TERNI –  Avrebbero commesso abusi sessuali sulle figlie fin dai primi anni di età per produrre foto a carattere pedopornografico. È l’accusa con la quale due donne, una residente a Terni, l’altra a Reggio Emilia, sono state arrestate venerdì dalla polizia postale della Toscana in esecuzione di una misura di custodia cautelare emessa dal gip di Firenze. Due le presunte vittime, entrambe minori di 10 anni. Arrestato anche un uomo residente in Toscana, padre di una delle bimbe: sarebbe stato il destinatario delle materiale pedopornografico.

Relazione Il 40enne del Grossetano e la donna di Terni con cui aveva una relazione, arrestati dalla Polposta per violenza sessuale alla figlia di pochi anni, avrebbero deciso di concepirla al solo scopo di abusarne sessualmente. Da una “chat tra i due – scrive il gip Agnese Di Girolamo nell’ordinanza – emerge come assolutamente verosimile” che la gravidanza sia stata voluta “con il preciso intento di realizzare le fantasie sessuali condivise”. Il gip ha disposto l’arresto della coppia e di una terza persona, una madre di Reggio Emilia.

Chat Le chat tra l’uomo e le madri delle piccole, sostiene il gip, “mettono in luce la raccapricciante e gravissima reificazione delle due piccolissime bambine, meri oggetti sessuali dei tre adulti». Il 40enne, scrive il giudice, è caratterizzato da «una personalità assolutamente orientata alla pratica della pedofilia e alla continua ricerca di nuove vittime di età anche poco più che neonata”.

Precedente Nel 2006 fu condannato a Grosseto a 1 anno e 6 mesi per pornografia minorile e detenzione di materiale pedopornografico, nel novembre 2019 il tribunale di Firenze lo ha condannato a 2 anni e 4 mesi per detenzione e diffusione di materiale pedopornografico. L’esame del materiale sequestrato all’uomo quando fu arrestato nell’agosto 2019 ha permesso di scoprire che era iscritto a gruppi di condivisione di materiale pedopornografico su Telegram e WhatsApp. Nella sua casa furono ritrovati bambolotti riproducenti neonati e altri oggetti ritenuti di interesse investigativo. Inoltre l’analisi di pc e cellulari che gli sono stati sequestrati ha svelato i rapporti con le due donne e gli abusi sulle minori. Gli accertamenti della Polizia postale proseguono per identificare altre vittime di violenze.