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Foligno, dipendente comunale in 3 mesi ne ha passati la metà al bar: timbrava e non andava al lavoro

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Foligno, dipendente comunale in 3 mesi ne ha passati la metà al bar: timbrava e non andava al lavoro

Andrea Giuli
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Ancora un caso di assenteismo nella Pubblica amministrazione

FOLIGNO – Comune (o ente) che vai, furbastro che trovi.

Anziano assenteista Ennesimo caso di assenteismo scoperto dalla Guardia di Finanza, questa volta in Umbria (di recente la Finanza aveva anche scoperto due impiegati pubblici, ‘furbetti’ della legge 104, a Todi). Il “furbetto” di turno è stato individuato infatti a Foligno dove un impiegato del Comune si allontanava, sistematicamente, senza alcuna giustificazione, dal posto di lavoro, subito dopo aver registrato la propria presenza mediante il badge. A smascherare l’uomo, un folignate di 65 anni, le indagini delle Fiamme Gialle che si sono avvalse anche della decisiva collaborazione dei superiori diretti dell’uomo, evidentemente stanchi di doverne tollerare il comportamento assenteista.

Giornate al bar Il lavativo, si legge nella nota della GdF, “che spendeva gran parte delle proprie giornate lavorative per curare interessi privati, è stato immortalato, in un caso, dai video dei finanzieri folignati, mentre per un’intera mattinata se ne stava comodamente seduto al bar situato accanto al Comune, dove conversava amabilmente con gli altri clienti. L’indagine, coordinata dalla Procura della Repubblica di Spoleto, ha permesso di ricostruire nei minimi dettagli il modus operandi dell’indagato, attraverso l’incrocio dei dati delle presenze giornaliere acquisiti presso lo stesso Comune con i risultati delle attività di pedinamento e appostamento eseguite dai militari della Compagnia di Foligno. In questo modo, è stato possibile accertare che, in 3 mesi, il dipendente infedele si è ingiustificatamente assentato dal proprio posto di lavoro per ben 45 giorni”.

Truffa allo Stato Ora dovrà rispondere del reato di truffa ai danni dello Stato per la retribuzione che gli è stata impropriamente elargita dal Comune di Foligno in quel periodo, quantificata dalle Fiamme Gialle in oltre 5.000 Euro, in merito alla quale sarà interessata, per le connesse responsabilità erariali, la Procura regionale Umbria della Corte dei conti.

Mismetti. “Al momento non abbiamo ricevuto comunicazioni ufficiali dalla Procura della Repubblica di Spoleto, né dalla Guardia di Finanza: quando le riceveremo, prenderemo i provvedimenti di nostra competenza”. Lo sottolinea in una nota il sindaco di Foligno, Nando Mismetti, a proposito del dipendente del Comune accusato di essersi assentato in maniera ingiustificata dal posto di lavoro per 45 volte in 3 mesi. “Il fatto è grave, se confermato – ha osservato Mismetti – ma non è il caso di generalizzare e mettere in cattiva luce i dipendenti pubblici ed in particolare quelli del Comune di Foligno”.

 

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