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Frittata Ternana, il digestivo si chiama Avenatti: con lo Spezia è 1-1

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Frittata Ternana, il digestivo si chiama Avenatti: con lo Spezia è 1-1

Emanuele Lombardini
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Ternana-Spezia 1-1

TERNANA (4-3-2-1): Di Gennaro; Zanon (40’st Contini), Valjent, Meccariello, Germoni; Petriccione, Bacinovic (27’st La Gumina), Di Noia; Di Livio (23’st′ Surraco), Falletti; Avenatti. A disp: Aresti, Masi, Flavioni, Sernicola, Palumbo, Battista. All. Carbone

SPEZIA (4-3-3): Chichizola; Galli (45’st Vignali), Valentini, Terzi , Migliore; Pulzetti (37’st Signorelli), Errasti, Sciaudone; Piccolo, Nenè, Baez (24’st Okereke). A disp: Valentini, Ceccaroni, Datkovic, De Col, Vignali, Granoche, Mastinu. All Di Carlo

ARBITRO: Marinelli di Tivoli (assistenti Fiore e Robilotta; IV Viotti).

MARCATORI: 22’st Baez (S), 36’st rig. Avenatti (T)

NOTE: Serata fresca, spettatori 3.469 (dei quali 1.487 abbonati e 1.982 paganti). Ammoniti: Meccariello (T), Nenè (S), Sciaudone (S) . Calci d’angolo 2-9. Recupero 1 pt 5’st. In tribuna l’amministratore unico della Ternana Simone Longarini

TERNI– Avenatti fa il bis e la Ternana si regala un punto preziosissimo contro lo Spezia, ma molto ancora non va nella formazione rossoverde che fatica tantissimo in fase offensiva e soffre anche di amnesie. Gravissima quella che porta al vantaggio spezzino segnato da Baez.  Tuttavia, arrivare al derby di sabato con quattro punti in due partite è cosa buona se non altro per il morale.  Una sfida colorata di biancazzurro: sono ben quattro gli uruguayani che scenderanno in campo (Falletti, Avenatti, Surraco e Baez).

La cronaca. Alla fine Falletti ce la fa. C’era timore alla vigilia per una possibile assenza del furetto,  che aveva accusato un risentimento: ma alla fine stringe i denti ed è della partita: Per quel che s’è visto in campo, sarebbe stata un’assenza davvero pesantissima, visto che dai suoi piedi come al solito sono partite le cose migliori.  Le prime cose buone sono rossoverdi: al 6’ Petriccione riceve dopo un’azione prolungata e tira dal limite dell’area di rigore, palla sopra la traversa di un niente. Lo Spezia risponde con un pallone in profondità per Baez che però è sbilanciato e spreca.

Lo Spezia non è il Pisa, nel senso che i bianconeri sono meglio organizzati e più squadra: la Ternana se ne accorge subito perché il team dell’ex Di Carlo attende sornione e intanto cresce gradualmente. Sul fronte rossoverde, solito buon palleggio, solita buona costruzione e soliti problemi davanti, con l’eccezione di Falletti: alla mezzora, il fantasista apre per Di Livio che a sua volta scarica di nuovo verso l’uruguagio: destro velenoso e palla respinta da Chichizola. Il finale di tempo è tutto spezzino: tre occasioni in sequenza con Terzi da lontanissimo (40’), poi con Galli al volo e quindi con Sciaudone dalla distanza. Di nuovo l’ex Foligno ci prova prima del riposo, imbeccato da Migliore: tiro a girare e deviazione in angolo di Di Gennaro.

Di Gennaro Ternana

Il portiere rossoverde Di Gennaro

Ripresa che passa per metà con le squadre alla ricerca del modo migliore per farsi largo. La soluzione in questi casi sta quasi sempre nei singoli e in effetti da una parte e dall’altra c’è gente coi piedi buoni: Baez, che sin lì s’era visto a sprazzi, si prende cinque minuti di gloria e cambia la faccia del match: prima al minuto 16 impegna Di Gennaro con una conclusione alta, quindi ci riprova (19’) con un diagonale di poco a lato e infine trova il gol, che in realtà è però più che altro un gentile omaggio della premiata (si fa per dire) ditta Bacinovic-Meccariello: lo sloveno, ancora in ritardo di condizione, sbaglia il passaggio e mette indietro per Meccariello, che a sua volta si fa soffiare palla dallo spezzino, per il quale far gol tutto solo davanti a Di Gennaro è un giochetto.

Carbone mette dentro Surraco e La Gumina per cercare di scuotere la squadra e la scelta è indovinata: l’ex messinese al minuto 35 infatti manda in crisi Terzi che lo stende in area. Dal dischetto Avenatti fa centro. Surraco e Avenatti: la rimonta rossoverde passa lungo il Rio de La Plata e suggella rispettivamente 200 partite in B e 100 coi rossoverdi.

 L’infortunio di Zanon (entra Contini) rovina la festa per un pari che se non altro, aiuterà a preparare il derby con più serenità. Carbone a fine gara elogia i suoi e in fondo fa bene, perché la squadra ha avuto una buona reazione, ma  contro il Perugia, in una partita delicata come il derby, serviranno più concentrazione e maggiore grinta.

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Emanuele Lombardini
Emanuele Lombardini

Giornalista, cittadino d'Europa

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