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Giornalismo in lutto: è morto Italo Moretti, cominciò la sua carriera a Perugia

Cronaca e Attualità

Giornalismo in lutto: è morto Italo Moretti, cominciò la sua carriera a Perugia

Redazione
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ROMA – È morto a Roma, all’età di 86 anni, il giornalista Italo Moretti. Volto storico della Rai, è stato a lungo inviato in Sud America. Lo rende noto il Tg3. Pur essendo nato a Giulianova, in Abruzzo, può essere considerato perugino di adozione, visto che nel capoluogo umbro ha iniziato la sua carriera ad appena 17 anni. Il Comune di Perugia nel 2001 lo ha iscritto nell’Albo d’oro. Era fratello di un altro giornalista molto noto e apprezzato nell’ambiente dei media e della politica, Luciano Moretti.

Carriera Italo Moretti iniziò la sua carriera a 17 anni, collaborando a Perugia con le redazioni locali dei quotidiani nazionali. Entrò in Rai nel 1966. Si occupò di sport, cronaca, politica interna e politica estera. Nel 1968 iniziò il suo lavoro in America Latina. Raccontò le delicate situazioni di quegli anni in Cile, Argentina e Uruguay. Nel 1976 Italo Moretti entrò nella redazione del Tg2 continuando a dedicarsi al Sud America, ma anche alla politica di Portogallo e Spagna. Nel 1987 fu nominato vice-direttore del Tg3 di cui diventò poi direttore nel 1995. Dal ’96 al ’98 fu condirettore della Tgr.

Verini  “Italo Moretti ci ha lasciato. Scompare con lui un grande protagonista del giornalismo e dell’informazione italiana. Un valoroso inviato di guerra, testimone e divulgatore delle lotte di Resistenza e Liberazione dalle dittature che avevano insanguinato paesi latino-americani, dall’Argentina al Cile. Moretti è stato un protagonista del servizio pubblico radiotelevisivo: inviato e direttore di testate e TG, dal TG2 al Tg3. Italo Moretti ha lavorato per tutta la sua vita come giornalista d’inchiesta, contribuendo a squarciare veli e depistaggi su vicende che hanno segnato la storia del Paese, come il caso Ilaria Alpi e Miran Hrovatin. Italo era legatissimo all’Umbria e a Perugia, dove tornava ogni volta che poteva e dove viveva e lavorava il fratello Luciano. Presso la sede Rai e poi in altre testate locali iniziò a muovere i suoi primi passi professionali lasciando un segno indelebile di stile professionale e umano. Esprimo il cordoglio del Pd umbro e mio personale”. Questa la dichiarazione di Walter Verini, appresa la notizia della scomparsa di Italo Moretti

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