CARICAMENTO

Scrivi per cercare

Fondazione Carit, al via nuovi bandi e sistema di accredito on line

Economia ed Imprese Terni

Fondazione Carit, al via nuovi bandi e sistema di accredito on line

Emanuele Lombardini
Condividi

Un momento della presentazione dei Bandi

TERNI – Un paio di nuovi bandi e soprattutto la messa al ‘bando’ – sia concesso il calembour – della carta. La Fondazione Carit ha presentato questa mattina due nuovi progetti di finanziamento e il cosiddetto Rol, che servirà per automatizzare l’intero processo per la richiesta di contributi: “Non girerà più un foglio di carta, a parte l’ultima pagina che va firmata e scansionata”, ha spiegato  Giorgio Sordelli, il consulente tecnico che ha spiegato i progetti insieme al vicepresidente Ulderico Dragoni e alla vice segretaria Anna Ciccarelli.

“Il sistema Rol – ha spiegato Sordelli – un sistema ormai adottato da tutte le Fondazioni bancarie italiane, un portale utilissimo perché consentirà l’accreditamento una sola volta e poi la domanda e la rendicontazione tutto on line”. Un modo per accelerare i tempi e ridurre al minimo l’inaccettabilità visto che il sistema segnala in tempo reali mancanze o inesattezze.

Open day. Quello di oggi, con la sala conferenze piena, è stato un vero e proprio open day, rivolto  a tutte le associazioni senza scopo di lucro e alle istituzioni pubbliche che vorranno presentare progetti nei settori della Ricerca scientifica, dell’Arte e cultura, della sanità pubblica, dell’istruzione e dello sviluppo locale. Che poi sono i destinatari dei bandi che sono stati presentati oggi, inseriti nel Documento programmatico previsionale 2018 approvato dal Comitato di indirizzo e rientrano nel Programma Pluriennale di attività 2018-2020.

Si tratta di un bando denominato “Richieste generali di contributo” per il quale  la Fondazione ha stanziato 1.600.000 Euro, e di quello denominato “Promozione e valorizzazione siti turistici e culturali”, con particolare interesse alla zona della Valnerina e della Cascata, per uno stanziamento di 300.000 Euro. In entrambi i casi i progetti vanno cofinanziati per almeno il 15% e per questo secondo è obbligatoria la presenza di una partnership dello stesso tipo del soggetto richiedente. Sul sito della Fondazione sono descritti nel dettaglio i criteri per l’ammissione e presto saranno pubblicati dei video tutorial per l’utilizzo del Rol.

Nuovi progetti.  Per il 2018 sono previsti anche altri bandi: nel settore dell’Educazione, istruzione e formazione un bando per “Lettori madre lingua” per le scuole pubbliche del territorio di riferimento e per attrezzare i laboratori specialistici, con particolare attenzione per le scuole professionali pubbliche; nel settore del Volontariato, filantropia e beneficenza due bandi: uno sul “Welfare di comunità” e un altro per il sostegno dell’attività annuale delle Associazioni senza fine di lucro ed Enti Ecclesiastici; nel settore dello Sviluppo locale un bando per potenziare le manifestazioni sportive, culturali e turistiche del territorio; una “call” che potrebbe interessare i due settori dell’Arte e dello sviluppo locale per il recupero di beni architettonici e monumentali di pregio e di notevole interesse storico.

 

Tags:
Emanuele Lombardini
Emanuele Lombardini

Giornalista, cittadino d'Europa

  • 1

Ti Potrebbe anche Piacere