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Fiaccola della pace, a piedi attraverso l’Umbria nel nome e nell’opera di Santa Rita

Cronaca e Attualità

Fiaccola della pace, a piedi attraverso l’Umbria nel nome e nell’opera di Santa Rita

Andrea Giuli
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Emanuele Lombardini

 

CASCIA – Sarà una festa di Santa Rita speciale, quella quest’anno. Per la prima volta infatti, la fiaccola della pace che porta il nome della santa sarà trasportata a piedi a Cascia con uno speciale percorso podistico che coinvolgerà atleti ed appassionati, lungo un percorso partito da Buenos Aires e che da oggi e per tre giorni attraverserà l’Umbria. Tre le tappe per oltre 100 chilometri complessivi: Perugia-Foligno (si passerà anche per Assisi), Foligno-Spoleto e Spoleto-Cascia. Il tutto sotto l’egida del Coni regionale, che ha messo a punto il tragitto insieme al Comune di Cascia e al comitato Cascia per Santa Rita, in collaborazione con le Federazioni regionali di calcio, atletica leggera, motociclismo (che contribuiranno con tedofori, sia atleti professionisti che bambini e nel servizio di sicurezza) e insieme agli enti di promozione sportiva Endas, Libertas e Uisp. La fiaccola è partita ieri da Buenos Aires: “Quest’anno, in onore a Papa Francesco, è stata scelta proprio l’Argentina per l’accensione e la benedizione della fiaccola di Santa Rita per questo gemellaggio di pace – ha spiegato padre Mario De Santis, Rettore del santuario di Santa Rita a Cascia – Per la cerimonia di benedizione siamo stati a Buenos Aires il 25 aprile scorso, nella basilica dedicata alla santa patrona di Cascia, uno dei più grandi santuari dell’Argentina. Sono particolarmente felice che quest’anno anche il mondo dello sport ed il Coni in particolare diano nuova linfa nell’ambito dei festeggiamenti di santa Rita, anche con l’intervento di giovani atleti. Un itinerario spirituale, dunque, ma anche sportivo, per ripercorrere il messaggio di pace che Santa Rita offre a tutti noi”.

Sempre ieri la fiaccola è atterrata a Roma da dove, dopo essere stata benedetta da Papa Francesco in Vaticano, è ripartita in direzione Perugia, dove è giunta nella chiesa di San Lorenzo, accolta dal presidente del capitolo di San Lorenzo, monsignor Claudio Sciurpa. A lui è stato consegnato un cero, acceso con la fiaccola, come dono per la cattedrale, che lo stesso sacerdote ha collocato davanti all’altare maggiore durante la celebrazione eucaristica: “La fiaccola, che attraverserà la nostra regione come segno di misericordia, perdono, riconciliazione e d’invito a deporre innanzitutto le armi dello spirito di vendetta- ha detto monsignor Sciurpa- possa illuminare il cammino degli uomini portatori di pace o alla ricerca della pace in un mondo lacerato da conflitti, divisioni e violenze”.

Lo scopo di questo speciale pellegrinaggio, è stato spiegato, “è quello di diffondere il messaggio di pace, amore e misericordia che si trova nella storia di Rita e così simbolicamente nella Fiaccola e, nel contempo, unire l’immensa famiglia di fedeli della santa dei “casi impossibili” sparsa in tutto il mondo”. Oggi la fiaccola ripartirà in direzione Foligno per la partenza ufficiale del pellegrinaggio, per giungere a Cascia sabato 21, vigilia della celebrazione della festa di Santa Rita. Il percorso si fermerà sul sagrato della Basilica al termine di una suggestiva tappa notturna che partirà da Roccaporena. In una Cascia illuminata da centinaia di fiaccole, quella più importante sarà consegnata nella mani della guida della delegazione di Buenos Aires, padre Marcelo Turletti, che con essa accenderà il tripode votivo.

Andrea Giuli
Andrea Giuli

Redattore

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