domenica 24 Ottobre 2021 - 11:23
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Foligno, dopo Zaki, no anche ad una via per Gino Strada: “Ci ha chiamato fascisti”

Esplode la polemica a Foligno per l'ennesimo no del consiglio comunale, con voto anche del sindaco Zuccarini

FOLIGNO– Esplode la polemica a Foligno per l’ennesimo no del consiglio comunale, con voto anche del sindaco Zuccarini, ad una proposta di segno sociale. Dopo la bocciatura della richiesta di cittadinanza onoraria per Patrik Zaki, lo studente egiziano dell’università di Bologna tuttora in arresto per reati che non ha commesso, è arrivata anche bocciatura della mozione dell’opposizione che chiedeva l’intitolazione di una via a Gino Strada, il medico fondatore di Emergency scomparso di recente.

La politica, prima dei fatti

In aula ha motivato il proprio voto contrario soltanto il capogruppo della Lega, il consigliere Riccardo Polli, che pur riconoscendo il valore dell’opera sociale di Gino Strada le ha anteposto una questione politica: “Strada era un medico, ma quando un’opera così immensa la vai a sporcare con la politica sinceramente perde molto. Tra le altre – ha detto Polli – cito una frase che non è mia (è dello stesso Strada ndr) ‘quando si è governati da un governo dove metà fascisti e l’altra metà coglioni’: il governo era quello gialloverde, quindi se i verdi sono fascisti forse l’altro epiteto è indirizzato a qualcun’altro. Io purtroppo questa cosa non riesco a dimenticarla, il Gino Strada politico della gestione dell’immigrazione non riesco a dimenticarlo”.

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