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Fondazione Carit, undici milioni per lo sviluppo di Terni e Narni

Economia ed Imprese Terni

Fondazione Carit, undici milioni per lo sviluppo di Terni e Narni

Redazione economia
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I vertici di Fondazione Carit
I vertici di Fondazione Carit

TERNI – La tradizionale conferenza stampa di fine anno della Fondazione Carit ha fatto il punto sugli  interventi in un anno che fra l’altro ha segnato  la rielezione del presidente Luigi Carlini nella carica.

Carlini Nel suo discorso, Carlini ha sottolineato con molta soddisfazione che quest’anno sono stati raggiunti risultati superiori ad ogni aspettativa, considerando la difficile situazione pandemica e la conseguente crisi economica generale. Si è passati, infatti, dai 4,8 miln deliberati nel 2019, ad oltre 11,8 mln stanziati nel 2020. Stanziamenti che – è stato sottolineato – sono stati resi possibili grazie ad una oculata gestione del patrimonio, nonostante  la mancata distribuzione dei dividendi da parte delle banche – che per la Fondazione incidono per l’1,5% del patrimonio investito – e con il Covid-19, che ha colpito duramente l’economia globale: sia l’offerta che la domanda hanno subìto shock di un’entità mai vista nell’ultimo secolo. Le misure adottate dalle autorità in termini di salute, sostegno ai lavoratori e alle imprese, nonché il forte supporto offerto tramite la politica monetaria hanno contribuito ad attenuare le conseguenze della pandemia e ad avviare la ripresa. Ora ci troviamo nel bel mezzo di un ottimismo dei mercati che – ha spiegato Carlini – ci si augura possa durare anche nei prossimi mesi, avendo ormai alle spalle le elezioni statunitensi ed essendo avviata la campagna di vaccinazione a livello mondiale”.

GLI INTERVENTI In dettaglio, la Fondazione Carit  ha effettuato interventi per 11 milioni di euro nei seguenti settori. Ricerca Scientifica e tecnologica 1.096.644 €, Arte attività e beni culturali 3.021.171 € , Salute pubblica 4.082.363 €, Educazione e istruzione 798.428 €, Volontariato filantropia e beneficenza            1.253.090 €, Sviluppo locale 1.640.602 €

COVID L’attività è stata sviluppata attraverso cinque bandi e con iniziative propria, fra le quali la maggiore è rappresentata dai  fondi straordinari messi a disposizione della sanità pubblica per far fronte all’emergenza pandemica: 1,5 milioni di euro in favore dell’azienda ospedaliera  per l’acquisto di urgenti strumentazioni, apparecchiature e presidi sanitari per i reparti Covid e per la terapia intensiva. Tutte le strumentazioni sono state acquistate direttamente dalla Fondazione previo nulla osta della direzione sanitaria con procedura d’urgenza e sono tutte già ampiamente utilizzate dal personale ospedaliero.

In risposta poi alla II fase di emergenza SARS-CoV-2, la Fondazione ha messo in campo, agli inizi di novembre 2020, sinergie e collaborazioni con la Regione dell’Umbria e con l’Azienda Ospedaliera “S. Maria” di Terni al fine di indirizzare al meglio le risorse per far fronte alle maggiori criticità del territorio. Ha quindi stanziato in favore dell’Ospedale ternano un ulteriore contributo di 1,2 milioni di euro per l’acquisto di strumentazioni, macchinari e attrezzature indispensabili ai reparti di degenza Covid e della terapia intensiva. Sempre nell’ambito delle iniziative proprie “pro-Covid”, sono state acquistate apparecchiature a raggi UV per la sanificazione microbica dell’aria da applicare a 14 ambulanze del 118 delle aree Ternana e Narnese-Amerina. Si tratta di 14 lampade germicide prodotte in Italia, che saranno installate proprio in questi giorni all’interno dei mezzi sanitari al fine di evitare tempi di inutilizzo degli stessi tra un trasporto e l’altro di pazienti.

TUTELA DEL TERRITORIO Un posto rilevante nelle iniziative proprie è occupato da sempre dai restauri dei beni storico artistici del territorio, cui la Fondazione pone la massima cura e attenzione svolgendo anche la funzione di mecenate a favore del patrimonio culturale. Carlini ha riferito quindi che sta ormai volgendo al termine il lungo e dispendioso restauro della fontana di piazza Tacito e che sono stati affidati i lavori di manutenzione straordinaria del campanile del Duomo di Terni che partiranno si augura a primavera 2021.

Nell’esercizio è stato poi concesso un finanziamento consistente in favore del Comune di Terni per il ripristino e restauro di quattro fontane pubbliche di Terni: fontana di piazza Europa; fontana di piazza della Pace; fontana “Il Velino e il nera” in piazza Duomo; fontana delle “Ventiquattro Fontanelle” in largo Liberotti.

Sono stati altresì effettuati accantonamenti per il completamento dei restauri a palazzo Cesi ad Acquasparta (TR) e per la realizzazione di un impianto di illuminazione dell’Abbazia di San Pietro in Valle a Ferentillo, dove si ha in animo di riportare al suo antico splendore anche la bellissima abside.

SVILUPPO LOCALE  Per lo sviluppo locale, come ormai noto, la Fondazione sosterrà, nel triennio 2020-2022, la realizzazione del Palazzetto dello Sport, stanziando la complessiva somma di 2 milioni di Euro in favore del Comune di Terni per finanziare le opere impiantistiche e le attrezzature. “Ciò nella certezza – ha sottolineato Carlini –  che la struttura sarà destinata anche a scopi con valenza sociale per la promozione dello sport e della cultura tra i giovani e nell’auspicio che possano essere creati spazi di aggregazione giovanile”.

Al centro delle iniziative c’è stato anche il progetto Urban Re-generation realizzato insieme a Confindustria ed inoltre Palazzo Montani ha ospitato il Digital Meet, due giornate esclusive in Umbria  in cui esperti, imprenditori, professori, politici, pubblica amministrazione, si sono confrontati sul Digitale per definire e sintetizzare in un Manifesto programmatico, le linee guida di sviluppo della Smart Land nel nostro Paese. Sempre in questo ambito dello sviluppo locale è stato presentato in questi giorni il “Focus di ricerca direttrice Terni-Roma” finanziato dalla Fondazione nell’ambito dell’Osservatorio urbanistico sul territorio della Regione Lazio e dell’Università Roma Tre. Detto Focus è finalizzato ad approfondire il tema del ruolo dell’area metropolitana di Roma nel più ampio contesto del centro Italia. Ciò al fine di valorizzare il legame tra Roma e il sud Umbria e in particolare Terni.

In favore del Comune di Terni, è stato poi finanziato l’intervento di riqualificazione urbana e ambientale dei Giardini monumentali de “La Passeggiata”, nonché del Parco Ciaurro e del Campo Scuola (recupero assetto botanico originario).

Il consiglio di amministrazione infine ha deliberato, lo scorso 3 dicembre, un accantonamento di 1,5 mln di Euro al Fondo grandi iniziative in cui, previa analisi dei bisogni del territorio, progettare, in sinergia con le istituzioni locali, interventi di recupero e valorizzazione di luoghi, edifici, strutture pubbliche e servizi a beneficio della comunità. In tale fondo, per le finalità indicate nei suddetti documenti, potranno essere anche acquistate opere d’arte da primarie case d’asta, al fine di arricchire il patrimonio della Raccolta cittadina a beneficio del territorio.

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