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Per la Giornata della Memoria tanti appuntamenti per non dimenticare la tragedia della Shoah

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Per la Giornata della Memoria tanti appuntamenti per non dimenticare la tragedia della Shoah

Redazione cultura
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PERUGIA/TERNI –  L’Umbria non dimentica l’orrore della Shoah e per questo sono molteplici gli appuntamenti in occasione della Giornata della Memoria. Incontri, testimonianze che lunedì 27 gennaio si svolgeranno su tutto il territorio regionale.

Terni In occasione del Giorno della Memoria, la prefettura di Terni sta organizzando una cerimonia di commemorazione dedicata al ricordo della Shoah, delle persecuzioni del popolo ebraico e dei deportati nei campi nazisti. L’appuntamento è a Palazzo Bazzani, nella sala del consiglio provinciale, lunedì 27 gennaio, alle 16.30. Parteciperanno alla cerimonia, insieme alle autorità civili, militari e religiose del territorio, alcuni studenti di Orvieto. Arpa Umbria ha deciso di organizzare, all’interno della propria Biblioteca diTerni, una serie di incontri e riflessioni su queste tematiche. Lunedì 27 gennaio, alle 16.30, ci sarà la presentazione del libro “Il volo del canarino” di Franco Casadidio, ambientato nella Germania di Adolf Hitler e i protagonisti sono due giovani: Jürgen e Sara. Il 4 febbraio invece, sempre nella biblioteca di via Carlo Alberto Dalla Chiesa, 34, a partire dalle 17 e in collaborazione con l’associazione Italia-Israele di Perugia, è stato organizzato l’incontro Quelle scienziate perseguitate, dedicato a matematiche, biologhe, botaniche. Il presente e il futuro della ricerca che all’improvviso, dopo la promulgazione delle leggi razziali, si ritrovarono espulse da università e accademie, cancellate dagli elenchi ufficiali, deportate nei campi di concentramento o costrette a emigrare all’estero. L’incontro sarà introdotto da Gianni Scipione Rossi, giornalista e membro dell’associazione Italia-Israele di Perugia.

Assisi Numerose le iniziative dell’Istituto per la storia dell’Umbria contemporanea. Ad Assisi venerdì 31 gennaio di scena lo spettacolo Mille passi oltre il filo. Pensieri da Auschwitz; a Bettona giovedì 23 gennaio è in programma l’incontro Testimoniare la Shoah; a Deruta il 6 febbraio altro appuntamento sulla Shoah. Dopo l’ultimo sopravvissutocon i testimoni Vivi Salomon e Ada Michhstaedter Marchesini; a Magione sia il 22 gennaio che il 7 febbraio è attesa la nipote di Ada Michhstaedter Marchesini, internata nel campo di concentramento di Fossoli e deportata ad Auschwitz; il 27 gennaio a Marsciano incontro sulla Shoah. L’importanza della Memoria; a Perugia dal 24 gennaio al 3 febbraio mostra fotografica Porrajmos. Il genocidio di sinti e rom; sempre a Perugia due incontri sono dedicati alla Shoah dei bambini e a Persecuzioni, minoranze e resistenza: il punto di vista della donne; infine a Terni il 27 gennaio l’incontro Come rane d’inverno. Corpi di uomini e donne nei lager nazisti. Sempre ad Assisi alle 11 negli spazi del Museo della Memoria di Assisi, il prefetto Claudio Sgaraglia consegnerà le medaglie d’onore a cinque cittadini come riconoscimenti per “gli italiani, militari e civili, deportati e internati nei lager nazisti, destinati al lavoro coatto per l’economica di guerra, ai quali, se militari, è stato negato lo status di prigioniero di guerra e ai familiari dei deceduti che abbiano titolo per presentare l’istanza di riconoscimento dello stato di lavoro coatto”. Alla cerimonia parteciperà anche il sindaco di Assisi, Stefania Proietti e il vescovo Domenico Sorrentino, che con il prefetto consegneranno le medaglie d’onore a Guido Casagrande, nato a Gubbio nel 1916, ad Agostino Conocchia, nato a Montefalco nel 1921, ad Amedeo Faloci, nato a Montone nel 1927, a Guglielmo Iezza, nato a Castellamare di Stabia nel 1919, e a Domenico Macellari, nato a Tarquinia nel 1912.

Città di Castello il 27 gennaio l’Anpi organizza un appuntamento alle 9 nel Nuovo cinema Castello. Qui sono attesi Vincenzo Tofanelli, presidente del consiglio comunale e l’insegnate Giovanna Mariucci, dopodiché sarà proiettato per le scuole il film Un sacchetto di biglie. Una veglia della memoria è invece stata organizzata alle 18 al Loggiato Gildoni con letture di Maurizio Perugini. Il Comune ricorderà il dramma della Shoa attraverso le parole di un cabarettista, che l’orrore nazista trasformò suo malgrado nel poeta del ghetto di Versavia, come diventerà tragicamente famoso. La produzione di Władysław Szlengel è infatti al centro dello spettacolo, pensato ed allestito da Medem con cui l’Amministrazione comunale tifernate coinvolgerà gli studenti delle classi 4^ e 5^ della scuola primaria ed alla scuola secondaria di 1° e 2° grado, in una esperienza teatrale e sensoriale. Le rappresentazioni si susseguiranno dalle 9,30 alle 15 davanti a gruppi di massimo 25 ragazzi che saranno protagonisti ravvicinati della vicenda di questo cantore che morì nel maggio del 1943 insieme a sua moglie ad appena 31 anni nella rivolta del Ghetto di Varsavia insieme ad altri 13mila ebrei.

Spoleto A Spoleto in occasione del 27 gennaio, il Comune di ha organizzato un programma di incontri, approfondimenti, proiezioni e testimonianze per raccontare la tragedia della Shoah e per preservarne la memoria. Al Cinema Sala Pegasus, lunedì 27 gennaio, proiezione del film documentario, scritto e diretto da Sabina Fedeli e Anna Migotto Anne Frank. Vite parallele (alle 18 la proiezione è a ingresso gratuito, alle 21.30 a pagamento). Mercoledì 29 gennaio, alle 10.30, negli spazi del complesso monumentale di san Nicolò, è in programma una conferenza dal titolo Testimoniare la Shoah in cui intervengono il sindaco di Spoleto Umberto de Augustinis, il presidente dell’Isuc Mario Tosti e il responsabile della sezione didattica dell’Isuc Dino Nardelli. Durante il convegno porterà la sua testimonianza Ada Marchesini, nipote di Ada Michlstaedter Marchesini, internata nel campo di concentramento di Fossoli e deportata ad Auschwitz. Previsto un intermezzo musicale a cura degli studenti del liceo musicale di Città della Pieve. Verranno letti brani dal libro Ada Michlstaedter Marchesini Con l’animo sospeso. Lettere dal campo di Fossoli (27 aprile – 31 luglio 1944) a cura delle studentesse e degli studenti delle scuole superiori di Spoleto.

Gubbio A Gubbio per la Giornata della Memoria, con lo scopo di ricordare anche i ‘Quaranta Martiri’, l’associazione omonima ha promosso, insieme al Comune e in collaborazione con la Biblioteca Sperelliana, una serie di iniziative. Domenica 26 gennaio dalle 17 al Refettorio della Biblioteca Sperelliana si terrà l’incontro, con la direzione artistica di Maurizio Ceccarelli, Sul filo della memoria: musiche, letture, testimonianze, con la partecipazione del sindaco Filippo Mario Stirati, del vescovo Luciano Paolucci Bedini, di Giancarlo Pellegrini dell’Università di Perugia e altri. Lunedì 27 gennaio alle 10, al Mausoleo dei Quaranta Martiri, invece, sarà celebrata la santa messa presieduta dal vicario generale della diocesi, monsignor Fausto Panfili. Alle 11, nell’aula magna dell’Edificio scolastico di via Perugina, alla presenza degli insegnati e studenti delle classi terze della scuola media “Mastro Giorgio – Nelli”,  si svolgeranno alcune riflessioni sulle tematiche riguardanti il Giorno della Memoria; saranno presenti il sindaco Stirati, monsignor Panfili;  il prof Pellegrini e la dirigente scolastica Francesca Pinna. Giorno della Memoria anche al liceo sportivo Mazzatinti, con gli studenti che saranno protagonisti della visione e discussione guidata e commentata del film Fuga per la vittoria, in una importante iniziativa realizzata grazie alla collaborazione con il teatro stabile dell’Umbria. Gli studenti dell’artistico che vedranno insieme il film La zona grigia del 2001 diretto da Tim Blake Nelson, con la supervisione del docenti Trotta e Bossi, mentre i ragazzi dello scientifico proporranno la “visita virtuale” alla stanza di Anna Frank, ai loro compagni ai quali sarà chiesto simbolicamente di “entrare” e ricordare il destino di Anna come simbolo della Shoah.

Todi A Todi il Comune ha organizzato un convegno nella sala del consiglio comunale, per il 30 gennaio, alle 10, su Antisemitismo tra storia e attualità. All’incontro, a cui parteciperanno il sindaco Antonino Ruggiano e l’assessore Claudio Ranchicchio, sono attesi gli interventi di Riccardo Pacifici e Maria Luciana Buseghin. Pacifici è componente dell’Executive Board Israeli Jewish Congress, già presidente della Comunità ebraica di Roma e consigliere della Fondazione Museo della Shoah. Per il suo impegno civico, nel 2019, Pacifici è stato insignito dell’onorificenza di Commendatore dell’Ordine al merito della Repubblica Italiana. Un riconoscimento che ha voluto dedicare al nonno Riccardo Reuven, rabbino capo di Genova vittima, insieme alla moglie Wanda, della tragedia dell’Olocausto. L’antropologa Maria Luciana Buseghin è invece la presidente dell’associazione Italia-Israele di Perugia, studiosa dell’ebraismo e delle conseguenze delle leggi razziale del 1938 in Umbria. Modera l’incontro Gianni Scipione Rossi, vicepresidente della Fondazione Ugo Spirito e Renzo De Felice, direttore del Centro Italiano di Formazione in Giornalismo Radiotelevisivo, autore di monografie e saggi sull’antisemitismo italiano.

Orvieto A Orvieto il Comune ha organizzato per gli studenti, i giovani e tutti i cittadini la mostra fotografica e letteraria Ravensbrück, la memoria di un viaggio, con foto e testi degli studenti dell’istituto Scientifico e Tecnico della città. L’appuntamento con l’inaugurazione dell’esposizione è per lunedì 27 gennaio alle 10.30 nell’atrio di Palazzo Dei Sette.

Panicale Panicale celebra il Giorno della Memoria attraverso la testimonianza di Eva Fahidi. Novantaquattrenne ungherese, Eva è tra le poche testimoni ancora in vita che ha attraversato da deportata l’indicibile dramma di Auschwitz. Un’esperienza lacerante che a distanza di oltre settanta anni riesce a raccontare ancora oggi attraverso l’arte della danza e attraverso le parole scritte. Le sue due vite, quella prima e quella dopo la deportazione, sono narrate con una prosa lucida e diretta, nel libro L’anima delle cose, pubblicato nel 2004 in ungherese e più volte ristampato. E ora è possibile leggerlo anche in versione italiana (unica traduzione al mondo) grazie al lungo impegno della curatrice, Elena Matacena. Il volume, edito da Della Porta, sarà presentato per la prima volta in assoluto lunedì 27 gennaio alle ore 17,30 nella Sala consiliare di Panicale. A parlare del testo sarà la stessa curatrice. Sono previsti dei contributi filmati su Eva Fahidi. L’evento sarà introdotto dal saluto dell’assessore alla cultura e all’istruzione Anna Buso.

Bevagna A Bevagna alle 15, negli spazi di palazzo Lepri, nel corso della seduta del consiglio comunale, si terrà il conferimento della cittadinanza onoraria alla senatrice Liliana Segre. In serata, alle 20.45, al teatro Francesco Torti, andrà in scena lo spettacolo La parola ai Lettori, tempi diretti: passato, presente e futuro, realizzato dagli allievi della classe quarta della scuola primaria del territorio, sotto la guida dell’insegnante Sabina Antonelli, con la partecipazione della scuola di danza Art Ballet e dell’ensemble corale coordinato da Andrea Burzagli. Il 28 gennaio, alla scuola secondaria di primo grado del Borgo, è in programma la mostra documentaria Gli ultimi mesi di Anna Frank, a cura della sezione Anpi Bevagna e Aned Umbria. Alla Biblioteca di Bevagna, invece, dal 17 al 31 gennaio, Sistema Museo propone un itinerario dettagliato sul tema della Memoria, a partire dalle 10.

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