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Franco Cerri ed Edoardo Albinati al Todi Festival

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Franco Cerri ed Edoardo Albinati al Todi Festival

Redazione cultura
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Il maestro Franco Cerri

TODI – Anche Franco Cerri ed Edoardo Albinati prenderanno parte al Todi Festival. Giovedì 28 luglio, alle ore 21.15, la trecentesca Piazza del Popolo di Todi sarà la suggestiva cornice del concerto di Franco Cerri, uno dei maestri della chitarra Jazz mondiale. Lo spettacolo, ad ingresso gratuito, è organizzato dal Comune di Todi in collaborazione con l’Associazione “Suoni dal legno” e con l’Associazione Cosmopoli. Cerri sarà accompagnato da Alberto Gurrisi, Luca Garlaschelli e Tony Arco, quartetto nato circa 10 anni fa che enfatizza gli aspetti timbrici degli strumenti. Le personalità dei tre musicisti si fondono e interagiscono in un gioco di interplay e di grande complicità, data da anni di collaborazione e da un’innata affinità musicale. Il repertorio spazia tra i brani dei più grandi autori di musica jazz come George Gershwin, Cole Porter, Irving Berlin e brani originali. I pezzi originali vengono riarrangiati e rivisitati in modo da sottolineare gli aspetti più vicini e consoni alla sensibilità dei quattro musicisti. Nato a Milano nel 1926, Franco Cerri è considerato il chitarrista italiano più autorevole nel campo del Jazz a livello internazionale. La sua vita di musicista, iniziata da autodidatta, comincia nel 1945 al fianco di Gorni Kramer con Bruno Martelli, Franco Mojoli, Carlo Zeme e il Quartetto Cetra. Nel 1949 si ritrova a suonare con Django Reinhardt, la sua prima, vera influenza chitarristica. Nel corso degli anni ha suonato al fianco dei più grandi nomi del jazz mondiale: oltre a Django Reinhardt e Gorni Kramer, artisti del calibro di Chet Baker, Gerry Mulligan, Billie Holiday, Lee Konitz, Dizzy Gillespie e Jean Luc Ponty, solo per citarne alcuni. Oltre al jazz, Cerri ha accompagnato molti nomi della canzone italiana. Già negli anni ‘50 ha suonato con Bruno Martino, quindi con molti altri artisti tra cui Renato Carosone e Nicola Arigliano e poi, per diverso tempo, con Mina e Roberto Vecchioni. Ha partecipato a più di 750 trasmissioni televisive ed ha condotto alcuni programmi della Rai tra i quali “Fine serata da Franco Cerri”, “Jazz in Italia”, “Jazz in Europa”, “Di Jazz in Jazz” e “Jazz primo amore”. Il concerto è il primo appuntamento della rassegna “Todi Jazz Art Around”, organizzata dall’Amministrazione comunale in collaborazione con l’Associazione culturale Cosmopoli sotto la direzione artistica del Maestro Federico Codini.
Dalle settantesima edizione, vinta, del Premio Strega, alla trentesima del Todi Festival. Lo scrittore Edoardo Albinati, fresco vincitore del più prestigioso riconoscimento letterario italiano,  giovedì 1 settembre, alle 17, condurrà il pubblico di Todi Festival nella visita de La scuola cattolica, edito da Rizzoli.
Il romanzo sarà presentato nel corso di un incontro pubblico che si svolgerà nella sala del Consiglio alla presenza dell’autore stesso.
Si arricchisce, così, il calendario degli eventi dell’edizione del trentennale del Festival, affidato alla direzione artistica di Eugenio Guarducci  e alla gestione dell’Agenzia Sedicieventi, in scena a Todi dal 27 agosto al 4 settembre.
Edoardo Albinati, da oltre vent’anni, lavora come insegnante nel penitenziario di Rebibbia, esperienza da cui nasce il diario Maggio Selvaggio. Suoi reportage dall’Afghanistan e dal Ciad sono usciti su Corriere della Sera e la Repubblica, The Washington Post. Ha scritto film per il cinema di Matteo Garrone e Marco Bellocchio. Tra gli ultimi libri pubblicati, Tuttalpiù muoio con Filippo Timi, e Vita e morte di un ingegnere. Con La scuola cattolica, Albinati ha vinto la settantesima edizione del Premio Strega.
Con il suo ultimo romanzo, raccolta una parentesi di storia italiana da un punto di vista finora inedito, viaggiando tra la cronaca nera e la sociologia di una città, Roma, dalle infinite facce e contraddizioni.

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