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Finale scudetto, la Sir si scalda per gara 2

Pallavolo Sport

Finale scudetto, la Sir si scalda per gara 2

Alessandro Minestrini
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Gara 1 Finale PlayOff Scudetto, Campionato Italiano di pallavolo maschile Serie A1 SuperLega UnipolSai 2015/16. PalaPanini Modena, 01.05.2016

PERUGIA – È già a Perugia e pronta a tirarsi su le maniche la Sir Safety Conad.

La sconfitta di ieri sera in gara 1 di finale scudetto subita a Modena, pur netta nel risultato, non ha intaccato il morale degli uomini del presidente Sirci che oggi tornano prontamente nel fortino del PalaEvangelisti per preparare gara 2 in programma giovedì a Pian di Massiano.

Boban Kovac ed il suo staff faranno insieme ai ragazzi il punto della situazione cercando di allenare in questi pochi giorni le contromisure necessarie per fronteggiare i punti di forza degli avversari, autori ieri di una prestazione davvero eccezionale.

Il 3-0 subito, anche con parziali netti ad eccezione della terza frazione, parla di un match a prima vista a senso unico. Ma un’analisi attente della partita mette in risalto alcuni aspetti da evidenziare. Come il 56% di squadra nel primo set ed il 54% nel secondo con cui Perugia ha chiuso in attacco. Percentuali che solitamente portano alla vittoria dei parziali, invece chiusi 25-19 e 25-17 da Modena. La discrepanza sta in gran parte nel servizio degli emiliani (che hanno chiuso con 14 ace ed una pressione costante per tutto il match dalla linea dei nove metri) e soprattutto in un numero clamoroso che emerge dalle statistiche di fine gara. Modena infatti nei primi due set, tirando al massimo ogni pallone, ha chiuso con appena 7 errori gratuiti complessivi. Dato che testimonia la performance eccellente dei padroni di casa vincitori con merito di gara 1. Dato che naturalmente in casa bianconera si spera cresca un po’ in gara 2.

Una gara 2 che diventa ovviamente per Perugia spartiacque imprescindibile della serie. Una gara 2 che i Block Devils potranno giocare stavolta di fronte al “muro bianco” del PalaEvangelisti e che è già nei pensieri dei protagonisti e nelle impressioni raccolte a caldo ieri sera.

“Credo che il gioco, quando la palla era in campo, sia stato equilibrato”, spiega il direttore sportivo Goran Vujevic. “La differenza l’hanno fatta i punti subiti sulla loro battuta. La abbiamo sofferta molto, è stata dura restare in partita, ma i ragazzi sono riusciti comunque a lottare nel terzo set dove ancora una volta alla fine ha deciso il loro servizio. Modena in battuta è sicuramente forte, ma solitamente sbaglia di più invece in gara 1 ha commesso pochissimi errori, vedremo se in casa nostra avrà la stessa efficacia. Spero ovviamente che riusciremo a migliorare in questo aspetto e dovremo subire di meno perché poi, quando la palla è in gioco, ce la giochiamo alla pari. Sono fiducioso per giovedì e penso che i ragazzi sapranno reagire al meglio”.

Sono sulla stessa lunghezza d’onda di Vujevic due protagonisti in campo: Luciano De Cecco ed Emanuele Birarelli:

“Grandi meriti a Modena che ci ha fatto male in battuta”, conferma il palleggiatore argentino. “Giocare al PalaPanini non è mai facile, dobbiamo imparare da quanto successo in gara 1, lavorare duro in questi giorni e cercare di essere più sciolti giovedì. È una finale scudetto ed ovviamente porta tensione, ma se riusciamo a controllarla faremo meglio e tutti insieme, con la carica del nostro meraviglioso pubblico, potremo dire la nostra”.

Chiude Birarelli:

“Commentiamo un 3-0 e sappiamo di aver fatto male diverse cose, alcune anche semplici dove dobbiamo migliorare. Ma la verità è che Modena ha giocato una bellissima partita. Adesso con calma, ma tanto coraggio ed entusiasmo, proviamo a vincere in casa. Diciamo che per adesso può andare bene così. Siamo dispiaciuti per il 3-0 ovvio, ma guardiamo avanti al prossimo match in casa nostra. Magari loro non riusciranno a giocare così bene soprattutto in certi fondamentali mentre noi possiamo fare molto meglio”.