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Fidejussione alla Fulginium, il Foligno calcio querela la consigliera Filipponi

Cronaca e Attualità Foligno Spoleto

Fidejussione alla Fulginium, il Foligno calcio querela la consigliera Filipponi

Redazione
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Un momento della conferenza stampa (Foto Folignosport.it)

FOLIGNO – Scontro pesantissimo. Tanto che il Foligno calcio, nella persona del presidente Guido Tofi ha dovuto persino indire una conferenza stampa sull’argomento, annunciato di voler adire a vie legali contro l’avvocato Stefania Filipponi, consigliere comunale della lista impegno civile. La quale aveva attaccato, chiedendo la sospensione del mutuo concesso dal comune di Foligno alla Nuova Fulginium (376000 euro) per la realizzazione del campo in sintetico di Corvia. La vicenda riguarda da vicino il Foligno calcio perchè come è noto l’attuale società che milita in Promozione lo fa col numero di matricola della Nuova Fulginium (rimasta attiva come tale solo per il settore giovanile) e di fatto è proprio il nucleo della ex società gialloblù integrato con nuovi soci (in sostanza, è stata effettuata una variazione di denominazione per poter giocare ool titolo sportivo della Nuova Fulginium)

L’accusa alla Fulginium è di aver pagato al Credito Sportivo a singhiozzo le rate del mutuo, da qui la richiesta della sospensione dello stesso: l’istituto nel 2016 infatti aveva comunicato il mancato pagamento di una rata da circa 16700 euro, chiedendo inoltre la sospensione del pagamento delle rate per un anno. E per farlo, la società gialloblu avrebbe inoltre chiesto al Comune di Foligno di prorogare di un anno la durata della concessione degli impianti sportivi (fino quindi al 2017).

La società risponde. Stamattina, la risposta di Guido Tofi:  “Nel 2010 il Consiglio della Società, di cui facevo parte, decise di realizzare il campo in erba sintetica presso gli impianti di Corvia. Per fare ciò, abbiamo chiesto la possibilità di accedere a un finanziamento pubblico concesso dal Credito Sportivo: il progetto fu ritenuto valido e l’iter si concluse in maniera positiva. Per l’erogazione del mutuo la condizione sine qua non era che ci fosse una convenzione tra il Comune di Foligno, propretario dell’area, e la Società che andava a farsi carico materialmente del mutuo per tutta la sua durata, di 15 anni, e che ci fosse una fidejussione da parte del Comune di Foligno. Questo è il quadro di riferimento. Questa pratica, inoltre, è stata applicata anche per altre situazioni e realtà sportive cittadine. In sostanza la Nuova Fulginium si accollò un mutuo di circa 400mila euro che è stato finora regolarmente pagato. Finiti il mutuo e la concessione, il bene rimane di proprietà del Comune di Foligno, che dal punto di vista patrimoniale ha un ritorno. Lo scorso 1 novembre, il Consigliere Comunale Stefania Filipponi torna sulla questione, per l’ennesima volta, facendo però due affermazioni entrambe errate. La prima, che quando il Comune di Foligno ha deciso di approvare la fidejussione, all’interno della Nuova Fulginium c’era un Consigliere Comunale (il Presidente specifica il nome di Salvatore Stella, ndr.) che ricopriva un ruolo apicale nella Società. Ebbene non è così: il Comune ha deliberato l’approvazione della fidejussione il 15/09/2010 e Stella fu presidente fino al 27/04/2010; dal 28/04/2010 alla presidenza della Nuova Fulginium c’era Sergio Villa, sotto cui è partito il progetto. Stella era un semplice consigliere della Società. La seconda affermazione, molto pù seria, della Filipponi riguarda il fatto che al 15 settembre 2017 risulterebbe che il mutuo sarebbe insoluto per una cifra di 19mila euro. Notizia completamente falsa, perché l’ultima rata del mutuo in scadenza, pari a 16.835,39  euro, è stata pagata il giorno 04/08/2017. Al 15 settembre non avevamo alcun tipo di debito con nessuno. Ovviamente va specificato che con la trasformazione da Nuova Fulginium a Foligno Calcio A.S.D., adesso il mutuo è a carico di quest’ultima per continuità. Ciò detto, visto che noi stiamo mettendo faccia, tempo e soldi per ricostruire l’immagine della Società e stiamo facendo notevoli sacrifici per riaccreditarci con la gente e le imprese, notizie come questa ci danneggiano notevolmente. Abbiamo pensato che ognuno si debba assumere le proprie responsabilità quando si afferma qualcosa: per questo abbiamo deciso di agire per vie legali per tutelare l’immagine della Società Foligno Calcio A.S.D. in tutte le sedi competenti”.
Anche i vice presidenti Lorenzo Battisti e Gianpiero Fusaro sono intervenuti, sottolineando come sia stato creato un “falso allarme, completamente immotivato, nella gente e negli sponsor, oltre che a livello personale. Bastava approfondire meglio le cose, così ci fa pensare che ci sia malafede. Avevamo già dato spiegazioni in merito più volte, i problemi da trattare in Consiglio Comunale dovrebbero essere altri”.

Replica della consigliera. La Filipponi, su facebook, ha rilanciato: “Spero che la denuncia, oltre che minacciata, venga presentata e non faccia la fine di quella annunciata in data 9 luglio 2016 dal presidente Fusaro e mai formalizzata. Così finalmente si potrà chiarire, in sede penale, alcune circostanze alle quali non è stata data risposta in sede politico-istituzionale, come ad esempio il ruolo degli amministratori comunali nell’ambito dell’associazione “Nuova Fulginium”. L’assessore Salvatore Stella, ha ricoperto fino al 2009/2010 il ruolo di presidente dell’Associazione, poi sostituito nella stagione 2010/2011 – dal Dr. Sergio Villa- rimanendo, però, nel Consiglio di Amministrazione ed ha partecipato, con il proprio voto favorevole, a tutte le sedute della Giunta in cui si è deliberato su questioni relative alla Nuova Fuginium, a cominciare dall’atto n. 145 del 16/4/2008 . La società sportiva afferma: l’ultima rata di € 16.000,00 è stata regolarmente pagata.
Per la verità la mozione, discussa nel corso dell’ultimo Consiglio Comunale, era stata presentata nel mese novembre 2016 e riguardava due diversi solleciti di pagamento, rispettivamente per € 19.003,36 al 15 settembre 2016 ed € 16.708,91 al 8 febbraio 2016. La situazione non risulta, però, cambiata, visto ad agosto 2017 l’ Istituto per il Credito Sportivo ha intimato il pagamento di € 17.151,65, somma insoluta alla data del 27 luglio 2017. Non solo: non è stato ancora spiegato, nonostante le precedenti richieste, la data di scadenza della concessione degli impianti sportivi ( inizialmente fissata per dicembre 2026) ma che dovrebbe essere stata posticipata a seguito della richiesta di sospensione, per un anno, del pagamento delle rate del mutuo. Ancora: non è stato chiarito, inoltre, se titolare della concessione sia “l’attuale Fulginium”, che si occupa del settore giovanile, ovvero ci sia stata la variazione anagrafica al Foligno Calcio, come per il mutuo.
Le fideiussioni concesse dal Comune di Foligno ad altre associazioni? Tutte successive: richieste ed ottenute proprio in virtù della “precedente” garanzia fideiussoria rilasciata alla Fulginium.  Ma di tutto questo se ne occuperà la commissione consiliare permanente preposta, nel frattempo come consigliere ho diritto di presentare richieste e di avere risposte ( che sembra che nessuno voglia dare) e sono stanca di essere tacciata per bugiarda a mezzo stampa: questa si che è diffamazione”.

Una vicenda, c’è da crederlo, che avrà ulteriori strascichi. Nel frattempo, il Foligno continua la sua cavalcata in testa al campionato di Promozione Girone B. E ad allenarsi anche presso gli impianti di Corvia. Con la speranza che questa situazione non scalfisca il momento d’oro.