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Foligno, la politica umbra in lutto: si è spento Leonello Radi

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Foligno, la politica umbra in lutto: si è spento Leonello Radi

Redazione politica
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Leonelli Radi

FOLIGNO – E’ morto nella tarda serata di domenica 8 gennaio Leonello Radi, uno dei personaggi più noti non solo a Foligno, ma anche in Umbria e oltre i confini regionali. Avrebbe compiuto 87 anni il prossimo 12 luglio. Radi è stato protagonista della vita folignate soprattutto per gli incarichi di vertice ricoperti all’interno della Cassa di risparmio e per essere stato il fondatore di Nemetria nel 1987, associazione che ha organizzato il convegno ‘Etica ed economia’ a cui hanno preso parte i nomi più illustri della scena economica e politica internazionale. Alla famiglia giungano le condoglianze anche da parte della redazione de La Notizia Quotidiana.

Reazioni “Profondo cordoglio” per la scomparsa di Leonello Radi è stata espressa dal sindaco di Foligno, Nando Mismetti, a nome dell’amministrazione comunale di Foligno. “La città perde un protagonista della vita economica della comunità, ha detto Mismetti. Per anni ha svolto un ruolo fondamentale nello sviluppo della Cassa di Risparmio di Foligno dove ha ricoperto gli incarichi di direttore generale e di presidente. Ha promosso lo sviluppo di Nemetria con incontri sul tema di “Etica ed economia” portando a Foligno esponenti illustri dell’economia internazionale, premi Nobel, rappresentanti dell’imprenditoria e del governo. Ha sempre fornito il suo contributo per far crescere la città”. L’ex senatore Ud e coordinatore regionale di Centro democratico, Maurizio Ronconi, sottolinea come con “Leonello Radi scompare un appassionato folignate, un umbro sempre pronto a difendere le ragioni del nostro territorio, un convinto assertore dell’ impegno sociale dei cattolici, un protagonista della proposta culturale non solo di Foligno ma dell’intera regione. Fece di Nemetria uno straordinario strumento di approfondimento culturale sulla necessità che i cattolici continuasseo ad essere protagonisti per il riscatto di quelli che si trovano più in difficoltà. Leonello è stato un riferimento per intere generazioni, un esempio di cattolico militante”. “Voglio esprimere il mio più profondo cordoglio e quello di tutta la giunta regionale dell’Umbria alla famiglia ed in particolare ai figli Luca, Antonello e Laura per la scomparsa di Leonello Radi”, ha affermato la presidente della Regione, Catiuscia Marini. “Quanti lo hanno conosciuto – ha proseguito la presidente – ricordano perfettamente il suo amore ed il suo impegno per la città di Foligno e per l’Umbria. Lo testimoniano le sue attività incessanti ed importanti alla guida della Cassa di risparmio di Foligno e quale fondatore ed animatore di Nemetria, la conferenza di etica ed economia che ha reso la città di Foligno un punto di riferimento nazionale e che ha visto sempre la partecipazione dei massimi esperti di economia a livello mondiale. Ma, insieme ai suoi incarichi ufficiali, è giusto ricordare anche il suo grande impegno nel sociale, ispirato dalla sua profonda fede cattolica, che lo ha portato sempre ad essere un punto di riferimento importante per la collettività folignate ed umbra”. “Ha saputo ‘scrivere’, con assoluta eleganza professionale, indelebili pagine di storia economica, sociale e culturale della sua amata Foligno, ma anche dell’intera Umbria”. Così la presidente del consiglio regionale, Donatella Porzi ricorda Leonello Radi, scomparso ieri sera. Nell’esprimere il cordoglio alla famiglia, la presidente Porzi evidenzia come Leonello Radi abbia rappresentato “un fermo punto di riferimento nella programmazione e nello sviluppo del territorio folignate, mettendo a disposizione di imprese e famiglie il suo spirito di appartenenza fondato su profondi valori cristiani e su una serietà professionale che lo ha portato a ricoprire importantissime cariche all’interno di realtà economico-finanziarie e sociali”.