella mattinata di mercoledì 27 gennaio depositerà un mazzo di fiori a nome dell’amministrazione comunale sotto la lapide collocata sulle mura urbiche nel 2009 in ricordo del cimitero ebraico medievale di Terni nel parco Ciaurro, nei pressi dell’ingresso in largo Atleti Azzurri d’Italia. La biblioteca comunale di Terni ha allestito una vetrina di libri visibile dalla Piazza della Repubblica, fornisce due accurate bibliografie e invita alla lettura di un libro di memorie, di un romanzo, di una poesia e di una graphic novel. Il libro di memorie è “Alba a Birkenau” di Simone Weil (Ugo Guanda, 2020), il romanzo è “Ognuno accanto alla sua notte” di Lia Levi (e/o, 2021), la poesia è “Il tramonto di Fossoli” di Primo Levi, la graphic novel è “Le tre fughe di Hannah Arendt: la tirannia della verità” di Ken Krimstein (Guanda graphic, 2019). In Sala Farini è inoltre in corso la valorizzazione del Ms. 287, la Mezuzah di Terni, conservata in bct in Sala Farini, attraverso un articolo di presentazione. Sono state realizzate le bibliografie: “Per una storia degli ebrei a Terni”; “Giorno della memoria. I roghi di libri”. Tutte le iniziative saranno condivise on line anche sui social network del Comune di Terni e della Bct.

Narni Il Comune di Narni ha scelto uno spettacolo teatrale in diretta streaming per celebrare mercoledì prossimo la Giornata della Memoria. Lo spettacolo, che andrà in onda alle 19 sulla pagina facebook del Comune di Narni, si intitola “Nella memoria” per la regia di Germano Rubbi, anche attore insieme a Maria Luigia Grisci, Carmen Gabriela Marin e Paolo Pinelli e musiche originali di Francesco Verdinelli. «Celebrare il giorno della memoria non è un esercizio rituale ma un riaffermare ogni volta l’importanza di valori come il rispetto fra gli esseri umani e la libertà personale», afferma l’assessore comunale alla cultura, Lorenzo Lucarelli il quale spiega anche la scelta di realizzare un manifesto che riporta una frase di Liliana Segre (Vedi foto in coda al testo, ndr) ispirata dal disegno originale di Doris Weiserovà, una delle bambine del campo di Terezìn. “La farfalla gialla rappresenta la liberà e il fatto che voli sopra i fili spinati è anche un monito a che quei fili non tornino più e che ogni uomo possa sempre librarsi nel cielo libero e uguale agli altri”.

Unione dei Comuni Aspettando la Giornata della Memoria le Biblioteche dell’Unione delle terre dell’olio e del sagrantino hanno organizzato una serie di momenti che vedono il coinvolgimento degli alunni delle scuole dei comuni che ve ne fanno parte (Bevagna, Campello sul Clitunno, Castl Ritaldi, Giano dell’Umbria, Gualdo Cattaneo, Massa Martana, Montefalco e Trevi). Sulle pagine social delle Biblioteche dell’Unione fino al 27 gennaio verranno pubblicate, una volta al giorno, recensioni di libri che hanno raccontano fatti riconducibili agli eventi storici dell’olocausto. Invece, per mercoledì 27 gennaio si terrà una staffetta di letture con gli alunni delle scuole dei suddetti comuni, sempre sulle pagine social. Gli eventi sono organizzati dall’Unione dei Comuni Terre dell’Olio e del Sagrantino, le biblioteche comunali di Bevagna, Campello sul Clitunno, Castl Ritaldi, Giano dell’Umbria, Gualdo Cattaneo, Massa Martana, Montefalco e Trevi e Sistema Museo.

Magione  Magione, invece, celebra la Giornata della memoria con un programma di appuntamenti online in diretta, a partire da giovedì 22 fino a domenica 31 gennaio, in cui storici, scrittori e giornalisti rifletteranno sulla Shoah, sul problema della memoria e sulle insidie del negazionismo. Le dirette si terranno sulla pagina facebook Magione Cultura. Giovedì 22 gennaio alle 17.30 Dai genocidi all’olocausto: la cancellazione della memoria, conversazione con il giornalista Alberto Stramaccioni; 24 gennaio alle 17.30, Giusti delle nazioni con lo storico Renato Nardelli; 25 gennaio alle 17.30 Negazionismo e webconversazione con lo storico Claudio Vercelli; 27 gennaio alle 10 La Shoah e i bambini  con Nardelli e la dirigente scolastica Lorella Monichini; alle 16 presentazione libro Tullia Calabi Zevi di Puma Valentina Scricciolo con l’autrice ne parlerà Francesca Silvestri, Ali&No editrice, interverrà Luciana Buseghin, presidente associazione Italia-Israele di Perugia; 30 gennaio alle 12, Una notte del ’43, Riflessioni sul racconto di Giorgio Bassani tratto dalla raccolta Cinque storie ferraresi, ne parleremo con la figlia dell’autore Paola Bassani Patch, docente universitaria di Storia dell’arte, a seguire Film La lunga notte del ’43 di Florestano Vancini; alle 17.30 appuntamento con la letteratura I sommersi e i salvati di Primo Levi; La Notte di Elie Wiesel con Lucia Annunziata, docente Liceo scientifico Calvino di Città della Pieve, e la giornalista Luigina Miccio; 31 gennaio alle 17.30 conversazione sul libro La verità negata. La mia battaglia in tribunale contro chi ha negato l’Olocausto di Deborah Lipstadt con Vanni Ruggeri, assessore alla cultura Comune di Magione.

Città della Pieve Mercoledì pomeriggio, 27 gennaio, anche su iniziativa dell’amministrazione comunale di Città della Pieve, si ritroveranno in diretta streaming per ribadire l’importanza della memoria storica per il futuro e lo faranno presentando il libro “Il Vescovo degli Ebrei. Storia di una famiglia ebraica durante la Shoah” (puntoacapo Editrice 2019), di Meir Polacco e Paola Fargion.

Gualdo Tadino A Gualdo Tadino invece il Giorno della Memoria si celebra nella frazione di Palazzo Mancinelli nel luogo di apposizione delle Pietre d’Inciampo per ricordare Nello Saltutti e Silvio Biscontini.

San Venanzo Si svolgerà mercoledì alle 11 a San Venanzo un’iniziativa con gli studenti delle scuole elementari e medie in occasione della Giornata della Memoria. Al piazzale esterno della scuola i ragazzi daranno vita ad una serie di letture e riflessioni alla presenza del sindaco, Marsilio Marinelli e di altri amministratori comunali e del presidente della Anpi di Marsciano. Al termine una delegazione di amministratori farà visita a Teresa Faina, figlia di Aldo e Francesca, insigniti del riconoscimento di “Giusti tra le Nazioni” per aver salvato una famiglia ebrea durante le persecuzioni nazi-fasciste. Alle 18 e 15 il sindaco parteciperà ad una diretta facebook sul significato attuale della Giornata della Memoria.

Botta e risposta Ma manca neanche nel Giorno della Memoria lo scontro politico, con la forza di opposizione che, di fronte alla Shoah, considera insufficiente il solo messaggio della Tesei alla popolazione umbra e la sua partecipazione al Museo della Memoria di Assisi. La presidente ha detto: “Non una celebrazione semplicemente rituale, ma ricordo e attualizzazione degli insegnamenti della storia: il Giorno della Memoria è questo. È scoprire, riscoprire, trasmettere, soprattutto alle nuove generazioni, e rendere attuale il significato di quanto accaduto. Il 27 gennaio del 1945 si aprirono le porte di Auschwitz e fu mostrato al mondo cosa avveniva in uno dei più noti campi di concentramento nazisti. È necessario non far calare il sipario sul passato, condannare con convinzione la Shoah, onorare la memoria delle vittime, ricordare i rastrellamenti nelle città. Non possiamo dimenticare e dobbiamo continuare a fare quanto possibile, ciascuno nel ruolo che ricopre, affinché quell’orrore – ha concluso – non si ripeta in nessuna forma”. Immediata la replica del Pd secondo cui “l’Umbria si appresta dunque a celebrare questa ricorrenza con il silenziatore e questo è inaccettabile. Abbiamo chiesto al centrodestra di rinviare alla prossima seduta la mozione sulla Giornata del Ricordo delle vittime delle Foibe, che sarà quindi discussa il giorno prima del 10 febbraio, giornata in cui si celebrerà, come ogni anno la solennità civile con cui si ricordano giustamente i massacri delle Foibe e l’esodo istriano, perché questo atto sarebbe potuto passare come strumentale quasi in contrapposizione con la celebrazione di oggi, ma non possiamo accettare che la Giornata della Memoria diventi una semplice data segnata sul calendario e per questo noi abbiamo promosso una mozione sul tema, perché riteniamo che lo spirito di questa celebrazione debba accompagnarci tutto l’anno, evitando che il consiglio regionale dimenticasse la Giornata della Memoria. Quasi una pezza fuori tempo massimo, che deve far riflettere, rispetto alla sensibilità che il centrodestra di questa regione ha rispetto a questi temi”.

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